lunedì 31 agosto 2015

Segnalazioni Harlequin Mondadori

Oggi vi presento due prossime uscite di Harlequin Mondadori, che io ho inserito subito in wishlist.
Iniziamo con "Firebird - La caccia", di questa uscita (segnatevi sull'agenda l'8 settembre) adoro anche la copertina che trovo fantastica e non molto dissimile dall'originale
Firebird - La caccia
di Claudia Gray
Harlequin Mondadori


Trama
Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird, un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele.
Ma quando il padre di Marguerite scompare, sarà suo compito trovarlo, con l’aiuto di Theo, uno studente di fisica, in una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino. Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

L’autrice
Claudia Gray, autrice nella classifica del New York Times, ha raggiunto il successo grazie alla serie Evernight. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, è stata una DJ, un avvocato, una giornalista e una cameriera di scarso successo. Vive a New Orleans e nel tempo libero ama dialogare con i suoi fan tramite i social network, la potete trovare su www.cladiagray.com.

Come sempre potrete anche giocare con Harlequin Mondadori:

“Esistono infiniti universi, le chiamiamo possibilità.” Russia dello Zar, metropoli futuristiche... se voi poteste immaginare il vostro universo ideale, come sarebbe?
Cercate questo post su Facebook o twittate con hashtag #millepossibilità, postate un selfie con il romanzo Firebird – La Caccia, corredato da un post o da un disegno che descriva il vostro “mondo parallelo”... non vediamo l’ora di intraprendere questo viaggio emozionante insieme a voi!

***

Un altro romanzo in uscita l'8 settembre che ha catturato la mia curiosità è "Dopo di lei" scritto dall’autrice che ha ispirato i film di successo Da morire e Un giorno come tanti, con protagoniste stelle del calibro di Nicole Kidman e Kate Winslet,  un nuovo intenso romanzo,  sullo sfondo della vicenda del Killer del tramonto.
Dopo di lei
di Joyce Maynard
Harlequin Mondadori

Trama
È l'estate del 1979 a Marin, California. Rachel e la sorellina Patty esplorano indisturbate la montagna dietro casa, lasciate a loro stesse da un padre detective di polizia e da una madre triste e depressa, che si occupa di loro da lontano. Ma un giorno delle giovani donne iniziano a essere uccise su quella montagna. Il padre di Rachel viene incaricato del caso, ma la sua grande occasione si trasforma presto in un fallimento, quando tarda a trovare il Killer del Tramonto. Per aiutarlo Rachel e Patty decidono di lanciarsi in un gioco pericoloso, mettendo a rischio se stesse e compromettendo la carriera del padre. http://bit.ly/1EjeTFd

L’autrice
Scrittrice di successo a livello internazionale, Joyce Maynard, prima di dedicarsi completamente alla scrittura dei suoi romanzi, è stata una giornalista, editor e un commentatore radio. Nel 1995 Da morire è diventato un film diretto da Gus Van Sant con protagonista una giovane Nicole Kidman, mentre Un giorno come tanti, interpretato da Kate Winslet e Josh Brolin, è stato realizzato nel 2013. Online la trovate su www.joycemaynard.com.


Questione di cuore

"Sarebbe stupido passare una vita intera a desiderare qualcosa senza mai provare ad ottenerlo"

Questione di cuore
Carmen Bruni
Fabbri Editori

Trama
È difficile custodire per tanti anni nel proprio cuore un amore non corrisposto. È ancora più difficile se si tratta del migliore amico di tuo fratello. Diventa impossibile se lui ti considera poco più che una sorella. Giorgia, ventitré anni e il sogno di diventare fotografa, ogni volta giura a se stessa di lasciar perdere, di andare avanti per la sua strada e ogni volta, puntualmente, ritorna sui suoi passi. Finché qualcosa non sembra cambiare. Alessandro, dopo aver trascorso un anno a Londra per dimenticare un dolore troppo profondo anche solo da raccontare, non è più quello di prima. C’è un’ombra nuova nel suo sguardo, quella di un segreto difficile da custodire e impossibile da perdonare. E qualcosa nel suo atteggiamento verso Giorgia è cambiato: non è più protettivo, ma geloso e possessivo, e le continue battute si sono trasformate in occasioni per flirtare e sedurla. Il fatto che si sia trasferito nell’appartamento accanto a quello della ragazza rende la situazione ancora più complicata… Giorgia scopre un Alessandro diverso, che finalmente la tratta come una vera donna: la osserva, la studia, la tocca. Ormai convinta che il suo sogno si stia per avverare, Giorgia però non sa che la realtà è ben più complessa e che ci sono verità che, se svelate, sono in grado di spezzare antiche amicizie e promesse. Quale sarà il prezzo di questo amore? E che cosa nasconde Alessandro con tanta tenacia?
Questione di cuore, inizialmente autopubblicato su Amazon, per settimane ha occupato i primi posti della classifica. A grande richiesta delle lettrici, ora Carmen Bruni sta lavorando al seguito.

