lunedì 29 settembre 2014

Luci d'inverno


"Luci d'inverno"
di Nora Roberts
Fanucci editore

Trama 
Nate Burke, ex poliziotto di Baltimora, accetta il posto di capo della polizia di Lunacy – un paesino dell’Alaska che conta 506 abitanti – per fuggire alla crisi causata dal fresco divorzio e dal trauma della morte del suo compagno di lavoro, per la quale si sente in parte responsabile. I primi giorni nella cittadina scorrono tranquilli, a parte qualche piccolo problema di ordine pubblico e una relazione un po’movimentata con l’umorale Meg Galloway, bella e sfacciata. All’improvviso, però, in una grotta nascosta viene ritrovato il corpo del padre di Meg, scomparso sedici anni prima. Ha un’ascia ancora conficcata nel petto, e la notizia dell’omicidio scuote profondamente la piccola comunità, spingendo addirittura l’assassino a uccidere di nuovo. E mentre questa seconda morte viene archiviata come suicidio, Nate non ne è del tutto convinto e comincia così un’indagine sotterranea. Sarà per lui l’occasione di ritrovare se stesso e di scoprire che l’attrazione per Meg è più di una relazione fatta di sesso e notti passionali: questa donna così scontrosa e indipendente nasconde in realtà un segreto che potrebbe svelare l’assassino ma al tempo stesso potrebbe minare per sempre il rapporto con Burke. Un romanzo dalla trama densa, che cattura l’intimità di un piccolo paese e il suo vivere eccentrico, che esalta la poderosa e intrigante scrittura della regina del rosacrime.

***
Nelle terre estreme, dove le giornate in inverno durano un istante, dove il freddo ti entra dentro e sembra congelare ogni cosa, dove una tempesta di neve può durare giorni. In Alaska dove la notte ti regala l'aurora boreale, dove la natura è qualcosa con cui fare i conti, nel bene e nel male, ogni giorno. È l'ambientazione di "Luci d'inverno" libro che mescola in modo sapiente il mistero alla storia d'amore. Ne esce una storia perfetta, mai banale, che ti trascina in luoghi affascinanti accompagnata da personaggi caratterizzati molto bene, soprattutto nelle loro debolezze.
La storia è intrigante e ruota intorno a un mistero vecchio di 16 anni con un colpevole che si nasconde fra gli abitanti della piccola comunità di Lunacy 506 anime, tratteggiate con dovizia di particolari dall'autrice, che nel corso del libro ci fa scoprire molte caratteristiche anche dei personaggi secondari e di quello che li lega alla piccola comunità o che li ha portati a scegliere di vivere in un luogo tanto sperduto.
Oltre alla neve, agli orsi e alle alci, al ghiaccio e al freddo penetrate ci sono anche le montagne (Senza Nome e Denali) che richiamano i temerari all'avventura, alle scalate e alle prove.
È qui che arriva Nate Burke, abbastanza depresso, stanco nonostante i suoi 33 anni, perseguitato dagli incubi di ciò che lo ha fatto fuggire da Baltimora. Ci si potrebbe aspettare che le giornate brevissime e la neve a perdita d'occhio lo facciano precipitare ancora più a fondo, invece no. Complice anche Meg Galloway, bella, intraprendente e indipendente "bush pilot" e un mistero da risolvere, Nate riuscirà a risollevarsi e ha costruire una nuova vita.
Da leggere? Se vi piace il mistero assolutamente sì!

mercoledì 17 settembre 2014

Le sintonie dell'amore

"Mi domando se ci si possa innamorare di una persona un po' alla volta, piuttosto che tutto in un sol colpo. Perché credo di essermi appena innamorato del suo umorismo. E della sua schiettezza. E forse anche della sua bocca, ma mi costringo a distogliere lo sguardo prima di ottenere una risposta".


