sabato 28 febbraio 2015

La rosa violata


LA rosa violata
di Beppe Briganti
Arpeggio libero


Trama
Un amore forte, nato da i giochi d'infanzia, un padre che lo non lo accetta e lo vuole contrastare a tutti i costi, una serie di aggressioni e un delitto apparentemente semplice da risolvere. Questi sono gli ingredienti principali di una vicenda ambientata nella provincia pugliese verso la fine degli anni novanta. I personaggi, spesso di origine contadina, ma entrati repentinamente in contatto con una modernità che attrae e lusinga, si muovono tra progresso e tradizione, con problemi e disastrose sconfitte. Parte dei dialoghi sono in un dialetto talsanese riadattato per una migliore comprensione. Tra vicende degne della peggior cronaca nera, non mancano personaggi e situazioni che fanno sorridere. Momenti emozionanti si alternano sapientemente a situazioni decisamente comiche.

***
Scrivere un giallo è difficile: non deve cadere nella banalità, le vicende devono tenere il lettore incollato alla pagina e l'autore deve studiare se vuole risultare credibile.
Tutti aspetti che vengono curati perfettamente ne "La rosa violata" il romanzo d'esordio di Beppe Briganti. 
E che esordio, mi viene da dire, perché io questo libro di 272 pagine l'ho letteralmente divorato per la troppa ansia di scoprire cosa sarebbe accaduto. Perché non c'è solo il crimine più importante, quello da cui prende le fila il romanzo, l'enigma che devono svelare le indagini. C'è anche un giallo nel giallo, altrettanto misterioso e forse ancora più coinvolgente dal punto di vista emotivo.
Una bella trama, avvincente, da cui emergono alcuni personaggi che si amano e altri che si odiano. E questi sentimenti non sono per nulla contrastanti, mentre da una parte ti senti di poter essere indulgente con alcuni anche per la loro ingenuità, ad altri non fai nessuno sconto (anzi forse mi piacerebbe sapere che alla fine una bella punizione esemplare l'hanno ricevuta).
Briganti, poi, ci porta alla scoperta della Puglia, di un piccolo paese e ci fa scoprire un aspetto ambivalente di quel territorio che potrebbe, a mio avviso, essere applicato anche ad altre regioni. La provincia emerge in doppia veste ne La rosa violata: da una parte è un male per chi la vive con le sue chiusure e i pettegolezzi, dall'altra trasuda positività grazie a quel senso di piccola comunità che spinge molte delle persone che ci vivono a una sorta di solidarietà.
Menzione anche per la scrittura, veloce e capace e per quell'uso del dialetto che regala al libro un senso di verità.

venerdì 20 febbraio 2015

Odyssea. Oltre i confini del tempo

"Era bello come qualcuno che è sempre stato bello, ma poi è partito, e quando torna ti pare più bello di prima. Era bello come ogni primo, ultimo amore"
Odyssea. Oltre i confini del tempo




Odyssea. Oltre i confini del tempo
di Amabile Giusti

Trama

Odyssea non riesce a pensare ad altro: Jacko è partito, abbandonando Wizzieville per andare nel Mondo-Altrove, senza dire se e quando tornerà. Neppure l’inizio dell’ultimo anno scolastico e la vicinanza dei suoi amici, valgono a distoglierla dalla nostalgia che le avvelena l'anima. Né ci riesce la certezza che Squartavene, il mostro più efferato che la storia ricordi, sia in agguato, pronto a pugnalarla alla schiena per impedire che si avveri la profezia che lo vedrà sconfitto per sempre.  Disillusa da un futuro che sa di menzogna, Odyssea cercherà di vivere, nonostante tutto, e forse una nuova affascinante conoscenza dagli occhi verdi potrà aiutarla a dimenticare, facendo battere il suo cuore sepolto.  
Ma è davvero capace di rinunciare a quell’amore così assoluto? 
Sulle tracce del complice di Squartavene, Odyssea sarà costretta a percorrere strade difficili e tortuose che la condurranno ancora dinanzi al Male. Strade che le sveleranno il doloroso e scottante passato di Jacko, e la porranno di fronte a molti altri inquietanti interrogativi: chi ha liberato Hilda Strawberry dal Maniero di Blackhole? Chi è l’uomo misterioso che spia il figlio di Hilda e Pericle, l’erede di Squartavene, nell’orfanotrofio che lo ospita? Cosa nasconde il Muro di Scarabei nel Quartiere a Est che ha respinto Jacko con efferata violenza e sembra invece attrarre lei come un potente richiamo? 
Odyssea sa solo una cosa: il suo nemico mortale le dà la caccia. E stavolta è più subdolo e più feroce che mai.  Un terzo volume ricco di eventi, ancora più intenso e drammatico dei precedenti, più nero e spietato, in cui Odyssea dovrà vedersela con straordinarie esperienze, tra grifoni domestici e folletti fantasma, notti di Halloween e scope volanti, baci rubati e cuori frantumati, cupe galere e case maledette, malinconici arrivederci e disperati addii che rischieranno di spezzare definitivamente il suo spirito. 
Il terzo volume della saga magica dedicata a Odyssea Bennet e al suo contrastato amore con Jacko.


