martedì 23 agosto 2016

Ti presento il tuo ex

Ti presento il tuo ex
di Cinzia La Commare

Trama
Thea Wilson ha ventisei anni, una laurea alla Columbia e un’ambizione lavorativa che l’ha portata a lasciare il Warren per stabilirsi definitivamente nella Grande Mela, dove si ritrova a condividere un minuscolo appartamento con Katie, il suo opposto su tutti i fronti.
Il suo unico obiettivo è quello di farsi strada nella carriera giornalistica: non c’era spazio per altro nella vita di Thea. Non di certo per l’amore, almeno fino a quando non è diventata la protagonista delle attenzioni di Josh, un collega del NY Voice Journal che non le è di certo indifferente. Un ragazzo più giovane di lei di due anni ma affascinante e decisamente meno distaccato di lei.
La carriera, tuttavia, rimane il suo obiettivo principale, ma quando il passato torna di prepotenza nelle sue giornate con delle modalità davvero singolari, scombussolerà ogni tassello della sua vita che aveva meticolosamente messo a posto con razionale determinazione.
A volte il fato ha davvero uno strano senso dell’umorismo…

***
Vi è mai capitato di parteggiare per "l'altra"? A me sì.  Mi è successo durante la lettura di "Ti presento il tuo ex" di Cinzia La Commare, una romanzo che parla di scelte di vita, di obiettivi e di sentimenti.

Una bella storia, scritta bene, con quel brio e quella capacità di introspezioni tipiche di Cinzia La Commare. Ammetto, però, di non essere riuscita a entrare in sintonia con la protagonista del libro: Thea: troppo diversa da me, decisamente lontana anni luce. Concentrata sulla carriera, riesce a lasciarsi dietro una scia di sofferenza  - compresa la sua - pur di non ammettere con se stessa i suoi limiti, pur di rimanere concentrata e ferma nelle sue convinzioni.
Ecco tutto questo non fa parte del mio carattere: non asfalto i miei sentimenti nella convinzione che sia la scelta giusta, non fingo con me stessa. Thea lo fa, forte di una decisione che due anni prima credeva essere quella giusta. Però, perché c'è sempre un però, alla fine riesce a capire quale strada imboccare e la percorre. Sarà troppo tardi? Questo lascio che siate voi lettori a scoprirlo.

Cinzia ancora una volta ci regala una storia che scava negli animi delle persone, cosa che le riesce benissimo, e ci fa conoscere un'antagonista  tra le migliori in circolazione. Per non spoilerare nulla mi fermo a questo, aggiungendo che forse è l'unica che ha le idee abbastanza chiare per tutto il libro e che riesce a comprendere e anche a perdonare.

Storia frizzante, leggera, perfetta per essere letta durante un pigro fine settimana oppure durante questi ultimi scampoli di ferie.

Interessante l'escamotage che crea l'autrice per creare tutta la storia che, fra situazioni imbarazzanti e baci senza alcuna palpitazione, ci insegna che nella vita i sentimenti vanno vissuti di pancia e con il cuore, e che la testa -  quando si parla di emozioni  - è bene non starla ad ascoltare

Buona lettura

lunedì 22 agosto 2016

Viaggi da poltrona #34

Buon lunedì, come sempre Deb ed io vi aspettiamo con i nostri Viaggi da Poltrona, diteci i vostri basta rispondere a queste domande

1. Dove eravate?
2. Dove siete?
3. Dove andrete?


Leggendo Romance
1. Ero in America con Lucas di “Fragile” di Tammara Webber - Leggereditore
2. Sono ancora in fuga attraverso il Nevada con Jack e D. di "Un brivido nelle ossa" di Jane Seville - TriskellEdizioni
3. Andrò a New York con Olivia di “La ragazza nel parco” di Alafair Burke - Piemme

Le recensioni della Libraia 
1 Ero con Anna e Mia nella Roma del Settantasette, protagoniste di "La guarda è finita" di Lucia Guarano - Round Robin Editrice
2 Sono a Ogni Dove con i protagonisti di "La guerra degli elementi - i manoscritti del destino" di Veronika Santiago
3 Andrò a Londra con Claire protagonista di "Giovane,carina molla tutto e cambia vita" di Lisa Owens - Newton Compton

La guerra è finita. Tra movimento studentesco e lotta armata: il '77

"La critica della politica si era trasformata nella morte della politica e proprio davanti ai miei occhi"