***
Un libro che mi ha saputo trasmettere dolcezza e mi ha regalato qualche ora di svago, "Questione di cuore" di Carmen Bruni racconta una storia semplice che però riesce a coinvolgere il lettore regalandoci due personaggi molto reali. 
Più volte mi sono ritrovata a dire "Forza Giulia" perché la sua forza e la tenacia sono invidiabili. La protagonista è una ragazza giovane, il cui cuore è legato indissolubilmente a quello di Alessandro, il migliore amico del fratello. Peccato che per lui, Giulia, sia come una sorella. Ed è qui che ho apprezzato la sua tenacia e la forza d'animo: anni d'amore non corrisposto e celato potrebbero averla distrutta. Invece no, lei cerca in tutti i modi di andare avanti, combatte per se stessa.  Un altro aspetto che mi è piaciuto di Giulia è la sua passione per la fotografia, ho adorato le parti in cui parla degli scatti, del suo rapporto con le immagini, perché è una cosa che piace tanto anche a me e a cui vorrei riuscire a dedicare più tempo. L'idea di perdermi per le strade per qualche ora, musica nelle orecchie e macchina fotografica al posto degli occhi è veramente allettante
Alessandro, invece, l'ho trovato un uomo ferito, abbastanza cieco nei confronti di se stesso… parecchie volte gli avrei voluto dare una scrollata: "Dai Ale, svegliati!". Ma le sue azioni, i suoi limiti e le sue paure hanno delle giustificazioni plausibili. Trovo che questa descrizione gli calzi a pennello: "Alessandro era pieno di contrasti e contraddizioni, spigolosità e rotondità, ombre e luci accecanti che mi lasciavano senza fiato"
Menzione d'onore per Annabelle: modella bellissima, intelligente e arguta. Fate come Giulia, datele una chance e ve ne innamorerete!
La scrittura e lo stile di Carmen Bruni sono perfetti per il tipo di storia che ha raccontato in "Questione di cuore": carichi di emozioni e di bellezza, di tenerezza e affetto.
Ho letto che sta lavorando al seguito, speriamo che l'attesa sia breve.
Lo consiglio a chi ha voglia di un pizzico di romanticismo, di sognare e di perdersi per le strade di Milano.
Buona lettura!

sabato 29 agosto 2015

I due volti di Nuova Delhi

I due volti di Nuova Delhi
di Annarita Tranfici
Lettere Animate

Trama
Mani che si sfiorano e baci casti incapaci di nascondersi da sguardi perfidi e pericolosi. Desideri pressanti nel petto, spie di sentimenti a cui non è concesso veder brillare la luce del sole. Un fiore puro esposto alle intemperie, facile preda della gelosia e dell'invidia di cuori malati.
Una storia la cui dolcezza si perde in un pomeriggio come tanti che svela i volti di una Nuova Delhi con due anime; un lembo di terra in cui la sacralità confina con la perversione, in cui moralità e amoralità si intrecciano lasciando all'anima che si muove in questo teatro, tanta amarezza e rassegnazione.