Le sintonie dell'amore
di Colleen Hoover
Leggereditore


Trama

Ci sono ricordi che è pericoloso portare alla luce, cicatrici che è doloroso riaprire: ma per Holder e Sky, due ragazzi difficili con un tragico segreto alle spalle, è fondamentale affrontare quello che è stato per poter vivere quello che sarà. Holder vive perseguitato dal proprio passato, schiacciato dal senso di colpa per il suicidio di sua sorella Leslie. E poi c'è il ricordo di Hope e di quel maledetto giorno, quando ha lasciato che la sua vicina di casa di quando era bambino salisse su quella macchina e sparisse per sempre dalla sua vita. Il rimorso che incupisce la sua esistenza lo costringe a continuare a cercarla, fino a quando in un supermercato incontra Sky, che ha gli stessi occhi della sua amica di un tempo, e pensa di averla ritrovata. La vicenda di 'Le coincidenze dell'amore' raccontata dal punto di vista di lui, per rivivere la storia attraverso nuove emozioni.

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Ci sono libri che ti risucchiano tutte le parole e che ti fanno provare talmente tante emozioni, che ci resti dentro, ti crogioli in una scena, ne rileggi un'altra. Lo riassapori per giorni e giorni, fino a quando ti accorgi che non lo lascerai mai per sempre. 
"Le sintonie dell'amore" è uno di quei libri e la cosa incredibile è che non te lo aspetti. Non dopo aver amato "Le coincidente dell'amore", dopo aver pianto e riso leggendolo. E invece, anche se questo non è una seconda puntata, ma la storia raccontata dal punto di vista di Holder, rivivi tutto dall'inizio, forse con ancora più trasporto.
La Hoover è brava con le parole, lo ha dimostrato in tutti i libri suoi che fino a oggi ho letto, ma è ancora più brava a far coincidere i sentimenti con le parole. E' tutto perfetto, talmente tanto che in certi momenti ti dimentichi che è un libro e ci entri dentro, risucchiata, nel bene e nel male. 
E per quanto riguarda il bene, credetemi se vi dico che quel "non primo bacio" è qualcosa che toglie sempre il fiato. 
Nel male, invece, scoprire come vive Holder quello che accade, quando tutto precipita, vi spezza un po' di più il cuore.
E poi ci sono loro. I magnifici protagonisti di una storia indimenticabile: Sky e Holder, anzi Hope e Dean. Ci sono, li conosciamo già, ma nonostante questo non smettono di stupirci, di emozionarci. 
Ho aspettato molto per leggere questo libro (è uscito in Italia a luglio), ma volevo essere pronta, perché quando si legge un libro di Colleen Hoover bisogna essere preparati. E ho fatto bene, perché le emozioni sono sempre travolgenti.
Comunque non è solamente la stessa storia vista da un altro punto di vista, ne "Le sintonie dell'amore" c'è molto di più: inizia prima che Sky e Holder si incontrino e finisce dopo. E poi c'è, in un modo molto intimo e dolce, anche un po' di Les.

lunedì 15 settembre 2014

Seduttore dalla nascita


Seduttore dalla nascita
Susan Elizabeth Phillips
Leggereditore

Trama
Blue e Dean: possono esistere due persone più diverse? Maldestra, malvestita e cinica lei; impeccabile nei modi e nell'aspetto lui. Pittrice svagata e nomade lei; atleta scattante che ha trovato una famiglia nella squadra lui. Eppure, il giorno in cui Dean raccatta Blue per la strada, quello che sta facendo salire a bordo è il suo destino. Una fattoria da rimodernare nel Tennessee, due genitori in cerca di stabilità, una bimba e una cagnolina "abbandonate", una vecchia signora burbera e tanta, tanta musica, e il gioco è fatto. Come sempre, Susan Elizabeth Phillips ci dona un romanzo pieno di amore e risate.


