venerdì 28 marzo 2014

Beautiful stranger



Beautiful stranger
di Christina Lauren
Leggereditore

Dopo Beautiful Bastard e Beautiful Bitch ecco il terzo libro di Christina Lauren: Beautiful Stranger. Come i precedenti anche questo è caratterizzato da una buona dose di sesso bollente, personaggi super sexy e sentimenti. A fare da scenografia agli eventi c'è New York.
E questa volta facciamo la conoscenza approfondita di due personaggi secondari dei libri precedenti: Max e Laura. Inutile dire che fra i due si instaurerà da subito una relazione decisamente hot, in cui realizzare le fantasie proibite. E vi assicuro che non c'entrano nulla con quanto ci ha abituato la letteratura erotica dell'ultimo periodo.
Laura, tradita dal suo fidanzato, accetta di andare a lavorare a New York dove Chloe e Bennet si sono trasferiti per occuparsi della nuova sede dell'azienda. E lì, durante una serata con le amiche, incontrerà Max, vecchio amico del college di Bennet. Già dal primo istante i due faranno scintille fino ad un epilogo di serata veramente hot.
I due, che avevano deciso di rimanere sconosciuti, si rincontreranno e da lì avrà il via la loro "relazione".
Si tratta di una lettura leggera e veloce, i protagonisti sono veramente divertenti e non scontanti. Lui è ovviamente un maschio sexy, che sa quello che vuole e che fa di tutto per ottenerlo. Lei è una donna forte, di successo con le idee chiare su ciò che non vuole. Chi dei due avrà la meglio?
Leggetelo!

martedì 25 marzo 2014

Training in love


 Training in love
di Manuela Pigna

Wow che coppia! Avete presente quei personaggi che vi entrano nel cuore e ci restano? Ecco Olivia e Andrea sono così. Lei è una ragazza sovrappeso e molto insicura che inizia un percorso di cambiamento non solo fisico ma anche interiore. La molla che la sprona a prendere in mano la sua vita facendole decidere che è l'ora di smettere di essere un "personaggio secondario", è un ragazzo. In realtà quell'incontro è la classica goccia che fa traboccare il vaso, infatti nel corso del libro si capisce che la metamorfosi a cui si sottopone Olly è più profonda e parte da molto lontano. È così che incontra Andrea, il suo personal trainer che la accompagnerà passo dopo passo attraverso questo cambiamento.
Lasciatemi dire che il "Dio del sole" (qualcuno lo chiamerà così nel corso del libro) super figo e dal cuore d'oro, nonostante qualche errore che gli si perdona all'istante, è veramente il principe azzurro che un po' tutte sognano, forse lo si può accusare di troppa perfezione, ma gli scivoloni di cui prima lo rendono umano tanto da far breccia anche nelle indecise.
Olivia invece è un fiore raro, ma troppo insicura per accorgersene, le ci vorranno 20 chili di meno e alcuni momenti catartici per uscire dal bozzolo.
I dialoghi brillanti e la scrittura scorrevole e divertente completano il tutto.
Brava la scrittrice Manuela Pigna che ha messo nero su bianco una storia speciale che con semplicità racconta un problema, quello del sovrappeso e dei disturbi alimentari, che colpisce moltissime donne.
Una lettura che fa anche venir voglia di uscire a correre, ascoltarsi di più e dare una svolta alla propria vita.
Inutile dire che lo consiglio, no?

venerdì 21 marzo 2014

I diari delle streghe

"L'amore proibito era questo, era avere un desiderio fortissimo, provare sensazioni meravigliose, e sapere che erano sbagliati. Sentì Adam che si scostava leggermente da lei. Lo guardò, e capì che anche lui era sopraffatto da quella situazione"



Grazie ad un'offerta della Newton Compton Editori mi sono fatta tentare da I diari delle streghe. In pochi giorni li ho letti tutti (sono sei), tranne l'ultimo che dovrebbe uscire tradotto in italiano a maggio.
I libri raccontano la storia di un circolo formato da 12 streghe (sia ragazze che ragazzi) raccontato dal punto di vista dell'ultima che è entrata a farne parte: Cassandra. 
Non ho trovato similitudini con Harry Potter (di cui sono un'orgogliosissima fan), piuttosto credo che l'autrice (che per i primi quattro volumi é la stessa della fortunata saga I diari del vampiro) abbia preso spunto dalla corrente spirituale Wicca,  dalla venerazione della madre terra, farcendo il tutto con rimandi al passato  e in particolare al periodo del processo alle streghe di Salem.
La magia è la protagonista assoluta di tutti i libri: incantesimi, pietre, erbe e divinazione la fanno da padroni. Intorno al mondo dell'occulto, e non il contrario, si svolgono le esistenze dei protagonisti, fra libri delle ombre, nemici da combattere, lutti, anime gemelle e tradimenti. 
Sullo sfondo, la scuola e la normale vita degli adolescenti.
Mi è piaciuta la varietà dei personaggi, il loro non dover essere buoni a tutti costi, aspetto che li ha resi decisamente più umani. Ho trovato i primi quattro libri molto scorrevoli ed è stato interessante ricordare com'era la vita dei ragazzi nel 1992 senza cellulari o internet. Dal quinto, sarà stato il cambio di scrittrice (qui la spiegazione) o l'ambientazione contemporanea, ma non ho provato lo stesso interesse per la storia.