La guerra è finita
di Lucia Guarano
Round Robin Editrice

Trama
Il ’77 è l’anno della radicalizzazione delle rivolte. Lo spettro del compromesso storico e l’acuirsi della repressione, portano la lotta armata a raccogliere proseliti tra quanti non vedono di buon occhio l’accondiscendenza del Partito Comunista. Gli stu- denti appaiono sempre più divisi e chiusi nelle loro roccaforti, lontani dalle istanze della società, dagli operai e dalle restanti fazioni in fermento. La cacciata del segretario della Cgil Luciano Lama dalla Sapienza non è solo la sintesi di una situazione fuori controllo ma anche l’inizio della dissoluzione del Movimento. È in questo contesto che muove la nostra storia. Una storia d’amicizia e di opposte fazioni, seppur interne allo stesso ideale, alla stessa lotta, al termine della quale giungeranno solamente i brandelli di un sogno.

***

Quando un libro è scritto bene e parla di argomenti della storia recente è facile che arrivi dritto alla pancia del lettore. 

"La guerra è finita" di Lucia Guarano è un libro che ti rivolta le emozioni, ti mette davanti a delle domande e ti fa riflettere. Intanto perché ci ritroviamo in un passato recente, dove l'Italia era insanguinata dalle lotte, dove era sottilissimo il muro che divide diritto di manifestare e la lotta. Tanto che a un certo punto queste due cose si mescolano, nel Settantasette, i confini sono labili, impalpabili: un giorno sei uno studente che manifesta e poco dopo ti trasformi in un terrorista. 

È in questo clima di scontri sempre più feroci che si colloca il libro di Lucia Guarano. Un romanzo che ha la capacità di parlare di storia in maniera semplice e diretta e di farlo con una bellezza travolgente. Un pezzo di storia recente, tra le altre cose, che ancora oggi è viva nella mente delle persone. 

"La guerra è finita" mi ha ricordato un po' uno dei film più belli del cinema italiano "La meglio gioventù". Sarà perché ci ho trovato la passione per degli ideali, lo sforzo per perseguire degli obiettivi, ma anche le domande: intelligenti e lecite e l'amicizia. 
Se c'è un sentimento che traspare dalla pagine di questo libro è proprio l'amicizia, quella vera che va oltre ogni cosa, perché Mia e Anna sono talmente amiche da essere quasi sorelle, ma le incontriamo ormai distanti, pronte a prendere una decisione che cambierà per sempre la loro vita. È su questo rapporto speciale che è incentrata la storia.

La guerra è finita è un libro profondo e toccante, un romanzo che ci mostra uno spaccato di Italia, un'amicizia, il senso del sacrificio e lo fa con una penna elegante, mai sopra le righe e scorrevole come quella di Luicia Guarano.

Fa parte dei libri belli

Buona lettura

venerdì 19 agosto 2016

Release blitz Adam - Deceptive Hunters


Buongiorno, oggi è tempo di release blitz e quindi parliamo di Adam volume della serie
dark "Deceptive Hunters" di Giovanna Roma. Nel post troverete un estratto, ma anche la possibilità di ricevere una copia ebook del romanzo

Adam - Deceptive Hunters
di Giovanna Roma
Self-pubblishing
Dark Contemporary
18 agosto 2016
Offerta di lancio €1,99 valida dal 18 al 22 agosto. In seguito il prezzo sarà di € 2,99

Trama 
Ho sempre saputo come sarebbe stata la mia vita.
La mia storia è stata scritta da qualcun altro e non è certo una trama felice.

Solo. Letale. Killer.
Circondata dalla feccia della società. Dipendente. Vuota.

Niente legami. Fuori dal lavoro non esiste una vita vera per me.
Soltanto il baratro.

Tutti si proclamano innocenti, finché il mio proiettile non decide per loro.
Io vedo cosa nascondono dietro la maschera. Li scopro animali.

Poi qualcuno si mette in mezzo e complica le cose.
Qualcuno mi ha urlato in faccia e sono stata costretta ad affrontare i mostri nella mia testa.

Inizia la caccia.
Inizio la fuga.

Ora un bivio cambierà per sempre ciò che sono.
Ora tutto sarà diverso. Finalmente sarò solo io e nessun'altra.

**Attenzione**
Dark contemporary romance
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene molto forti, violente, esplicite e un linguaggio crudo. Non adatto a minori o persone particolarmente sensibili o suscettibili. Leggerlo potrebbe scioccarvi, persino disturbarvi.


