mercoledì 28 ottobre 2015

Libri & Cucina: un pranzo vegetariano con Lola (e recensione)

Finalmente torna la rubrica Libri & cucina (lo so, sono altalenante… ma ditelo al piccolo uomo!) e lo fa con una ricetta facile e veloce pensata per la protagonista di un libro che ho letto da poco e che mi è piaciuto un sacco. Si tratta de "Il primo amore sei tu" di Stephanie Perkins (della stessa autrice ieri avete letto la recensione a "Il primo bacio a Parigi"). Lola, la nostra protagonista di oggi, è vegetariana e in suo onore Francesca ci ha preparato un piatto che io adoro, soprattutto in questa stagione: la vellutata di cavolfiore.
Ma prima facciamo quattro chiacchiere sul libro.

Il primo amore sei tu
di Stephanie Perkins
De Agostini

Trama
Lola ha diciassette anni, un gusto un po’ stravagante per la moda, e tre piccoli, piccolissimi desideri. PRIMO Andare al ballo della scuola vestita da Maria Antonietta. SECONDO Convincere i genitori che Max è il fidanzato migliore del mondo. TERZO Non rivedere più Cricket Bell. Mai più. A volte però il destino gioca brutti scherzi e la famiglia Bell al completo si trasferisce nella casa proprio di fronte a quella di Lola. All’improvviso la ragazza sente il mondo crollarle addosso. Per due anni ha faticosamente tentato di dimenticare Cricket, e ora tutti i suoi sforzi sembrano vanificati. Cricket è di nuovo lì, davanti ai suoi occhi, e con lui il ricordo di ciò che è stato e di quell’ultima giornata insieme… Lola è sicura di aver voltato pagina con Max e di non provare più niente per Cricket. Ma allora perché sente il cuore batterle all’impazzata ogni volta che lo incontra? Forse perché il primo amore non si scorda mai?

***
Se St Claire ha rubato il mio cuore, Lola è una protagonista da dieci e lode! Un secondo libro che ho trovato molto meglio di "Il primo bacio a Parigi", perché in questo nuovo volume  - ambientato a San Francisco - l'autrice non solo ci fa conoscere personaggi di grande spessore e ci presenta tematiche importanti, ma ci fa anche ritrovare i protagonisti dei libri precedenti.
Tutto è perfetto.
Ma sapete una cosa? Se non ci fosse Lola, la stravagante, creativa, dolcissima Lola, questo libro non sarebbe lo stesso. È lei il personaggio di punta e gli altri fanno da satellite. Lola è forte, lo è con vestiti che sembrano più un travestimento, lo è ancora quando scava dentro se stessa e abbandona i colori, lo è ancora di più quando si ritrova sgargiante e brillante dopo un lungo percorso di crescita.
Lola è l'amica che tutte avremmo voluto quando nella vita ci siamo sentite inadeguate, perché ci avrebbe dato la forza di essere noi stesse.
Figlia di una coppia gay, con una mamma biologica sopra le righe che ciclicamente rispunta nella sua vita e una passione per la sartoria. Ha un fidanzato troppo grande, genitori molto apprensivi, un'amica speciale e appassionata di gialli, un lavoro in un cinema e un passato che vuole dimenticare.
Ma il destino ci mette lo zampino e si ritrova faccia  a faccia con chi vuole dimenticare proprio dalla finestra di camera sua.
E così incontriamo Cricket che è decisamente differente dai protagonisti a cui siamo abituati, perché è timido, bravissimo, un po' succube della famiglia, molto studioso ed eccentrico. Non ci viene presentato come un belloccio, ma come un tipo dai grandi contenuti.
Ho trovato questo libro di una grande dolcezza, mi ha regalato spunti di riflessione sulle seconde opportunità, sull'importanza di essere sempre se stessi, su come la famiglia non debba per forza essere quella che il pensiero comune considera tradizionale. 
Mi spiace molto per Anna e St Claire, ma Lola e la sua strampalata vita in una San Francisco dal sapore multietnico e dagli ampi orizzonti, vi batte.
Leggetelo

***
Vellutata di cavolfiore

Con l'arrivo dell'autunno possiamo sfruttare le diverse varietà di cavolo che, oltre a essere molto versatili e - a mio dire - gustose (so che ad alcuni i cavoli proprio non vanno giù) fanno bene pure alla salute. Questa settimana vi propongo una vellutata molto semplice e leggera arricchita da crostini fatti - quasi- in casa.

Ingredienti per 4 porzioni:
Per la vellutata
20 grammi di olio extravergine di oliva + quanto basta
20 grammi di burro
20 grammi di scalogno a pezzi
500 grammi di cimette di cavolfiore (peso netto)
200 grammi di patata a pezzi piccoli irregolari
600 grammi di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale Bimby (o un dado per brodo vegetale, dose per mezzo litro)
2 pizzichi di noce moscata in polvere
10 fili di erba cipollina fresca

Per i crostini
5 fette di pane o pan carré integrale (io ho usato il Pane Bianco integrale)
Pepe quanto basta
Olio quanto basta
Finocchietto secco quanto basta ( si può sostituire con timo, origano o un'altra erba aromatica a piacere)

Con il Bimby:
Per la vellutata
Mettere nel boccale l'olio extravergine di oliva, il burro, lo scalogno, il cavolfiore e la patata, insaporire 10 minuti a temperatura Varoma, velocità 1. Unire l'acqua, il dado e la noce moscata, cuocere senza misurino 30 minuti a 100 gradi, velocità 1, poi frullare un minuto a velocità 9. Trasferire nei piatti fondi. Irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva, spolverizzare con l'erba cipollina sminuzzata e servire calda.

Senza il Bimby:
Per la vellutata
In una pentola mettere l'olio e il burro, aggiungere lo scalogno, il cavolfiore e la patata e fare insaporire per 10 minuti a fuoco moderato. Unire l'acqua, il dado e la noce moscata e cuocere per 30 minuti a fuoco basso. Frullare con un frullatore a immersione e trasferire nei piatti fondi. Irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva, spolverizzare con l'erba cipollina sminuzzata e servire calda.

Per i crostini
Tagliare le fette di pane a listarelle e disporle su una placca rivestita con della carta da forno. Irrorare con l'olio e spolverizzare con il pepe e il finocchietto. Infornare una decina di minuti a 150 gradi.

Buon appetito!

3 commenti:

  1. Adoro LOLA! A differenza di Anna, Lola è un carro armato rivestito di pizzo e paillettes, ed è l'amica che avrei voluto ogni volta che non sapevo cosa mettermi XD
    Bellissima recensione, e proporrò la ricetta a mamma e papà (a cui il cavolfiore piace, a differenza della sottoscritta)!
    Baci <3

    RispondiElimina
  2. Che buona! Io la proverò di certo <3
    Ti lascio un tag

    https://raccontidalpassato.wordpress.com/2015/10/28/evoluzione-tag/

    RispondiElimina
  3. Recensione piaciuta tanto...ricetta no! IO ODIO IL CAVOLFIORE! Bleah bleah...Madre invece ti ringrazia! haha

    RispondiElimina