Consigliato a chi, come la sottoscritta, non si è perso una puntata di Streghe o ha apprezzato il film Giovani streghe.
Sulla saga è stata basata anche una serie televisiva The secret circle

sabato 15 marzo 2014

L'orgoglio dei Richmond

"L'amore, pensò Allyson, non tiene conto di parametri e regole, è come vento, come aria, occupa tutto lo spazio che trova"


L'orgoglio dei Richmond
Amabile Giusti

Che ad Amabile Giusti piaccia Jane Austen traspare con forza dalle pagine del suo nuovo romanzo, storico, L'orgoglio dei Richmond. Conoscendo i personaggi che lo popolano, non si possono fare a meno di notare alcune similitudini che risultano essere un bellissimo omaggio alla scrittrice nata alla fine del Settecento nello Hampshire, stesso luogo e periodo storico dove anche la scrittrice nostrana ha voluto ambientare parte del libro.
Parliamoci chiaro, a me piace tutto quello che scrive Amabile Giusti, quindi non accusatemi di piaggeria se anche questa volta promuovo a pieni voti il suo lavoro. Quali sono i pregi di quello che scrive? Tralasciamo per un attimo le trame e la versatilità (che non hanno bisogno di commenti)  e concentriamoci sul suo modo di scrivere. Riesce a raccontare esattamente le emozioni, le sue descrizioni dell'animo umano sono talmente nitide che ci si immedesima senza sforzi nei suoi personaggi. Conosce le emozioni e le mostra al lettore nella loro semplicità, niente sensazionalismi, solo parole incastrate alla perfezione fra loro. I dialoghi, poi, sono brillanti, incalzanti e arguti, con una buona dose di ironia. Infine i personaggi che escono dalla sua penna sono  veramente indimenticabili.
Anche ne L'orgoglio dei Richmond tutto questo è mixato alla perfezione creando un libro bello dove spicca in particolare la protagonista. Allyson è un'eroina, donna forte e coraggiosa in un'epoca dove invece ci si aspettava dal gentil sesso bravura a cantare, cucire, dipingere e che ubbidissero prima al padre e poi al marito. Lei non è così, ha ereditato dal padre forza d'animo e capacità in arti un tempo appannaggio unicamente degli uomini come montare a cavallo, l'uso delle armi, l'amore per i classici greci (o per quel "noioso" di Voltaire). La forza di questa storia sta anche in lei che si rimbocca le maniche nel cercare di gestire le altre due donne della sua famiglia, una madre dedita al gioco e una sorella minore vanitosa, egoista e superficiale.
Lui, invece, è Rudyard un marchese e incarna alla perfezione il suo ruolo, ma anche l'atteggiamento tipico dei maschi dell'epoca, seppur rimanga da subito affascinato da Allyson e dal suo essere diversa.
Qui la sinossi.
A me il coraggio, la schiettezza e l'intelligenza di Allyson hanno ricordato anche un altro indimenticabile personaggio della lettura femminile Jo March di Piccole donne.

mercoledì 12 marzo 2014

Condominio R39


Condominio R39
Fabio Deotto
Einaudi 

È un libro che mi ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine, notte dopo notte, tanto da doverlo ringraziare anche per le vistose occhiaie che sfoggio in questi giorni. 
In Condiminio R39 l'autore Fabio Deotto ci introduce alla scoperta degli inquilini di una piccola palazzina milanese dove è accaduto qualcosa di terribile, ma tutte le persone coinvolte o sono in coma, o scomparse o non parlano. Un vero e proprio giallo, ma dai toni cupi del sangue, che non lascia scampo al lettore.
Iniziato a leggere, in un attimo mi sono trovata immersa in un'atmosfera dark, e per certi versi grottesca, a cercare di mettere insieme i pezzi del puzzle per capire cosa fosse accaduto e perché. Devo ammettere che brancolare nel buio dall'inizio alla fine mi è piaciuto.
Questo è uno di quei libri che difficilmente regalano al lettore il brivido di sentirsi detective. L'autore ti svela i misteri con parsimonia e ogni volta ti ritrovi a pensare  che da solo non ci saresti mai potuto arrivare.
Gli abitanti della palazzina sono tutti piuttosto strani. L'anziano biologo sulla sedia a rotelle che riempe barattoli di parole, l'attrice caduta in disgrazia e folle, una giovane che lavora in un night club e un ragazzino soffocato dall'amore materno che si immedesima in Henry Chinaski.
Poi c'è il commissario che si occupa del caso, un uomo che vive grossi disagi e che combatte una battaglia interiore che in certi momenti sembra distrarlo dalle indagini.
A fare da sfondo personaggi secondari che distorcono la realtà così come siamo abituati a immaginarla: ragazzini già smaliziati a 10 anni, famiglie disastrate, agenti facilmente corruttibili.
Gli enigmi verranno svelati a poco a poco nel corso della lettura, ma ci si accorgerà presto che niente è come sembra... Fino alla fine.
Per chi ama il genere è un piccolo capolavoro! Consigliatissimo.