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Fazzoletti alla mano per l'ultimo libro della fortunata serie "Chicago stars", già perché se siete intenzionati a leggere la storia di Dean e Blue sappiate che è veramente molto emozionante!
Il protagonista di "Seduttore dalla nascita" lo avevamo già conosciuto e apprezzato in "Lady Cupido": bello da far perdere la testa, intelligente e un vero campione. Lasciate da parte steriotipi e pregiudizi perché vi conquisterà.
È a Blue che non eravamo pronti, artista peperina e dal cuore d'oro. Conoscendo questi due vi stupirà scoprire come spesso, dietro a differenze che sembrano incolmabili, ci siano paure e storie simili.
"Seduttore dalla nascita" è un libro che ci fa credere che la vita ci possa far incrociare per caso anche persone che magari in situazioni "normali" non avremmo notato, ma che poi si rivelano essere essenziali per la nostra felicità
E come ci ha ben abituati la Philips anche questa storia non è incentrata solamente sulla relazione fra i due, ma c'è molto di più.  Infanzie complicate e spesso dolorose, genitori ingombranti, paure difficili da superare. Tutto al ritmo di ottima musica (mi sono emozionata quando sono stati citati i Radiohead).
Bello, bello, bello!

venerdì 12 settembre 2014

Ti odio con tutto il cuore

"Lo voglio con una forza inaspettata e il desiderio di lui mi atterrisce. Più mi stringe a se, più il mio corpo vuole essere suo".


Ti odio con tutto il cuore
di Valeria Luzi
Newton Compton Editori

Trama
Susi ha trent’anni e vive a New York. Ha un fiuto straordinario per gli uomini sbagliati, tanto da essere riuscita a collezionare una lunga serie di relazioni fallimentari. L’ultima le brucia ancora… Quando il padre decide di affidarle la gestione del famoso ristorante di famiglia, Da Totò, per Susi sembra arrivata l’occasione giusta per dimostrare finalmente le proprie capacità. Ma una sorpresa indesiderata la attende dietro l’angolo: ad affiancarla ci sarà Michael Di Bella, chef tanto geniale quanto presuntuoso e maledettamente bello, per il quale Susi prova un odio profondo dai tempi del liceo
Ma, come spesso accade, la convivenza forzata, complici cibo e fornelli, può scatenare reazioni inaspettate e anche l’astio più antico può mutarsi in scintille. E passione… 

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Un cuoco ed ex amico da sballo (solo a me ha ricordato il super fascinoso Cracco?), una brillante e simpatica ragazza con una sfilza di ex da dimenticare, New York e tanti italiani trapiantati nella Grande Mela. Sono gli ingredienti di questa storia frizzante nata dalla penna di Valeria Luzi, "Ti odio con tutto il cuore" è un libro godibile, adatto per trascorrere ore divertenti sognando un po'.
Possono due ex amici del cuore odiarsi per 12 anni nonostante le rispettive famiglie (italiane, chiassose e invadenti) siano unitissime? Scoprirete che non solo è possibile, ma anche facile per la protagonista Susi, che ha fatto della sua ostilità per Mike quasi una ragione di vita. Dal canto suo il sexy cuoco, che si divide fra numerosi ristoranti di proprietà e trasmissioni televisive super seguite, sembra non conoscerne le ragioni. 
Ammetto che sin da subito ho fatto il tifo per Micheal e sì, il suo aspetto fisico e l'atteggiamento da maschio alpha, hanno certamente influito nel mio propendere verso le sue ragioni. Per Susi, ovviamente, ho provato molta simpatia, e come potrebbe essere altrimenti? Lei potrebbe essere benissimo una di noi con qualche ex pesante da dimenticare, un passato cicciottello, qualche insicurezza e alcune incomprensioni in famiglia.
Riderete e probabilmente vi sfuggirà qualche lacrimuccia, assolutamente consigliato alle romantiche.