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Avete presente quei libri che quando li finite vi restano lì, in testa, nel cuore, nell'anima? Quei libri che vi hanno catturato talmente tanto da farvi trovare spesso a pensare ai personaggi durante l'arco della giornata?
Il terzo capitolo della storia di Odyssea è uno di quelli.
Sono lì che faccio mangiare il mio piccolo uomo e, improvvisamente, Ody bussa alla porta del mio cuore e mi sorprendo a pensare a quanto sia coraggiosa.
Rifletto su un articolo che devo scrivere ed ecco che Jacko pretende attenzione e sento il battere d'ali di mille farfalle nello stomaco (perché, su dai, è veramente un uomo irresistibile).
Quella per Odyssea e Jacko è una di quelle cotte letterarie che sono simili a quei colpi di fulmine che non scorderai mai, neppure dopo 50 anni. 
Ne ho avute altre di infatuazioni per dei personaggi? Certamente, e sapete cosa vi dico? Una di questa è proprio per un'altra coppia nata dalla penna della strepitosa Amabile Giusti. (Per non lasciarvi a bocca asciutta vi confido che si tratta di Max e Giulietta protagonisti di Cuore Nero). E qui arriviamo al dunque. Amabile Giusti, scrittrice eclettica, poetessa dei sentimenti, pittrice di scorci indimenticabili. Sono esagerata? Assolutamente no. Non ci sono molti scrittori che hanno la sua capacità di catturare un momento e renderlo perfettamente su carta; ogni sentimento, ogni emozione, ogni scorcio del libro si ripercuotono nei cinque sensi del lettore. Mi piace così tanto leggere i suoi libri che vorrei ne uscisse uno nuovo a settimana.

"Quando la vita potrebbe scivolare via  da un momento all'altro si ha il dovere di trascorrere il tempo che resta concentrandosi sulla bellezza di quel che rimane. Come questi laghi meravigliosi. Vedi il laghetto più piccolo, laggiù? È poco di più di una pozzanghera, ma quando c'è il sole è quello che brilla di più. Gli altri gli invidiano la sua lucentezza. Cattura la luce in modo straordinario…"
Odyssea. Oltre i confini del tempo

Ma torniamo a Odyssea. Oltre i confini del tempo
Lasciando stare Ody e Jacko (lei ormai donna, testarda, innamorata e coraggiosa; lui forte, senza paura -  se si escludono i sentimenti -, bello da far star male anche le lettrici, pazzo di gelosia), volevo dire due parole sugli altri personaggi che compongono questa saga. Ben tratteggiati, soprattutto quelli nuovi (Micheal ed Hermes), ai quali è stato dato ampio spazio tanto che il lettore si affeziona irrimediabilmente. 
Tutti tasselli fondamentali nel comporsi della storia o semplici comparse nella vita dei protagonisti e nella loro lotta contro il male? Questo resta un mistero, anche se qualche idea me la sono fatta e sicuramente qualcuno lo incontreremo nuovamente.
Non mi resta che andare a cercare il varco per arrivare a  Wizzieville, e lì restare, nell'attesa che esca il quarto volume della serie.
Odyssea. Oltre i confini del tempo lo potete comprare qui.
Invece per rinfrescarvi le idee sui due capitoli precedenti: Odyssea oltre il varco incantato e Odyssea oltre le catene dell'orgoglio

giovedì 19 febbraio 2015

Il giallo è servito, segnalazione evento

Buongiorno a tutti, vi segnalo questa bella iniziativa: libri gialli e cena con l'autore. Un connubio perfetto, no?



Torna "Il giallo è servito", l'appuntamento mensile con la presentazione di libri gialli. Venerdì 20 febbraio a partire dalle 20 presso la "Birreria Ristorante Silvie" a Lavagna (Genova) si avrà l'opportunità di conoscere lo scrittore Ugo Moriano, vincitore del Premio Internazionale Montefiore 2014 con il suo ultimo romanzo "Inganno del tempo" (Fratelli Frilli Editori). 
Il romanzo presenta una duplice chiave di lettura. L'autore ci fa viaggiare nel tempo e "c'inganna" con due indagini ed un enigma da risolvere in contemporanea, ma in ambientazioni differenti che inducono a non riuscire ad abbandonare la lettura per scoprire il tassello successivo. Con una scrittura senza spargimenti di sangue ci accompagna nella Liguria del mare e di quella che fu la fucina dei fiori. Un ispettore in ferie, Angelo Ardoino, comunque sempre operativo, in compagnia della sua compagna di vita, Elena, con la loro storia d'amore, e il vice ispettore Noemi Vassallo per la prima volta senza l'aiuto del suo amico/collega.
“Quando v
uole mettere chiarezza nei suoi pensieri va a camminare. Dice che passo dopo passo riesce a trovare le soluzioni anche nei casi più complicati”. Chissà se, anche per Ugo Moriano, vale la stessa regola: camminare per essere ispirato? Lo si scoprirà presto nella cena dove per l'occasione si potranno gustare: tris di torte (riso, patate, verdure) pasta fresca al pesto con fagiolini e patate, coniglio alla ligure, crostata al limone, le stesse pietanze che mangiano i protagonisti nel libro.
Prenotazione obbligatoria ai numeri 3338052050 / 01851898392