*** 
Una racconto brevissimo, che, pur nelle sue poche pagine, riesce a trasmettere emozioni profonde, che restano addosso anche a fine lettura. "I due volti di nuova Delhi" è lungo solo 15 pagine, ma tanto basta per raccontare una storia che promette di incantare con la purezza di giovanissimi sentimenti. Al tempo stesso leggendo questo brevissimo racconto il lettore scopre cattiveria, invidia, perversioni  e si rende conto di come possa accadere che la bellezza si tramuti in orrore.
L'autrice è riuscita a inserire in poche pagine questa verità, a tradurla con un linguaggio semplice non artefatto. Tanto che ciò che si legge potrebbe essere vero, da quanto sembra palpabile e reale. Complimenti a Ananrita Tranfici, perché ha dimostrato che a volte il dono della sintesi se usato correttamente può regalare grandi emozioni
Buona lettura.

venerdì 28 agosto 2015

Segnalazione: Il mondo oscuro

Oggi vi segnalo un libro uscito da pochi giorni, si tratta del nuovo lavoro di Sonia Vela dal titolo "Il mondo oscuro", un romanzo fantasy su dimensioni parallele, conflitti tra bene e male, campanelle d’argento e porte sull’indeterminato. Argomenti che stuzzicano la mia curiosità.. e poi che copertina bellissima ha?

Il mondo oscuro
di Sonia Vela
Lettere Animate

Trama
“Mostrami il tuo mondo.”, gli disse, guardandolo fisso negli occhi. Ora riusciva a sostenere il suo sguardo.
Quel
sogno l’aveva resa più determinata, più forte. Non doveva corrompersi, doveva
prendere le distanze da Jonathan altrimenti si sarebbe smarrita.

Il Male serpeggia tra i membri
della congrega. Due occhi inquietanti spiano Sara dal mondo oscuro. Tre amiche
per la pelle lotteranno per sconfiggere il circolo. Un sogno, una realtà
indefinita, una dimensione parallela e loro, le streghe, che con i poteri della
natura sfideranno Jonathan e i suoi alleati.

Sara è confusa, il suo cuore è in
tumulto e il suo amore è conteso. Davanti a lei una scelta che potrebbe
cambiare la sua vita per sempre..

La croce della vita

"Potevo voltare le spalle al dirupo e tornare sui miei passi, o decidere di fare il salto e scoprire cosa mi riservava il futuro"


La croce della vita
di Valentina Marcone
Nativi Digitali edizioni


Trama
La tradizionale famiglia felice con mamma, papà e due figli? Storia vecchia. Molti bambini crescono benissimo con due papà o una mamma single. Io ho avuto un'infanzia splendida e sono crescita con tre uomini, Michele, Gabriel e Raffaele, i Fratelli Sincore, che di angelico hanno solo i nomi. Non mi hanno scelta, né adottata, sono stati praticamente costretti a tenermi con loro e contro ogni aspettativa, invece che mangiarmi, mi hanno amata come una figlia. Esagero? No, sono tre vampiri. Certo, essere la profetica bambina che sigilla la pace tra due razze ha sicuramente aiutato, ma tenermi al sicuro non implicava loro di crescermi e amarmi come invece hanno fatto.

Ah dimenticavo, sono una Furia. - Deva

***
Il lettore quando inizia un romanzo (se la storia è bella) diventa parte integrante di quello che accade: vive le emozioni dei personaggi, si arrabbia, si innamora, soffre, parte per delle avventure... Leggere è una catarsi. Chi lo fa ogni giorno, inesorabilmente, rubando il tempo al sonno (come faccio io), vive queste emozioni ancora di più, perché sa come perdersi in una storia. Quindi se vi dico che dopo aver finito "La croce della vita" avevo il cuore che batteva all'impazzata, le mani strette a pugno ed altre emozioni che mi vibravano in corpo (no, non ve le dico altrimenti rischierei di spoilerarvi qualcosa) potete capire quanto mi sia piaciuto il primo libro della saga di Valentina Marcone.

Prendete tre vampiri cattivi, ma veramente cattivi, dategli una neonata bellissima, che li ammalia. Ecco come inizia questa storia storia, a raccontarcela è proprio il fratello maggiore di questa dinastia di leggendari e perfidi vampiri: Michele. Solo più avanti, il punto di vista diventerà quello di Deva. È lei la vera anima del libro, volete una protagonista con gli attributi? Eccola, ma tutto sommato sarebbe stato strano se fosse stata una rammollita, perché lei è una furia. E vi assicuro che furie e vampiri sono un'accoppiata avvincente.

Quello che mi è piaciuto di più è che questo romanzo è un preludio, prepara il lettore a quello che accadrà. Nel frattempo lo accompagna alla scoperta di Deva e della sua stramba famiglia formata da questi tre vampiri assetati di sangue, che si chiamano come gli arcangeli e che la introducono alla conoscenza di ogni piccolo aspetto della vita: dalle normali materie scolastiche a lezioni più particolari.