giovedì 6 marzo 2014

L'uragano in un batter d'ali

"Sensibilità alle condizioni iniziali, imprevedibilità ed evoluzione"


L'uragano in un batter d'ali
Sara Tessa
Newton Compton


Passione, attrazione, sesso e molti litigi:  "L'uragano in un batter d'ali" contiene tutti questi ingredienti in egual misura. La storia non è molto innovativa, c'è un lui con gusti sessuali piuttosto estremi e una lei che cede alle sue avances e viene introdotta in un mondo molto particolare.
Il pregio di questo libro, oltre alla scrittura dell'autrice che mi ha colpito perché va dritta al sodo, il fatto che non si dilunghi. Mi spiego meglio: il romanzo poteva facilmente prestarsi a una suddivisione in volumi e diventare una trilogia  (durante la lettura la possibile divisione appare abbastanza evidente, bastava farcirlo di più scene o dettagli maggiori),  invece si è preferito regalare al lettore una storia bella, che regala forti emozioni, ma che si conclude senza inutili dilatazioni.
Altro spunto di riflessione lo regala il rapporto incredibilmente altalenante fra i due. Difficile trovare due protagonisti più litigiosi di Sophie e Adam, questo offre al libro una buona dinamicità e devo dire che fino all'ultimo non ero proprio sicura di come sarebbe andata a finire, soprattutto dopo un episodio che mi ha veramente lasciata angosciata.
Ammetto di non aver amato particolarmente il carattere della protagonista, l'ho trovata molto vittima di se stessa, troppo masochista e mi riferisco in particolare a quanto la scrittrice lascia trapelare del suo passato, ho amato invece la sua amica Sabrina, peccato che arrivi troppo tardi nel corso del libro e che il suo personaggio non sia stato approfondito un po' di più. Di Adam, invece, posso dire che è sicuramente un uomo che sa quello che vuole, ma un po' troppo spaventato dalle conseguenze dei sentimenti (con ragione probabilmente) tanto da combinare dei disastri.
Lo consiglio a chi ha voglia di una lettura piacevole.

lunedì 3 marzo 2014

Per un giorno d'amore

"Nasciamo in un giorno. Moriamo in un giorno. Possiamo cambiare in un giorno. E possiamo innamorarci in un giorno. Tutto può accadere in un giorno soltanto"


Per un giorno d'amore
di Gayle Forman
Mondadori

Questa è la storia di come gli "incidenti casuali" possano cambiare per sempre il corso della vita di una persona. Un incontro e tutto cambia per sempre. Il punto di svolta per Allyson e Willem si trova a Stratford Upon Avon. Lei si trova lì come penultima tappa di un viaggio organizzato post diploma che l'ha portata a visitare mezza Europa, lui è un attore che mette scena su strada la commedia di William Shakespeare "La dodicesima notte". La sorte li porterà a Parigi per un giorno.
Questa è la storia di un colpo di fulmine, di una ragazza e un ragazzo che si incontrano e si "macchiano", scoprono l'amore, per poi perdersi.
Ma è anche una storia di crescita, di come il dolore, il bisogno di risposte e di ritrovare se stessi sia la molla che spinge all'avventura.
Bello, molto, soprattutto per i cambiamenti interiori della protagonista che nel corso del libro diventa una giovane donna coraggiosa, indipendente e consapevole.

"Ecco cosa scorre davanti ai miei, di occhi, quando ripenso a questa giornata.
E ha a che fare con Parigi ma, soprattutto, ha a che fare con la persona che mi ha portato qui. E con la persona che lui mi ha dato la possibilità di diventare, una volta qui. Sono troppo sopraffatta per spiegare tutto questo, perciò dico l'unica parola che lo riassume. - Tu".

Per nulla banale a me ha fatto venire voglia di viaggiare. Lo consiglio per chi sta per andare in vacanza,  vi regalerà la sensazione che tutto possa accadere.
Unico appunto: non mi piace per niente la cover!
La storia dal punto di vista di Willem viene narrata in "Per un anno d'amore".