mercoledì 18 febbraio 2015

Libri & cucina: una cheesecake insieme a Lara e alla ragazza fantasma

Appuntamento numero due per questa rubrica che cerca di unire in armonia cucina e libri.
Questa settimana parliamo di uno dei romanzi che di più mi hanno fatto sbellicare dalle risate e chi può averlo scritto se non la regina del chick lit Sophie Kinsella? Sì proprio l'autrice della fortunata serie su Rebecca Bloomwood, la simpatica e buffa giornalista ossessionata dallo shopping. Ma oggi non parleremo di nessun libro dedicato a lei, bensì di "La ragazza fantasma", che personalmente a me è piaciuto di più. Non fraintendetemi adoro Becca, ma il suo problemino con gli acquisti a volte lo trovo un attimo irritante. Largo a Lara dunque e, ovviamente, a Sadie con le quali condividerei una bella cheesecake facendomi raccontare delle loro bizzarre e romantiche avventure. E ora, dopo il libro, vi lascio a Francesca.


La ragazza fantasma
di Sophie Kinsella
Mondadori

Trama

A ventisette anni, niente funziona nella vita di Lara. Il fidanzato l'ha lasciata, la società che ha aperto con la sua migliore amica non decolla, la socia ha pensato bene di trasferirsi a Goa lasciandola in un mare di guai e la sua famiglia la considera un po' picchiatella... Quando si trova costretta dai genitori ad andare al funerale di una prozia di centocinque anni che non ha mai conosciuto, Lara sente di aver toccato il fondo. Durante la funzione, però, succede qualcosa di incredibile: le appare una ragazza bellissima, diafana, vestita con l'accurata ed eccentrica eleganza degli anni Venti, che le chiede con insistenza: «Dov'è la mia collana? Voglio la mia collana!». Chi è questa ragazza? Di quale collana parla? E com'è che solo Lara riesce a vederla? Ciò che ancora non sa è che la misteriosa ragazza comparsa dal nulla, capricciosa, pungente e stravagante, diventerà la sua guida, la sua amica più cara, la confidente perfetta, e che la ricerca dell'agognata collana si trasformerà per entrambe in una sorprendente avventura.

***

Una versione simpatica e simil-dietetica della cheesecake (giusto perchè possiamo vantare il fatto che contenga ANCHE dello yogurt). Da un lato romantica, dall'altro comoda da tenere in frigo anche 1-2 giorni nella sua coppetta coperta con la pellicola, in ogni caso golosissima!

Cheesecake in coppetta


Per la base
1 cucchiaio di zucchero di canna
80 g di burro
120 grammi di biscotti secchi
Per la crema
230 grammi di yogurt bianco
1 bustina di vanillina
70 ml di panna fresca fredda di frigo

2 fogli di colla di pesce
2 cucchiai di latte
Per la coulis
200 grammi di fragole
100 grammi di zucchero a velo (per chi ha il Bimby si può fare sul momento usando zucchero normale)
2 cucchiai di succo di limone


Con il Bimby:
Inserire nel boccale i biscotti secchi e dare qualche colpo di turbo (il trito deve risultare grossolano per non perdere la croccantezza). Mettere da parte. Fondere il burro, un minuto 37 gradi velocità 1. Aggiungere i biscotti e lo zucchero di canna e mescolare, 15 secondi velocità 4. Distribuire il composto in 4 coppette creando uno strato compatto con l'aiuto del dorso di un cucchiaino. Riporre le coppette in frigo per almeno un'ora.
Ammollare la colla di pesce in una ciotolina con acqua fredda. Nel boccale del Bimby pulito scaldare il latte, 30 secondi 50 gradi vel. 1. Strizzare bene la colla di pesce e farla sciogliere nel latte, 20 secondi vel. 3. Mettere da parte. Nel boccale pulito e asciutto inserire la farfalla e montare la panna 2 minuti circa vel. 3 (come da libro base, il tempo è indicativo e occorre controllare dal foro del coperchio il punto esatto di montatura). In una ciotola versare lo yogurt (zuccherarlo se non è già zuccherato) e aggiungere prima la bustina di vanillina, poi la panna montata e infine il latte con la colla di pesce, mescolando ogni volta.Versare il composto con cura nelle coppette lasciando un centimetro dal bordo. Riporre in frigorifero per almeno un'ora. Nel boccale pulito polverizzare lo zucchero, 20 secondi vel. 9. Aggiungere le fragole lavate e tagliate a metà e il succo del limone, frullare, 15 secondi vel. 6-7.
Quando la cheesecake sarà rassodata,versare la coulis e decorare con una fragolina tagliata a metà. 