La scrittura di Valentina ha la capacità di fare immedesimare il lettore nella storia: ho vissuto con Michele le sue perplessità, i dubbi e il profondo legame che piano piano lo lega sempre di più a Deva. Con lei ho ricordato le tribolazioni dell'adolescenza, ma ho anche riconosciuto il valore e la caparbietà di una giovane donna in attesa di scoprire cosa le riserva il futuro Anche  Raffaele e Gabriel mi sono piaciuti molto, nei loro punti di forza e nelle insicurezze. Rispetto ai primi due li conosciamo meno, perché non sono mai narratori della storia, ma emerge da subito che, mentre Raffaele è più chiaro, in Gabriel vi sono molte zone d'ombra.

"La croce della vita" mi è piaciuto e ne reclamo con forza il seguito, inoltre vi preannuncio già che si tratta di una serie: evviva!
Buona lettura.


giovedì 27 agosto 2015

Così vicinissimamente lontano

"Lo voglio nella mia vita perché ci siamo sempre appartenuti, siamo nati per incontrarci, siamo cresciuti nel nostro ricordo per renderlo il più dolce possibile, anche se per ora l'unica cosa che siamo riusciti a fare è girarci intorno"
Così vicinissimamente lontano
Jessica Iatarola

Trama
Isabella e Damiano sono cresciuti assieme e quando la vita li riporta sulla stessa strada dopo tanti anni non potranno far a meno di amarsi e odiarsi, fortissimo, per un segreto taciuto per troppo tempo.
Isabella è una giornalista agli esordi, Damiano un paparazzo in gamba, il migliore dello studio per il quale lavora.  Cinico ma appassionato lui, socievole e dolcissima lei, le loro anime tormentate sono identiche e non vogliono lasciarsi andare nonostante Isabella abbia un compagno e una figlia e Damiano stia per sposarsi.
Il romanzo non ha la parola fine, perché la storia dell'amore non finisce mai e Isa lascia un messaggio diretto ai lettori: Ogni situazione va risolta nel momento stesso in cui accade, sempre, altrimenti se ne soffrirà il doppio, si rischierà di vederne i fantasmi per tutta la vita.

***
Ci sono persone che si incrociano centinaia di volte, cambiando per sempre ogni volta la vita dell'altro. il coraggio di guardarsi in faccia spesso manca e resta il vuoto incolmabile, ma se si ha la forza di guardare negli occhi il futuro si cambia la propria vita. "Così vicinissimamente lontano" di  Jessica Iatarola racconta di un grande amore, di un segreto, del dolore del rimorso e del perdono. L'autrice ci accompagna in una sorta di presa di coscienza interiore, grazie ad una prosa che spesso sembra poesia e attraverso frasi che sanno toccare le corde dell'animo umano.
Anche questo libro, l'ho letto in poche ore. I personaggi mi sono piaciuti a metà, perché li ho trovati troppo vittime di silenzi, della decisione di non confrontarsi, di un passato che pesa ma non sanno guardare in faccia; ma questa è una mera questione di affinità. Mi sono piaciute, invece, le situazioni: questo continuo incontro scontro, ho sofferto per le possibilità non colte, per le scelte dolorose, per la presa di coscienza e per chi non ha potuto fare altro che stare a guardare.
Pur essendo un romanzo breve (è lungo solamente 80 pagine), riesce a raccontare di vita, di amore e di rinascita.
Durante la lettura, quando si parla di primi incontri, mi è venuta in mente una bellissima canzone di Daniele Silvestri "L'autostrada" con quella sua frase magnifica che per anni mi sono ripetuta, cantata, scritta ovunque ci fosse spazio: "a volte succede qualcosa di dolce e fatale come svegliarsi e trovare la neve o come quel giorno che lei mi sorrise ma senza voltarsi e fuggire vederla venirmi vicino fu quasi morire trovare per caso il destino e non sapere che dire". In "Così vicinissimamente lontano" ho ritrovato il concetto, scritto con altre parole, ma ugualmente bellissimo e pauroso.
Buona lettura

mercoledì 26 agosto 2015

Libri & cucina: se dovessi cucinare per Aidan...

