giovedì 13 agosto 2015

Soffocami, recensione e intervista a Chiara Cilli

"Ci guardammo, sconvolti. Fu allora che accadde. Fu allora che mi persi nei suoi occhi. Fu solo una microscopica frazione di secondo. Ma fu micidiale".


Soffocami
di Chiara Cilli - serie Blood Bonds

Trama
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.

***
Se siete facilmente impressionabili questo libro non fa per voi, perché le scene di violenza,  di sesso - che definire estremo è da educanda - e il linguaggio forte, sono i protagonisti. Ma se invece questi aspetti non vi spaventano, avrete la possibilità di leggere un bel libro, coinvolgente, inaspettato. "Soffocami" di Chiara Cilli, primo libro della serie "Blood Bonds" mi ha piacevolmente colpita. Intanto era il primo romanzo di genere dark romance che prendevo tra le mani e l'ho trovato decisamente diverso rispetto a quanto ero a abituata a leggere, poi Chiara ha la capacità di farci entrare molto bene nella mente dei suoi protagonisti, tante volte quindi ho provato l'orrore come se fosse sulla mia pelle. Infine  da non sottovalutare è l'aspetto giallo che resta sullo sfondo, ma è il motore di parte della storia e promette colpi di scena non da poco nel prossimo libro.
I protagonisti sono entrambi dei veri duri.
Aleksandra pur essendo la vittima ha le palle. Non si piega, è combattiva, lavora su stessa per non essere passiva, mai. Non vorrei averla come nemica.
Henri è cattivo, non ci sono altre parole per dirlo, ma è anche un uomo profondamente ferito da nefandezze che vi faranno accapponare la pelle. Ma credetemi se vi dico che, alla fine, è lui l'anello debole.
A fare da sfondo gli altri due fratelli del protagonista (sì, cattivissimi anche loro), un castello da brividi, personaggi della malavita e una serie infinita di donne per cui proverete una pena ininterrotta.
Lo stile di Chiara è adattissimo al genere, crudo e schietto, senza giri di parole: ogni cosa ha il suo nome e non ci sono strane metafore per dirlo.
Io lo consiglio, ma attenzione perché le scene di cui vi troverete a leggere sono veramente forti e non sono adatte a tutti i lettori.
Ora vi lascio a un'intervista con Chiara a cui ho fatto qualche domanda per conoscere lei e il suo lavoro.

- Chiara: giovane scrittrice, di talento e prolifica, raccontaci qualcosa di più dei tuoi libri.
Spaziano dall’adult fantasy all’urban fantasy, dall’erotic suspense al dark contemporaneo, quindi ne ho un po’ per tutti i gusti. Ho esordito nel 2012 con Il risveglio del Fuoco, primo romanzo della serie adult fantasy La Regina degli Inferi, che comprende anche Prigionia Mortale, L’ultimo Respiro, Deserto di Sangue e la novella Assaporare il Fuoco. Per chi ama l’avventura e le storie d’amore epiche, c’è l’urban fantasy autoconclusivo La Promessa del Leone, ambientato in Tanzania. Nel 2012 invece sono passata all’erotico contemporaneo con la The MSA Trilogy, composta da Sudden Storm, Radioactive Storm e Colliding Storms, che raccontano un intenso e drammatico triangolo amoroso. Ho anche pubblicato un racconto erotico per la collana Sperling Privé, Sei sempre stato tu, che come la MSA è ambientato nella mia città, Pescara. Attualmente ho avviato la mia nuova serie dark contemporanea, Blood Bonds, una storia violenta e sanguinosa che si svolge in una città immaginaria della Transilvania.

- "Soffocami" è un libro forte, che affronta tematiche decisamente difficili: ci sono stati dei momenti in cui è stato faticoso scrivere?
Affatto. Scrivere di scene così crude è stato come tornare sulla bicicletta dopo tanto tempo, per me, perché avevo già avuto ampiamente a che fare con sangue e sevizie nella stesura de La Regina degli Inferi.

- Quanti libri comporranno la serie? E, soprattutto, quanto dovremo attendere per il prossimo volume?
La serie Blood Bonds sarà composta da molti romanzi, sicuramente più di nove. Distruggimi è in fase di scrittura, ma è ancora troppo presto per una data approssimativa.

- Conosceremo meglio tutti e tre i fratelli Lamaze?
Certamente, ogni fratello avrà il suo spazio, così come il Re e la Regina. Ecco perché saranno tanti libri!

- Alcune fra le tematiche affrontate sono la violenza fisica e sessuale, la sindrome di Stoccolma, la devianza psicologica e la criminalità organizzata. Quanto ti sei dovuta documentare per scrivere questo libro?
E’ tutto frutto della mia immaginazione. So bene che il commercio di esseri umani è un orrore reale, ma io ho voluto appositamente ambientare la storia in una città inventata, così da poter dettare legge e creare il tipo di malavita di cui avevo bisogno. Per la Sindrome di Stoccolma, invece, ho lasciato semplicemente che le emozioni scatenatemi da Henri e Aleksandra prendessero il controllo su di me e le ho raccontate.

- Hai degli autori a cui ti sei ispirata?
Più che ispirarmi, io imparo tanto da loro! E sì, ho delle autrici predilette che mi insegnano sempre molte cose e che ho anche citato nei ringraziamenti. Loro sono Pepper Winters, E.K. Blair, Belle Aurora, J.A. Redmerski, Alessandra Torre, Marita A. Hansen, Shanora Williams e Cassia Leo.

- "Soffocami" per qualche giorno a giugno è stato tolto da Amazon, appena si è saputo c'è stata una rivolta popolare con tanto di raccolta firme (a cui io ho aderito). Ci racconti meglio questa vicenda?
Preferirei di no, a dire il vero. Il solo ripensare al comportamento dello staff di Amazon mi fa nausea, così come i responsabili di quell’episodio.

- Ci consigli tre libri?
Solo tre?! Okay, te ne do tre di diverso genere.
1. Arsen: a broken love story by Mia Asher (erotic romance)
2. The Contradiction of Solitude by A. Meredith Walters (thriller psicologico)
3. Black Moon – L’alba del vampiro di Keri Arthur (urban fantasy adult)

Grazie Chiara per aver fatto quattro chiacchiere con me.
Buona lettura a tutti!

2 commenti:

  1. Grazie infinite per questa bella recensione :D
    Sono molto contenta di essere riuscita a colpirti ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ora attendo con ansia il seguito!!! Un bacione <3

      Elimina