Senza il Bimby: 
Fondere il burro sul fuoco o con il microonde. In una ciotola sbriciolare con le mani i biscotti, aggiungere il burro fuso e lo zucchero e mescolare. Distribuire il composto in 4 coppette creando uno strato compatto con l'aiuto del dorso di un cucchiaino. Riporre le coppette in frigo per almeno un'ora.
Ammollare la colla di pesce in una ciotolina con acqua fredda. Strizzarla bene e farla sciogliere nel latte scaldato nel microonde o in un pentolino. Montare la panna fresca e poi aggiungerla delicatamente allo yogurt, unendo anche il latte con la colla di pesce. Versare il composto con cura nelle coppette lasciando un centimetro dal bordo. Riporre in frigorifero per almeno un'ora. Lavare le fragole e frullare con il succo del limone e lo zucchero a velo. Quando la cheesecake sarà rassodata,versare la coulis e decorare con una fragolina tagliata a metà. 

lunedì 16 febbraio 2015

Baciati dalla luna


Baciati dalla luna
di Marco Canella
Delos Digital

Trama

Emma, bellissima ragazza bionda che lavora da un commercialista, sta con Giorgio, ragazzo dal fisico statuario che di mestiere fa il pescatore. Emma lo ama, anche se lui spesso mette gli amici davanti a lei. Giorgio, però, rappresenta una certezza nella sua vita e le fornisce quella sicurezza che la ragazza sente di avere smarrito dopo che il mare le ha portato via il padre, anche lui pescatore.
Ma Giorgio non è l’unico uomo nella vita di Emma. Marcello è un collega dolce e premuroso, e pure molto simpatico. La mente di Emma lo considera solo un amico, ma il suo cuore non sembra essere dello stesso parere. Già in passato, infatti, ha vacillato di fronte a lui.

Quando Emma e Giorgio litigano pesantemente, il passato torna a galla e la figura di Marcello emerge di prepotenza sconvolgendo, ancora una volta, il cuore della ragazza. Sarà la luna ad aiutare Emma a tirare fuori i suoi veri sentimenti, e ad aiutarle a dipingere una tela rimasta bianca troppo a lungo.

***

"Baciati dalla luna" è un racconto che ci spiega come le mancanze spesso ci spingano ad accontentarci, a scegliere la strada che sul momento sembra la più facile, a non permettere alla vita di stupirci con regali inaspettati. Ma c'è anche tanta speranza nel romanzo di Marco Canella. Infatti, nonostante i momenti difficili che la protagonista si trova a vivere, alla fine l'esistenza le sorride, complice una luna che toglie il fiato e una serata difficile. Perché diciamoci la verità Emma è dolce e carina, ma a un certo punto ti verrebbe voglia di entrare nel libro, ordinare un caffè con lei e spiegarle che non deve buttarsi via, lasciarsi trattare come se non avesse alcun valore. 
Lo consiglio a chi ha bisogno di credere che alla fine la vita ti premia e che dopo le difficoltà torna sempre il sereno. 
Da leggere in una di quelle serate dove ci sembra di aver perso la speranza.

sabato 14 febbraio 2015

Cinque storie d'amore per San Valentino

Questa mattina per lavoro ho avuto la fortuna di ascoltare, da una decina di coppie che festeggiavano le nozze d'oro, quali sono per loro gli ingredienti della perfetta ricetta per un amore lungo e duraturo. Quello che posso dirvi è che le parole più quotate sono state pazienza, mediazione, radici. Perché la vita molto spesso è decisamente diversa dai libri; anche se non è sempre così, ci sono le giornate diverse, speciali, gli avvenimenti che ti colmano l'anima, le persone che fanno la differenza.
Oggi si celebra l'amore e, per chi è innamorato, si tratta di una giornata importante dove poter ribadire i propri sentimenti. Perché siamo tutti d'accordo che l'affetto bisogna dimostrarlo ogni giorno, ma questo non ci impedisce di farlo anche a San Valentino.
Pensavo alle storie d'amore dei libri, quelle che ci hanno fatto sognare e sospirare. Ho deciso di scrivervi qui i titoli dei libri che ho letto nell'ultimo anno che parlano di amori che hanno lasciato il segno. Buona lettura.


Kacey Clearly ha solo vent’anni quando la sua vita va in pezzi. Un terribile incidente automobilistico le porta via i genitori, il fidanzato e la sua migliore amica. Dopo quattro anni trascorsi a casa degli zii nel Michigan, Kacey decide di fuggire via per sempre. Una notte lei e sua sorella Livie prendono un autobus per Miami e lì, nonostante le difficoltà economiche, possono finalmente ricominciare a progettare una nuova vita. Kacey però non è ancora pronta a lasciarsi alle spalle il passato e stringere nuove amicizie, neppure se a chiederglielo è l’affascinante vicino, Trent Emerson, un enigmatico ragazzo dagli ipnotici occhi blu. Eppure Trent è deciso a far breccia nel suo cuore, e presto Kacey dovrà smettere di chiudersi a riccio e arrendersi al suo amore...
***

Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…

***

Emma Thomas è una studentessa modello e un’atleta prodigio. Ma è una ragazza taciturna e solitaria: non frequenta nessuno tranne la sua amica Sara e si copre bene per nascondere i lividi, per paura che qualcuno possa indovinare quello che succede tra le pareti domestiche. Ma ecco che all’improvviso, senza averlo cercato o atteso, Emma incontra l’amore. E adesso nascondere il suo segreto non sarà più così facile. Di notte gli incubi non smettono di tormentarla, e quando sua madre torna a cercarla, Emma scopre che il passato non si può cancellare e che certe ferite sono indelebili. Decide allora di fuggire, lasciandosi alle spalle gli incubi. Ora è all’università in California, ha stretto nuove amicizie e ha un nuovo ragazzo. Con Evan, il suo grande amore di una volta, è tutto finito: Emma sa che gli ha fatto troppo male e che è troppo tardi per tornare indietro. Ma Evan non ha dimenticato la ragazza che gli ha spezzato il cuore. La sta ancora aspettando, e quando arriva l’estate nulla può più opporsi al loro destino…

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Daemon e Katy, Katy e Daemon... Ostacolato da tutti, represso, negato, il legame proibito tra la timida studentessa e il misterioso alieno è ogni giorno più potente, inscindibile e rischioso. Il Dipartimento della Difesa li spia di continuo, mentre il famigerato “Dedalo”, il gruppo che studia e tortura gli ibridi, tiene ancora in pugno qualcuno che amano. Dawson, il gemello di Daemon sfuggito miracolosamente alla prigionia, non sembra più lo stesso e in mente ha un unico obiettivo: tornare in quel luogo orribile per salvare la sua amata Beth. Daemon e Katy non possono certo abbandonarlo, e per combattere “Dedalo” sono pronti a tutto, anche se questo significa fidarsi di un vecchio nemico… Riusciranno a ottenere giustizia e ad annientare le oscure minacce che incombono su di loro? Daemon e Katy non sono disposti a fermarsi, forti dell’amore impossibile che li lega e che nessuno riesce a spezzare: nemmeno se la lotta dovesse travolgere i loro mondi in maniera devastante

***

Ci sono ricordi che è pericoloso portare alla luce, cicatrici che è doloroso riaprire: ma per Holder e Sky, due ragazzi difficili con un tragico segreto alle spalle, è fondamentale affrontare quello che è stato per poter vivere quello che sarà. 
Holder vive perseguitato dal proprio passato, schiacciato dal senso di colpa per il suicidio di sua sorella Leslie. E poi c’è il ricordo di Hope e di quel maledetto giorno in cui ha lasciato che la sua vicina di casa di quando era bambino salisse su quella macchina e sparisse per sempre dalla sua vita. Il rimorso che incupisce la sua esistenza lo costringe a continuare a cercarla, fino a quando in un supermercato incontra Sky, che ha gli stessi occhi della sua amica di un tempo, e pensa di averla ritrovata.


mercoledì 11 febbraio 2015

Libri & cucina: il tè delle cinque insieme a Jane Eyre

Cosa c'è di meglio che unire del buon cibo con un ottimo libro? È da tempo che mi frulla in testa l'idea di abbinare a un piatto un romanzo, come si fa con il vino. 
Per fortuna ho trovato un'amica che non mi ha guardata come se fossi una pazza (grazie Fra) e si è fatta coinvolgere in questo mini progetto. 
Ed eccoci qui.
Oggi vi propongo Jane Eyre, uno dei romanzi che ho amato di più e il cui protagonista mi fa ancora battere il cuore, poi vi lascio a una breve presentazione della mia compagna di avventura che vi sottoporrà una ricetta facile e veloce. E, naturalmente, si tratta di biscotti da accompagnare al tè.

"Provai un acuto piacere a guardarlo…; un piacere caro e opprimente: oro puro con una punta d'acciaio di agonia; un piacere simile a quello che può provare un uomo che muoia di sete, che sa che il pozzo a cui si è inginocchiato è avvelenato, e ciononostante aspira alla divina bevanda"



Jane Eyre
di Charlotte Bronte
Newton Compton

Trama

Jane Eyre è il capolavoro di Charlotte Brontë, l’affresco vivissimo di un’epoca e di una società, la storia di una proposta d’amore inaccettabile dal punto di vista della morale corrente ma che innesca il tormento della passione e la conseguente repressione. Potente figura femminile, l’eroina del romanzo ha ispirato numerose versioni cinematografiche. Cenerentola priva del candore della fiaba, Jane è la piccola governante che affascina e poi sposa il suo padrone, né bella né attraente secondo i canoni ottocenteschi della femminilità, forse ignara delle arti sottili della seduzione, ma animata da una volontà incrollabile che travolge ogni ostacolo e la preserva immune dalle tentazioni disseminate sull’aspro cammino che conduce alla realizzazione di sé come donna.