Avete presente quei fidanzati di carta per i quali vi prendete delle sbandate colossali (pensiero che può tranquillamente essere declinato al femminile)? Uno dei miei preferiti di sempre è un guerriero, il suo elemento è il fuoco, ha i capelli biondi, è onesto e leale, crede fermamente nella giustizia, combatte i cattivi e dice cose che farebbero sciogliere un iceberg. 
(L'immagine è usata a titolo rappresentativo. È stata trovata su Google immagini, se chi lo ha fatta lo desidera sarà rimosso)

Signore e signori vi presento Aidan, uno dei miei personaggi preferiti de "Il mondo che non vedi", primo libro della saga "Le cronistorie degli elementi". Se volete saperne di più di questo esordio da cinque stelline con lode di Laura Rocca vi segnalo che QUI troverete la mia recensione. Invece per quanto riguarda Aidan vi posso solo dire di stare attente, ha già infranto molti cuori e promette di continuare a farlo. Quindi unitevi alla lista dei #loveAidan che non si sa mai che un giorno il ragazzo decida di farci un pensierino.
Intanto, io, mi sono portata avanti e ho pensato a preparare una ricetta (ebbene sì, questa volta l'ho fatta io) che me lo riuscisse a ricordare: vi anticipo che gli ingredienti principali sono cioccolato e peperoncino, giusto un pizzico afrodisiaci.

Le cronistorie degli elementi - Il mondo che non vedi
di Laura Rocca

Trama
Celine, diciottenne timida e schiva, dopo la morte dei suoi genitori adottivi, accetta l’ospitalità del suo migliore amico Matteo diventando in seguito la sua ragazza.
Dopo l’ennesimo evento spiacevole si risveglia in lei una strana energia che la disorienta. Turbata attraversa la laguna di Venezia rifugiandosi nella casa della sua infanzia, ma lì la tristezza l’assale. Il meraviglioso giardino dei suoi ricordi è ormai arido. Piangendo poggia la mano sulla terra spoglia causando qualcosa di inimmaginabile: un’energia sconosciuta fuoriesce dal suo corpo e tutto riprende vita lasciandola incredula e spaventata.
In poche ore la sua esistenza verrà stravolta intrecciandosi a filo doppio a quella di Aidan e dei Custodi degli Elementi, una razza che può usare gli elementi per contrastare Fàs, il malvagio Spirito del Vuoto. Conoscerà un mondo di cui fino a ieri non sapeva nulla e di cui anche lei scoprirà essere parte. Molte domande esigeranno risposta e la strada da percorrere sarà lunga e richiederà a Celine di mettere in gioco se stessa come mai aveva fatto prima.

***
Mousse di cioccolato e peperoncino 
Ingredienti
300 g di cioccolato fondente
Peperoncino
2 uova 
50 g di zucchero semolato
150 g di panna fresca liquida

Come prima cosa ho aggiunto il peperoncino alla panna, e li ho portati a bollore. A questo punto ho spento il fuoco e li ho lasciati a riposo perché il peperoncino rilasciasse le sue proprietà. Più tempo trascorre, più si sentirà il piccante. Dopo ho colato la panna e l'ho rimessa a scaldare a fuoco basso.
Ho tritato il cioccolato e l'ho fatto sciogliere a bagnomaria (io l'ho messo in una ciotola dentro a una pentola con un po' d'acqua). Raggiunta la giusta consistenza l'ho aggiunto alla panna e ai tuorli delle uova.
A parte in una grossa ciotola ho messo gli albumi e lo zucchero e li ho montati a neve, il composto l'ho mescolato al cioccolato facendo attenzione di procedere dal basso verso l'alto.
Ho inserito il composto dentro delle ciotoline e l'ho messo a riposare in frigorifero. Possono bastare tre ore, ma io l'ho mangiato il giorno dopo. 
Tirati fuori dal frigo li ho cosparsi con cuoricini di zucchero, ma volendo si più anche usare la panna montata, della frutta fresca… liberi di usare la fantasia.
Il massimo sarebbe stata offrirla ad Aidan, ma lui purtroppo era già impegnato… 
Buon appetito

martedì 25 agosto 2015

Segnalazione: In che mondo viviamo?