P.S. Ho deciso di inserire le trame dei libri, perché anche se io non amo particolarmente leggerle (ho sempre paura di perdermi tutto il divertimento di scoprire, pagina dopo pagina, le emozioni che mi regala un libro) ovviamente un po' lo faccio, in genere molto velocemente e cercando di carpire meno dettagli possibili. Fatene l'uso che preferite.

mercoledì 10 settembre 2014

Fortunata in amore


Fortunata in amore
Jill Shalvis
Mondadori

Vecchiette ficcanaso e smanettone su facebook, pettegolezzi e dolci invitanti: benvenuti a  Lucky Harbor ridente cittadina nello stato di Washington, affacciata sul mare e scenografia della serie omonima nata dalla penna di Jill Shalvis.
"Fortunata in amore" è il quarto volume della raccolta e racconta la storia dell'infermiera Mallory e di Ty nella cittadina da sei mesi, molto riservato e con un passato misterioso alle spalle, meglio noto sull'attivissima pagina facebook di gossip del paese come "Il Misterioso Tipo Carino", finito di diritto (o no?) nella lista degli "Uomini sbagliati" della nostra protagonista.
Libro piacevole, scorrevole e divertente. Anche il livello di sensualità è decisamente alto, come del resto ci avevano già ben abituati i precedenti romanzi della serie. Preparatevi a scene molto hot, perché Ty è decisamente un maschio sotto tutti i punti di vista.
Menzioni d'onore.
L'ambientazione: la natura che ci descrive la Shalvis è incontaminata, il mare, i moli che si gettano nell'oceano, le scarpate da togliere il fiato. Bellissima, viene voglia di trovare un posticino come quello e di trasferirsici.
I personaggi secondari, come la cinica signora Burlan che poi però nasconde un cuore d'oro o l'eccentrica Lucille, pettegola di prima categoria nelle sue tute dai colori sgargianti e sempre una spanna davanti a tutti per intuire le situazioni.
Ecco i link ai tre romanzi precedenti: Semplice amore, Più dolce di così, Pazza d'amore.

lunedì 8 settembre 2014

Con te sarà per sempre

"Prima di te c'erano solo dolore e vuoto e non mi importava di vivere o morire. Esistevo e basta, sempre sul pelo dell'acqua, non affogavo, ma non riuscivo neanche a respirare. E poi sei arrivata tu e finalmente l'aria ha ripreso a circolare nei miei polmoni"



Con te sarà per sempre
Di Jessica Sorensen
Newton Compton editori

Secondo attesissimo capitolo della Trilogia delle coincidenze, "Con te sarà per sempre" riprende la storia di "Con te sarà diverso" e dei due protagonisti (Callie e Kayden).
Anche questo nuovo libro l'ho letto tutto d'un fiato dopo il finale aperto e le tante domande a cui dare una risposta del precedente. 
Callie e Kayden sono  delle vittime ed entrambi nascondono un segreto che gli sta rovinando la vita. Ora si trovano a dover fare i conti con tutto questo e a decidere come procedere nelle loro esistenze. Riusciranno a liberarsi dal dolore del passato e ad andare avanti? 
Bel libro e bella storia, con una piacevole sorpresa, per me che amo le donne forti. Gli argomenti trattati sono molto dolorosi, infatti sono presenti sia la violenza che l'autolesionismo e le loro implicazioni sull'animo umano e sui rapporti con gli altri.
Come anche in altri libri della Sorensen gli adulti sembrano essere lontanissimi. O sono i carnefici, oppure non vogliono vedere cosa sta accadendo. Oppure, e sotto un certo punto di vista questo lascia ancora di più senza parole, non hanno il coraggio di scoprire la verità. La famiglia tradizionale è, quindi, soppiantata dagli amici. Che riescono con calore ed affetto dove i "grandi" falliscono. Soprattutto Seth, che è anche il custode privilegiato delle confidenze di Callie. La aiuta ad uscire dal guscio e le sta accanto mentre lei affronta le dure prove della vita.
Preparatevi quindi a qualcosa di diverso, perché "Con te sarà per sempre" non è come la maggior parte dei new adult. 