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Ciao a tutti! Sono Francesca, come Virginia mamma, moglie e giornalista, appassionata lettrice e cuoca entusiasta. Proprio davanti a una golosa fetta di cheescake Virginia mi ha coinvolto in questo progetto che vuole unire cibo e libri e molto volentieri condividerò con voi le mie ricette. 
Sempre divisa fra la curiosità di provare piatti nuovi e l'esigenza di fare presto, sono una fervente osservante del Bimby che semplifica parecchio la vita! La ricetta che vi propongo oggi rientra appunto fra quelle veloci, ma di effetto.

Biscotti alle mandorle, con e senza Bimby.



Ingredienti
270 g farina 00
80 g zucchero a velo + q.b. per spolverare i biscotti
1 uovo 
1 pizzico di sale
100 g mandorle non tostate, tritate
200 g burro (se preferite margarina) 
½ bustina lievito per dolci vanigliato



Con il Bimby:
Inserire lo zucchero nel boccale e polverizzare: 7 sec. vel 10. Unire le mandorle e tritare 10 sec. vel. 8; aggiungere il resto degli ingredienti e amalgamare 30 sec. vel. 5. 
Dare una forma ai biscotti con le mani (io qui ho fatto delle palline e poi le ho schiacciate al centro con il pollice), con le formine o con la sparabiscotti. Distribuirli sulla placca rivestita di carta da forno lasciando un po' di spazio perché, essendoci il lievito, in cottura cresceranno. Cuocere in forno ventilato a 180° per circa 15 minuti (devono diventare dorati, ma non troppo).


Senza Bimby:
Tritare le mandorle (oppure potete usare della farina di mandorle). In una terrina lavorare tutti gli ingredienti: la farina, il lievito, lo zucchero a velo, le mandorle tritate, il burro a pezzetti, l'uovo e il pizzico di sale. Proseguire come per l'altra ricetta.

Le ricette di Francesca sono pubblicate anche qui




lunedì 9 febbraio 2015

Intervista con l'autore - Direttiva Shäfer

"Chi se ne frega di cosa era? A me interessa cosa è ora"



Direttiva Shåfer
di Luca Di Gialleonardo
Delos Digital

Trama
"La tecnologia deve servire la natura, non modificarla" Solo poche metropoli restano sul suolo terrestre, punti di appoggio per i cosiddetti complessi produttivi. Tutto il globo è destinato all'agricoltura e all'allevamento, al fine di sfamare la popolazione degli Orbitali, che domina i terrestri dalle colonie spaziali, controllando e limitando il progresso scientifico. Cal Ravelli è perdigiorno ubriacone e amante delle belle donne. Ufficialmente Cal si guadagna da vivere come investigatore privato, nella pratica svolge qualsiasi incarico gli consenta di pagare i suoi innumerevoli vizi. Al suo fianco Tyra, una ragazzina che solo Cal può vedere e sentire. Tra loro non scorre buon sangue, ma sono costretti a sopportarsi a vicenda. Maledizione o pazzia? Nessuno dei due sa cosa abbia generato questo legame che impedisce a Tyra di allontanarsi dall'investigatore. La tranquillità di Cal viene sconvolta da un nuovo incarico: il famoso chirurgo Pierre Baleaux è sparito dalla circolazione e sua figlia vuole ritrovarlo. Sembra un caso semplice, per Cal, almeno finché qualcuno non cerca di farlo fuori. 


*** 
Un investigatore privato, molte donne affascinati e pericolose, una ragazzina invisibile e una scoperta che gli cambierà la vita. Sono questi gli ingredienti di  Direttiva Shäfer il romanzo scritto da Luca Di Gialleonardo per Delos Digital. La storia è molto interessante, ricca di colpi di scena calibrati con intelligenza e il finale è assolutamente aperto. 
Per questo ci facciamo quattro chiacchiere con Luca che magari potrà far luce sul romanzo, ma anche sui progetti futuri.

Ciao Luca, innanzitutto la domanda che mi preme di più farti: ci sarà un seguito?
Ci DEVE essere :-)
A parte le battute, Cal e Tyra sono personaggi che stanno stretti in un unico romanzo e poi dobbiamo scoprire chi è Jacques Garre, no?
Il seguito è ancora nella mia testa, dove mille idee si mischiano e fanno a gara per avere la precedenza e non essere rimandate a episodi successivi. Non appena avrò messo tutto in ordine mi metterò a scrivere. Quando sono in vena sono abbastanza veloce, quindi incrociamo le dita.
Faccio io una domanda a te: c'è un personaggio che vuoi assolutamente rivedere nel prossimo episodio? (*)


Cal, il protagonista del libro, è irriverente, disordinato e sconclusionato, ma anche tutto il contrario di questo. Ti sei ispirato a qualcuno quando lo hai immaginato?
Cal è frutto di tante ispirazioni. 
Direi che si tratta un personaggio che ho sempre voluto sfruttare: un simpaticone senza inibizioni, che pensa solo al proprio interesse e se ne frega delle convenzioni sociali. Un personaggio scorretto, uno di quelli in cui, in teoria, un lettore non vorrebbe immedesimarsi, ma in cui ritrova comunque una parte di se stesso, quella che non ama porsi barriere.
Se proprio devo indicare qualcuno che gli somiglia mi viene in mente Ryo Saeba, il protagonista del manga City Hunter di Tsukasa Hojo. Anche lui è mezzo maniaco e irriverente. Ci sono però molte differenze. Ryo ama la sua Kaori, mentre Cal farebbe di tutto pur di togliersi di mezzo Tyra. E Cal è molto meno figo e forte di Ryo, non ha la sua estrema abilità, ma solo tanta faccia tosta e incoscienza. Insomma, diciamo che mi sono ispirato a Ryo solo per le caratteristiche negative!