EXCERPT REVEAL 
«Ho chiamato la polizia. Saranno qui a momenti» avverte a voce alta, mentre io continuo a voltarle le spalle.
Inutile guardarla negli occhi: so che mente. Non ci sono telefoni in giro e il suo è ancora nella mia tasca. Non può scappare, perché per raggiungere l'uscita dovrebbe attraversare la cucina.
La vedo chiaramente nella mia mente. I capelli scompigliati, la voglia nei suoi occhi scuri, la bocca che prega di essere riempita da me.
Cazzo, non istigarmi.
Stringo forte gli occhi per togliermela dalla testa. Chiudo le dita in un pugno per sopportare la mancanza di contatto. Respiro a fondo per recuperare la mia calma omicida.
«Allora sbrigati a prepararmi la colazione.»
Getto scocciato la teiera nel lavandino, producendo un fragore che risuona tra le pareti spoglie dell’appartamento. Il silenzio acuisce il rumore. Non c’è neanche una bustina di tè, a cosa le serve la teiera?
Mi giro e la vedo in piedi sotto l’arco che separa la camera dalla cucina. Indossa dei pantaloncini scuri e una maglia blu di cotone. Sento la tentazione bussare alla mia porta. La sua fermezza d'acciaio ha le sembianze di Eleanor. È una combinazione di vulnerabilità e bollente disprezzo. Gli occhi scivolano affamati sulle sue giovani curve. Percepisco ancora il formicolio sulle mani e devo infilarle nelle tasche dei pantaloni per non correre a stringerla.
Quali parti non ho ancora posseduto di quel corpo? Quali gemiti mi nasconde? «Ti prenderanno e ti sbatteranno al fresco.»
Incrocia le braccia al petto e punta un piede contro il muro alle sue spalle. «Sbatteranno al fresco il tuo dio, allora.» Sbriciolo le distanze piano e fingo di riflettere. «Se non erro è così che mi hai chiamato.» Le punto addosso gli occhi, inchiodandola nella sua posizione. «Quando la tua piccola figa mi serrava forte.» «Mi assicurerò che gettino via la chiave.» Finge di non udirmi, però il rossore sulle guance la tradisce.
Crede di innervosirmi? È eccitante, invece. Accorcio le distanze divertito. «Sei sempre così bagnata per gli uomini che giuri di non portarti a letto?» «Fossi in te scapperei. Quelli non scherzano» insiste meno sicura di un attimo prima. «Tu sei folle. Hai ucciso un uomo.»
«Se lo meritava.»
Deglutisce a fatica e abbassa la testa. Poverina, provo quasi pena per lei.
«Ti svelo un segreto, Eleanor.» Sfioro il suo orecchio con le labbra e la sento rabbrividire. «Non serve essere folli, per essere assassini.»
La sua voce è un sussurro e freme contro la mia guancia. «Quanti l'hanno meritato?»
«Bambolina, chi credi che tenga più il conto?»
La mia risposta è una scrollata di spalle.
Abbandona le braccia lungo i fianchi e sposta il peso da un piede all’altro. L’ho visto fare spesso ai miei clienti quando erano in difficoltà. Non finiva mai bene... per loro. Sono vicinissimo, tanto da respirare il suo profumo dolce. Le blocco il passaggio con un braccio e la scopro sempre più esitante. La sua paura sta tornando, si nasconde dietro a ogni suo movimento. Ne ho bisogno. Me ne nutro. Mi ricorda perché sono qui, che diavolo esigo da lei.
«Lo sai che se arrivassero...» Interrompo la frase di proposito e con solo i polpastrelli delle dita risalgo sul suo fianco, sotto la maglia. Un brivido la percorre e si contrae appena. Ritornano alla mente il colore scuro dei suoi occhi, tanto diversi dai miei, il sapore della sua pelle eccitata, il suono soffice dei suoi gemiti divenuti sempre più simili a grida di piacere man mano che penetravo in lei. Giungono come un’onda che mi spinge ancora di più a piegarmi su Eleanor. La brama affiora e mi rende furioso. Cresce, alimentata dai cinque sensi. Sarebbe opportuno che provassi indifferenza o disprezzo, ma desiderarla... Strumento. Burattino. Ripeto quello che è, che dovrebbe essere, e giuro, sarà. «Dovrei ucciderti seduta stante.»
Resasi conto della gravità di quello che ho appena rivelato, dovrebbe guardarsi intorno in cerca di una via di fuga. È come un topolino schiacciato tra le zampe di un leone affamato, eppure non stacca gli occhi dai miei.
Cosa la rende così sicura di sé? Sembra chiamarmi, quasi aspettarsi che mi avvicini ancora. Gli occhioni scuri vibrano luminosi. Sta tramando qualcosa, lo sento. Vorrei che fossero a causa mia, però non sono il tipo che cade nel facile gioco delle illusioni. Ho avuto tante donne nella mia vita e so distinguere l’interesse di una spogliarellista da uno disinteressato. Quello di Eleanor è più simile a chi sta per commettere qualche stronzata, di cui si pentirà l’attimo dopo.