venerdì 5 settembre 2014

Una notte d'amore a New York

"Ti amo, ok? Come potrei non farlo? Sei il mio migliore amico, l'unico che mi capisce, che mi apprezza, che mi fa stare bene. Sei la persona da cui corro quando qualcosa non va, e anche quando va. Ci ho messo un po' a capirlo, ma tutto sommato l'amore ha tante facce, lo hai detto anche tu…"


Una notte d'amore a New York
di Cassandra Rocca
Newton Compton


Lui la ama da sempre, lei si getta a capofitto in storie sbagliate mentre è alla ricerca dell'uomo giusto. Lui c'è sempre a rimettere a posto i cocci, un "servizio" di cui lei ha bisogno spesso. Lui è Eric e lei è Zoe, già incontrati come personaggi secondari in "Tutta colpa di New York", come colleghi a Giftland e amici di Clover e ora protagonisti di questo divertente romanzo di Cassandra Rocca.
(Attenzione  "Mi sposo a New York" è previsto in uscita il 6 novembre sempre con la Newton Compton, l'11 settembre invece uscirà una novella che conterrà la prime pagine del prossimo libro).
Eric non è il tipico uomo che piace a Zoe, anche se dietro ai suoi vestiti e alle lenti degli occhiali si nasconde un discreto fusto. Lui per lei è l'approdo sicuro, quello capace di fingere di essere il suo ragazzo con la famiglia e farle fare anche una bella figura. Lei non sa che i sentimenti che prova lui, però sono reali e che fra loro c'è stato anche un bacio appassionato, bacio che però lei crede sia stato un sogno.
Questi sono gli ingredienti di "Una notte d'amore a New York". Ottime premesse, no? E il risultato è  un libro divertente e frizzante, che riesce anche a commuovere. Consigliatissimo!

mercoledì 3 settembre 2014

Il cardellino

"Io ero diverso, lui no. E mentre lame di luce baluginavano sulla superficie del quadro, sentii come la mia vita, a confronto, era solo un'esplosione di energia informe e transitoria, uno sfrigolio di elettricità biologico tanto insignificante quanto i lampioni che scintillando sparivano dietro le mie spalle"