Luce bianca, orbitali, stazioni nello spazio… fonti di ispirazione?
In parte l'ambientazione trae spunto dal ciclo dei Robot di Asimov, dove la Terra vive in una condizione di inferiorità rispetto alle colonie, anche se nel mio caso il pianeta è poco popolato ed è dominato del tutto dalle stazioni.
Non ricordo come è nata l'idea, ma ho trovato affascinante la possibilità che, grazie al trasferimento delle persone nelle colonie, la Terra potesse diventare solo un centro produttivo, libero dalla popolazione e dalle città, così da sfruttare tutto lo spazio disponibile per l'agricoltura, l'allevamento e tutte le altre attività. Una produzione pulita, sana, senza l'uso di sostanze chimiche o altre modificazioni genetiche (vietate dalla Direttiva Shäfer che dà il titolo al romanzo). Non c'è bisogno di incrementare oltre natura la produzione, se quello che la Terra può darci è sufficiente per tutti. Ecco, questa era l'idea di massima del mondo in cui ho voluto inserire i miei personaggi. Ma Cal e Tyra sono nati in modo del tutto autonomo. Da sempre volevo scrivere la storia di un "avventuriero" tormentato da una ragazza invisibile al resto del mondo. All'inizio doveva essere un fantasy e il protagonista maschile una sorta di cavaliere di ventura burbero, introverso. Il classico eroe triste e tenebroso. Poi le due idee si sono unite in un romanzo di fantascienza, e a farne le spese è stato il cavaliere triste, soppiantato da uno scansafatiche fin troppo allegro! Tyra, invece, è rimasta, identica a come l'ho sempre pensata.

Quando hai iniziato a scrivere?
Più o meno a sei anni. :-) Potrei dire che da quando ho imparato a leggere, ho sempre desiderato raccontare storie. Alle elementari scrivevo favole ispirate ai cartoni animati, per poi tentare la scrittura di un giallo pieno di omicidi assurdi durante le scuole medie. Il primo romanzo vero e proprio l'ho scritto a quattordici anni, sulla scia delle storie di Michael Ende (era il periodo in cui scoprii quel capolavoro de "La Storia Infinita"). Quel primo romanzo, scritto a mano su fogli ad anelli, lo conservo ancora gelosamente, perché da quel momento non mi sono più fermato. Da allora di romanzi ne ho scritti una decina, in un lungo processo di crescita e di studio.
Dopo tanti anni di duro lavoro sono arrivato nel 2009 alla pubblicazione da parte della Delos Books de "La Dama Bianca", un romanzo breve per ragazzi. Poi, sempre grazie alla Delos, sono arrivati "Big Ed", "La Fratellanza della Daga" e "Direttiva Shäfer", nonché altri racconti lunghi in ebook (vi invito a visitare il mio sito www.lucadj.com per sapere quali).

Prossimi progetti?
Prima ho parlato di un romanzo scritto a quattordici anni. Una sua versione riscritta quasi venti anni dopo sarà pubblicata a breve in ebook. Anche se la storia ha avuto tanti cambiamenti, lo spirito e la trama di base sono rimasti quelli che avevano riempito l'estate di un ragazzino di quattordici anni.
Passando ai nuovi progetti di scrittura, in questo periodo mi sto dedicando al giallo, contemporaneo e storico, principalmente con racconti per partecipare ai più importanti concorsi italiani.
E sto pensando anche al seguito di Direttiva Shäfer, ovvio!
Tre scrittori preferiti e tre film preferiti
Rispondo al volo, senza pensarci troppo, altrimenti rischio di non uscirne più :-)
Scrittori: Michael Ende, Ken Follett e Agatha Christie (potrei dire che sono stati i miei maestri).
Film: La vita è bella, Up e Ladyhawke

Posso aggiungere che Luca mi ha spiegato che non sa ancora quanti romanzi avranno come protagonista Cal, naturalmente io spero molti, perché ormai mi sono appassionata! Inoltre c'è un mistero da svelare, o forse più di uno, e la mia curiosità è stata pungolata talmente tanto che attendo con ansia il seguito.
(*) Per rispondere alla sua domanda: il personaggio che vorrei di più rivedere è quello di Constance, l'ho adorata!