© Giovanna Roma – Adam – Deceptive Hunters Series






Aggiungete "Adam" alla vostra TBR su Goodreads: https://www.goodreads.com/book/show/30527818-adam
Non vi basta? Ne volete ancora? Siete curiosi di leggere estratti, teasers esclusivi e magari spoilerare? Ho il posto che fa per voi.
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OPERE PRECEDENTI: La mia vendetta con te (dark romance);
Il Siberiano (dark romance);
Il patto del marchese (storico).
PROSSIMA PUBBLICAZIONE: Razov (dark romance).

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BIOGRAFIA AUTRICE: Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi La mia vendetta con te, il suo sequel Il Siberiano e lo storico Il patto del marchese.

giovedì 18 agosto 2016

Segnalazione: Albion - Il principe spezzato

Oggi è un gran giorno per i fan dell'Albion College e della saga di Bianca Marconero, io infatti me lo sono segnato a caratteri cubitali e ora lo condivido con voi…

Esce oggi ed è GRATUITO Albion - Il principe spezzato che narra  l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unici i libri scritti da Bianca e che io adoro.
Se cliccate sui titoli trovate la recensione ai volumi precedenti: Albion - Ombre


Albion - Il principe Spezzato
di Bianca Marconero
Limited Edition

Trama
Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga.

La saga di Albion 
Libri del primo anno 
Albion (Albion #1)
Albion – Diario di un’Assassina (Albion #1.5)
 Albion – Ombre (Albion #2)
Albion – Il principe spezzato (Albion #2.5) 

Ciclo della Cerca
Albion - Eredità (Albion #3) – in uscita nel 2016 

Bianca Marconero, laureata in Lettere, presentando una tesi su un poema cavalleresco, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenager, legate a popolari brand, pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Autrice della Saga di Albion, tradotta in inglese e spagnolo. 
Nel 2016 è uscito per Netwon Compton il suo romanzo “La prima cosa bella”.



mercoledì 17 agosto 2016

novantaquattro

"La potenziale estate più bella della mia vita, l'estate del novantaquattro… Pensavo al lei e la volevo chiamare, la volevo vedere, ma ero sempre fuori tempo, o perché lei non c'era oppure perché era troppo incazzata anche per guardarmi in faccia"

novantaquattro
di Matteo Giordano
Nativi Digitali

Trama
"Dani aveva stoppato il walkman e tirato fuori la cassetta con la compilation del suo quattordicesimo anno di vita. Con il dito si era messo a riavvolgerla: bisognava riascoltare tutto dall’inizio, di nuovo."
Durante una festa di capodanno, per i tre amici quattordicenni Dani, Ste e Giamma il Novantaquattro inizia con una finestra rotta da un petardo e un due di picche clamoroso: chi ben comincia... Eppure, nella sonnacchiosa città di provincia che è un po' il loro regno, si prospetta un anno dal sapore epico, tra tornei di calcetto presi un po' troppo sul serio, "mosse Sid Vicious", professori carogne, rivalità di quartiere, bravate di ogni genere e, ovviamente, le prime disastrose esperienze sentimentali...
Il "novantaquattro" che Matteo Giordano ci racconta attraverso gli occhi di tre adolescenti è un omaggio all'Italia degli anni '90 e alle sue contraddizioni, ma chi quegli anni li ha vissuti, scoprirà che l'autore si è divertito a giocare con la Storia, immaginandosi un anno in cui il leader dei Nirvana sbaglia mira, e i risultati sportivi e elettorali prendono pieghe inaspettate... Un po' "teen comedy", un po' romanzo di formazione e un po' ucronia, "novantaquattro" è un viaggio nel tempo e nella cultura pop che entusiasmerà gli adolescenti di oggi... e di ieri.

***

Ho preso la Smemo, quella del '94, una delle prime. L'ho aperta e sono tornata indietro nel tempo, a ventidue anni fa. Fa quasi male dirlo. Sembra uno scherzo. Vendidueannifa. Ne avevo 13. Mi innamoravo ogni giorno, guardavo ancora i cartoni animati, cantavo le canzoni dei Queen e la sigla di Sailor Moon, ho pianto quando è morto Kurt Cobain, ma non sapevo ancora benissimo chi fosse, conoscevo a memoria - però - tantissime citazioni sue e di Jim Morrison (altrimenti che ci scrivevo poi sulla Smeso?) stavo per diventare donna: sarebbe successo l'anno successivo, ma in quel periodo ogni mese poteva essere quello giusto. Ah e anch'io sono stata a veder il Karaoke di Fiorello.