Il cardellino
di Donna Tartt
Rizzoli

De "Il Cardellino" è stato detto e scritto tanto. Per cui non starò qui a fare una semplice recensione di quello che per me è un capolavoro e che come molti di voi già sapranno ha vinto il premio Pulitzer 2014 per la narrativa. Se volete leggere qualcosa di interessante in merito a questo libro vi segnalo questo articolo di Alessandro Piperino  e questa intervista a Donna Tartt.
Detto questo veniamo a noi. Ho deciso che vi parlerò dei personaggi che più mi resteranno nel cuore, che per un motivo o per l'altro mi hanno colpita nel corso della lettura. Prima però un paio di premesse.
Ho già scritto che per me "Il Cardellino" è un capolavoro, per la scrittura magistrale, per la storia capace di entrarti dentro a tal punto da farti stare male e per i personaggi. La Tartt riesce sempre a trovare la parola perfetta, quella che si incastra in una frase e che sa rendere minuziosamente le sensazioni. La conseguenza è che si vive realmente dentro alle pagine e a volte si sta veramente male.
Ecco "gli indelebili".
Theo Decker: È la voce narrante dell'intero libro. Lo conosciamo in un'uggiosa mattina newyorkese mentre aspetta di andare con la madre nella prestigiosa scuola che frequenta e da cui è stato espulso. Lui non sa che da quella mattina la sua vita cambierà per sempre. Nel corso del libro Theo passerà dall'avere 13 anni all'averne quasi trenta, dall'essere un adolescente qualunque ad essere un sopravvissuto, un reietto, un fuggitivo, un tossico. Più leggevo, più avevo voglia di prenderlo per mano e aiutarlo, salvarlo da quella massa di adulti incompetenti (non tutti). La vita lo mette a durissima prova, ma lui non va avanti indenne, in ogni sfumatura di quello che dice, fa e pensa si vedono chiare le cicatrici del suo passato.
Non gli si può non voler bene.
Hobie: Grande e grosso restauratore, ottimo cuoco, con una casa che sa di casa, sarà l'unico a dare una stabilità a Theo. Con i suoi silenzi, con la sua "bottega nella bottega". Non conosce molte cose del suo giovane amico, ma lo accoglie e si prende cura di lui. È il buono del libro, non l'unico, ma certamente quello che agisce in maniera diretta sulla vita di Theo. Per tutto il tempo ti ritrovi a tifare per lui.  "La sua concentrazione fluttuava dal laboratorio al piano di sopra e si diffondeva per la casa come il calore di una stufa a legna in inverno"
Pippa: Lei è l'amore, quello che ti ferisce, ti fa sognare, quello irripetibile. È un faro nell'oscurità, la speranza di una possibilità. Non bella, ma interessante anche nei suoi piccoli difetti, sarà la costante di Theo. "Lei era il filo dorato che intesseva ogni cosa, una lente che ingigantiva la bellezza a tal punto che il mondo intero appariva trasfigurato attraverso di lei, e solo lei"
Boris: Abbandonato a se stesso, con un padre alcolizzato incontra Theo quando lui si trasferisce a vivere a Las Vegas. Per il protagonista da questo incontro inizia la fase delle droghe, la repentina discesa verso l'abisso di solitudine, giornate passate a sniffare colla e a bere vodka. Ma Boris non è solo un compagno di distruzione, nel suo essere "perduto" si rivela anche un buon amico e gli si perdonano gli errori.
Il Cardellino: Il famoso quadro di Fabritius datato 1654 è il coprotagonista di Theo, anzi forse alla fine conosciamo meglio lui, di chiunque altro. Perché in fondo come dice lo stesso protagonista "nel pieno del nostro morire  (…) è un onore e un privilegio amare ciò che la Morte non tocca".

Il libro è lungo quasi 900 pagine che io ho amato una per una.

lunedì 1 settembre 2014

"Solo per te" e "Ti stavo aspettando"

"Ti vorrò per sempre. Non voglio mai più passare una sola notte senza di te. Mai. Non sopporto l'idea che ti possa capitare qualcosa. Non sopporto l'idea di litigare con te. Non sopporto l'idea che tu non sia sempre, costantemente, oltraggiosamente felice. Con me".





Bad boys trilogy: Solo per te e Ti stavo aspettando
di M. Leighton
Newton Compton

Doppia recensione per i primi due libri della Bad Boys Trilogy, è quello che succede quando non si segue il blog per un mese. 
Innanzitutto vi confesso una cosa molto importante che, forse, vi potrà far venire voglia di leggerli. Io ho il terrore di volare, in genere devo offuscarmi la mente con dei tranquillanti per avere il coraggio di salire su un aereo, ma questa volta l'ho dovuto fare prendendomi solo un paio di pasticche di valeriana causa allattamento. Mentre il mio piccolo ometto dormiva sono riuscita addirittura a leggere (cosa mai successa) e soprattutto l'ho fatto divertendomi e con gusto. Fra le mani avevo "Solo per te". Premesse ottime: una ragazza, due gemelli da urlo e, sorpresa, un giallo in piena regola. Come non farsi appassionare?
"Ti stavo aspettando", invece l'ho letto in Italia e devo dire che ha confermato i giudizi positivi del primo libro della trilogia. 
Devo andarci cauta con i commenti, perché il rischio di fare spoiler con questa trilogia è altissimo e non voglio assolutamente togliervi il piacere di leggerla e di farvi rimanere a bocca  aperta. 
Vi basti sapere che le scene hot sono veramente infuocate, i personaggi super sexy e i colpi di scena dietro l'angolo.