Buona lettura a tutti


mercoledì 4 febbraio 2015

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Prossime uscite - Papà era un bandito

Verrà pubblicato domani, giovedì 5 febbraio, "Papà era un bandito", romanzo d'esordio di Maria Chiara Perri, classe 1982, edito da Nativi Digitali Edizioni.
La copertina mi ha attirata sin da subito, come la storia. Non vedo l'ora di leggerlo.




"Papà era un bandito” 
Maria Chiara Perri 
Nativi Digitali Edizioni

Sito web editore: www.natividigitaliedizioni.it  
Genere: narrativa contemporanea 
Collana: GTI – Giovani Talenti Italiani
Prezzo: 2.99€
Formato: ebook (epub, mobi, pdf)



Trama

Jude ha diciannove anni, origini irlandesi, cappuccio della felpa calato sulla fronte. Se ne va in giro con la sua bici, All Star viola ai piedi e zaino in spalla. Lo accompagna Michan, un bimbo color latte macchiato con una testa piena di riccioli. Sono papà e figlio. La loro è una famiglia sull’orlo di una crisi di nervi, con un nonno irascibile che nasconde un passato e uno zio metallaro alle prese con paturnie adolescenziali. Basta una bravata di Jude per sconvolgerne i già precari equilibri.
Tra streghe, suore e biberon alla Coca-Cola, è il piccolo Michan che ci racconta con ironia la storia di un Papà Bandito. Una favola moderna che prende vita in una città fredda il cui cuore pulsante è nei suoi angoli più bui, tra quartieri popolari, covi e fortezze bazzicati dai nostri scalcagnati eroi. 

Non so voi, ma a me la trama intriga veramente tantissimo.


Link per acquisto, per scaricare un estratto gratuito e altre info: www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/papa-bandito 

lunedì 2 febbraio 2015

Beautiful player

"Era buffa, sicura di sé e così piena di personalità che il resto del mondo sembrava essere monocromatico"


Beautiful player
di Christina Lauren
Leggereditore


Trama

Hanna Bergstrom si è da poco trasferita a New York, dove ha intrapreso una promettente carriera da ricercatrice alla Columbia University. Ha ventiquattro anni e trascorre le giornate rinchiusa in laboratorio. Ma quando persino suo fratello Jensen, da sempre iperprotettivo, le fa notare che sta trascurando la sua vita sociale, capisce che è ora di uscire, farsi degli amici, iniziare a frequentare qualcuno. E chi può trasformarla nella sensuale sirena che ogni uomo desidera se non il bellissimo migliore amico di Jensen, Will Sumner, imprenditore senza scrupoli e playboy senza remore?
Will è abituato a rischiare, ma su questa nuova sfida ha seri dubbi... Finché una notte l’innocente universitaria non lo tenta nel suo letto, insegnandogli un paio di cosette sulle donne che non dimenticherà più. Adesso che Hanna ha scoperto il potere del proprio sex appeal, sta a Will convincerla che è lui il solo uomo di cui ha bisogno




***


Il lunedì è decisamente il giorno più difficile della settimana, per i 1000 motivi che conosciamo benissimo e che non sto qui a ripetervi. Ecco perché ho deciso di condividere con voi proprio oggi i miei pensieri su "Beautiful player": leggerezza, sensualità e un protagonista decisamente interessante lo rendono il libro adatto per iniziare con la giusta carica.
Intanto se non vi ricordate i tre libri precedenti qui potete rinfrescarvi le idee.
E ora apriamo una parentesi personale. A due anni ero follemente innamorata del migliore amico di mio fratello, a lui devo anche la mia prima vera delusione d'amore, perché a differenza di Hanna che custodisce i suoi sentimenti, io gli avevo dichiarato i miei. Ovviamente non sono stati ricambiati.
Vi racconto questo vergognoso e traumatico aneddoto del mio passato perché la protagonista di "Beautiful player" ha vissuto un po' i miei stessi turbamenti, con un epilogo decisamente diverso. È proprio per questo che Hanna mi è simpatica, perché nonostante sia esattamente il mio opposto, condivide con me il pesante fardello dell'infatuazione per l'uomo impossibile. Di lei, oltre a questo, mi è piaciuta l'ironia e la schiettezza, che rendono alcuni dialoghi veramente esilaranti.
Will, ve lo dico senza giri di parole, è figo. Parecchio. Intanto è sportivo e questo a noi ragazze piace. Poi è intelligente e questo ci piace ancora di più. E, ciliegina sulla torta, è pure sveglio. A questo punto se fosse un mezzo disastro a letto potremmo pure chiudere un occhio, ma non lo è per cui diventa praticamente l'uomo perfetto non fosse per una certa idiosincrasia per le relazioni e i legami stabili.
Ma nella vita ci si impegna per superare i propri limiti, giusto?
Leggetelo, vi strapperà molti sorrisi e molti più sospiri. Sicuramente il migliore della serie.

Doveste chiedervelo: sì, la cotta per l'amico di mio fratello è stata superata non molto tempo dopo: quando sono andata all'asilo  ho perso la testa per un mio compagno biondino. Per attirare la sua attenzione sono caduta e mi hanno dovuto dare un punto sulla fronte. Ma questa è un'altra storia.