"novantaquattro" di Matteo Giordano è stato un incredibile, inaspettato, bellissimo salto indietro nel passato alla mia adolescenza, condita di insicurezze, cambiamenti incomprensibili, un inizio di schieramento politico e un mondiale finalmente visto con gli amici. Se avete avuto dai 10 ai 17 anni in quel periodo, leggerlo sarà come fare un giro lungo il viale dei ricordi, altrimenti: mi dispiace per voi, perché essere adolescenti in quegli anni è stata una figata. 

Un libro bello, scritto benissimo, che mi ha regalato anche dei piccoli sogni: un disco Nirvana - Rem, una discesa in campo disastrosa e un rigore che va a buon fine. 

Dei tre protagonisti ho sentito di avere maggiori affinità con Dani, mi è sembrato quello più simile a me sul fronte sentimentale, poiché innamorato in maniera cronica e impossibile. Leggere di quel periodo esistenziale di tre ragazzi, mi ha fatto assaporare cosa potrà accadere fra una decina d'anni e vi posso giurare che non sono pronta, ma al tempo stesso mi ha permesso di confrontarmi con la me di allora e di capire come si può essere dei genitori presenti. 

Giordano affronta la vita dell'adolescente con i suoi piccoli grandi drammi, con la voglia di crescere rimanendo legato alla fanciullezza, con i baci da dare che contano meno della partita della squadra del cuore e le prime volte che possono far male ai sentimenti. Il tutto scandito da una colonna sonora che mi ha fatto venire i brividi. Tanto da lascervene un pezzettino anche qui

Ecco la playlist del romanzo (e grazie di cuore alla casa editrice per la copia del romanzo). Leggetelo, non ve ne pentirete.

Prima di lasciare spazio alla musica, però, voglio mandare un bacio gigante a tutte quelle persone che hanno reso il mio Novantaquattro un anno da ricordare, a quelle che ci sono ancora, a quelle che non ci sono più e che mancheranno sempre.
Siete speciali




martedì 16 agosto 2016

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Dopo una settimana di pausa torna anche la rubrica I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè, che condivido con Deb di Leggendo Romance e Isa de Il bosco dei sogni fantastici. Pronti a scoprire le nostre frasi preferite della settimana?





Deb«Troppo in fretta! Reagisco troppo in fretta. La debolezza, ha imparato, non risiede nella gamba, nel braccio o nella schiena. La debolezza è nella mente.»
Tratto da “L’eredità dei Re” di Eleanor Herman - HarperCollins
Ho scelto questa frase perché sono assolutamente d’accordo con il senso: è la mente che ciò che ci guida, ciò che ci rende forte o debole. Lo si può vedere anche in quelle persone che hanno problemi fisici e, al contrario di quello che penseremmo spesso hanno una forza e una voglia di vivere che ci spiazza, una capacità di reazione e di cogliere ogni opportunità che chi ha una vita magari più facile a volte non ha. E allora come spiegarselo? Semplicemente nella forza della loro mente capace di farli reagire. Questo avviene anche al contrario però, è spesso la mente il più grande ostacolo a ciò che ci rende felici.

Isa: "Nove quadri per nove simboli per nove custodi, affinché gli occhi del guardiano siano sigillati per sempre."
Tratto da "Le Nove Chiavi dell'Antiquario" di Martin Rua - Newton Compton Editori
Adoro i rituali, adoro qualsiasi cosa profumi di esoterico.. non so voi, ma già da una piccola formula la mia mente dilaga in un mare di mistero, colorato di esoterismo , magia e quant'altro.

Virgi:  "Di nuovo il silenzio, rotto soltanto dal suono del verde dei semafori dei pedoni. Un silenzio stracolmo di parole, di torrenziali monologhi troppo difficili da liberare" 
Tratto da “Novantaquattro” di Matteo Giordano - Nativi Digitali
Chi di noi non conosce i silenzi, quelli che riescono ad essere assordanti da tanto sono carichi di aspettative, di parole che vorrebbero uscire, ma che restano impigliate li tra bocca, cuore e mente. Quei silenzi fanno parte di noi e questa frase mi è piaciuta perché mi ha ricordato me, da ragazzina, e tutte le cose che avrei voluto dire, ma non ho detto, per paura spesso, per stupidità.