venerdì 27 giugno 2014

Emma

"Emma Woodhouse, bella, intelligente e ricca, con una casa confortevole e un carattere allegro, sembrava riunire in sé il meglio che la vita può offrire, e aveva quasi raggiunto i ventun'anni senza subire alcun dolore o grave dispiacere"



Emma
di Jane Austen
Newton Compton

Emma è bella, ricca, non conosce il dolore. È anche intelligente, ma perché il lettore lo possa scoprire e apprezzare deve avere la pazienza di arrivare alla fine del libro.
Non che prima sia stupida, la protagonista che dà il nome al romanzo di Jane Austen è semplicemente ottusa. Sostanzialmente buona, pecca nel credere di avere la verità in tasca. Soprattutto, Emma, sbaglia quando si deve confrontare con i sentimenti romantici, quando li deve riconoscere: vede amore dove non ce n'è, pensa di essere il fulcro dell'attenzione di un giovanotto, non scopre un fidanzamento segreto, anzi le sfugge proprio nonostante gli indizi e, soprattutto, non si accorge di quello che prova lei. Forse questo è soprattutto dovuto alla sua ingenuità in fatto d'amore e sicuramente anche l'avversione che ha il padre (un uomo buono e ipocondrico) nei confronti dei cambiamenti la induce a voler mantenere il status quo e a non infrangere una promessa fatta con se stessa di rimanere accanto al padre.
Nel romanzo si assiste al suo cambiamento, alla fine la protagonista passa dall'essere una ragazzina, all'essere donna, trovare l'amore e capire e accettare il corso degli eventi. 
Non uno dei più belli romanzi della Austen, a mio parere, ma lei ci ha abituati a tanta perfezione che un ottimo libro rischia di non essere apprezzato a dovere! A non farmi dare un dieci e lode è il carattere della protagonista, che non raggiunge la potenza di Elizabeth, né la sua profonda maturità. In entrambe le eroine si riconosce una certa immaturità sentimentale, che le porta a riconoscere solamente alla fine del libro un sentimento che hanno covato a lungo.
Ci sono alcuni personaggi che ho apprezzato particolarmente. Primo fra tutti, ovviamente, Mr Knightley, uomo tutto d'un pezzo che però rivela la sua fragilità quando si tratta di sentimenti. Può sembrare strano, ma ho apprezzato anche Frank, nonostante la sua immaturità lo porti a sbagliare, a spingerlo è l'amore e questo, se non si feriscono irrimediabilmente i sentimenti degli altri, è sempre giustificabile.
Pollice verso, invece, per i coniugi Elton, arroganti e arrivisti.

mercoledì 18 giugno 2014

Finché amore non ci separi

"La vita è fatta di attimi e ricordi destinati a segnarci per sempre"



Non sopportarsi al punto che la prima volta che ci si vede dopo dieci anni si viene condannati da un giudice ai lavori forzati? È possibile. Succede all'avvocato, conosciuta nel mondo forense della Grande Mela come la "regina di ghiaccio", Amelia Berger e al vice procuratore Ryan. Colleghi di facoltà a Yale, i due si ritiravano avversari dentro un'aula di tribunale a NewYork 10 anni dopo. E promettono scintille.
Un libro veramente divertente, sopratutto vedere quanto si sforzeranno quei due per cercare di stare alla larga. Alcune scene restano veramente epiche… concedetemi un piccolo spoiler... ci sarà una simpatica vecchietta con l'occhio lungo, che capirà dal primo sguardo cosa bisogna fare con i due protagonisti. Interessante anche uno spunto su cui ci fa riflettere l'autrice. Quanto possono nuocere nella nostra vita i pregiudizi? Moltissimo se non si ha la fortuna di avere una seconda chance.
Devo ammettere che Anna Premoli non delude mai, i suoi libri sono sempre spassosi, e ci regala personaggi che restano nel cuore. 

lunedì 2 giugno 2014

Deliziosa sfida

"Sono qui per te, Jason. Perché mi sono resa conto che l'unica persona che potrebbe spezzarmi il cuore è anche l'unica che merita di averlo".


Deliziosa sfida
di Julie James
Mondadori

Far capitolare l'uomo più sexy del mondo è il sogno indiscusso di ogni ragazza. Chi di voi non ha mai fantasticato su cosa accadrebbe se il divo del cuore si innamorasse di lei? Se a questo ci si aggiunge che il "figaccione" (scusate, ma non sono riuscita a trattenermi!) è anche uno che salta senza problemi da un letto all'altro e che potrebbe avere anche tutte le donne (o gli uomini) che vuole... Beh il nostro ego avrebbe sicuramente un picco di autostima.
Ecco perché consiglio di leggere "Deliziosa sfida", perché potrete vivere l'illusione di avercela fatta. Ok, ammetto che la protagonista non è proprio una qualunque... Bella, avvocato di successo e di ghiaccio, dal temperamento irriducibile che non si lascia sottomettere da niente e da nessuno... Però immedesimarsi non guasta!
E' un libro godibile, che non aspira all'alta letteratura, ma che garantisce qualche ora di divertimento insieme ai due protagonisti: Jason e Taylor. Romantico al punto giusto, vi farà sognare le aule di tribunale e Hollywood... Quasi come se fosse alla portata di tutti! Da leggere