Una serie di racconti, che spingono alla riflessione sulla società attuale e sulle problematiche che la affliggono: sono le tematiche affrontate nella raccolta di Laura Latini "In che mondo viviamo?"
Ecco la copertina e la trama

In che mondo viviamo
di Laura Latini

Trama
Una serie di racconti scritti con semplicità ed immediatezza, in cui prendono vita personaggi maschili e femminili della realtà contemporanea che ci affascinano con le loro emozioni, i loro sentimenti ed i loro progetti per il futuro.
“In che mondo viviamo?” ci offre, attraverso la forma narrativa, un piccolo quadro delle problematiche della società attuale, vista dall'autrice con uno sguardo disincantato.
Questo libro vuole rappresentare per tutti un invito a pensare, a vedere ed a cercare di capire le cose in una società che sembra aver smarrito il senso di collettività e di bene comune.
Si tratta, quindi, di un'opera che va controcorrente.

Segnalazione: Lie 4 me, professione bugiarda

Oggi vi segnalo la prossima uscita di un libro che parla di bugie e di come saperle dire possa diventare una professione. La trama di "Lie 4 Me, professione bugiarda" di Mariachiara Cabrini, mi ha incuriosita e  mi ha fatto venire voglia di conoscere meglio questa protagonista dalla fantasia galoppante.  E voi siete dei bugiardi? Vi capita di mentire per ottenere qualcosa?

Lie 4 me, professione bugiarda
di Mariachiara Cabrini
Harlequin Mondadori - Elit
In esclusiva digitale dal 31 agosto

Trama

Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi. In esclusiva digitale eLit dal 31 agosto

L’autrice
Mariachiara Cabrini si definisce una lettrice compulsiva. Ormai da sette anni gestisce, con il nickname WEIRDE, un blog dedicato alle sue letture: “L’arte dello scrivere... forse” e si è anche cimentata nella scrittura pubblicando i romanzi diversi romanzi. Harlequin Mondadori ha pubblicato I colori della nebbia, scritto a quattro mani con Francesca Cani. Online la trovate su www.weirdesplinder.tumblr.com e www.writtenbyweirde.altervista.org.

Solo una storia d'amore e di troppe paturnie

"L'unico, flebile pensiero che mi attraversa la mente in quella simbiosi perfetta è che probabilmente finora non ho davvero vissuto, sono solo sopravvissuta"
Solo una storia d'amore e di troppe paturnie
di Momi Gatto
Romanzo rosa
Editore: youcanprint
Pagine: 540

Trama
Giulia e Davide, due ventenni di Milano, così genuini eppure a modo loro tanto complicati, aprono e chiudono questo romanzo fresco e ironico che li vede unici protagonisti. Il loro è un rapporto insolito fin dal primo sguardo, così intenso e assuefacente da spaventarli. Lo sconosciuto senso di irrinunciabilità che sentono l’una per l’altro, e la conseguente paura di perdersi, li spingono a nascondere, agli altri e soprattutto a loro stessi, quale sia il vero sentimento che li unisce. Solo il precipitare repentino delle cose, e l’immancabile batosta, li costringeranno ad aprire gli occhi. Impossibile non affezionarsi a questi due ragazzi e non immedesimarsi con i loro cervellotici ragionamenti, attraverso i quali tutti noi siamo passati almeno una volta nella vita.

***
Giulia una di noi. Perché, su ragazze ammettiamolo, chi di noi non si è fatta mille seghe mentali per un ragazzo? Se fra le lettrici del blog c'è qualche rappresentante di questa rarissima tipologia di donna alzi la mano e ci dica i suoi segreti... Per tutte le altre, vi posso assicurare che Giulia è l'incarnazione della ragazza vittima di una cotta pazzesca e di toppe paturnie!
Ho trovato "Solo una storia d'amore e di troppe paturnie" di Monica Gatto un libro veramente carino, allegro, che ha saputo regalarmi ore di sano divertimento (e di scombussolamento ormonale). Vi avviso già che difficilmente qualcuna potrà resistere a Davide lo sportivo, intelligente, arguto e dolcissimo coporatogonista. Insieme a lui conoscerete Giulia, una ragazza divertente e spigliata, che saprà fare breccia nei vostri cuori con il suo essere genuina e vera.
La storia non ha la pretesa di essere nulla di così incredibile: racconta di due ragazzi che si conoscono e stringono un rapporto speciale, lei si innamora, lui vuole solamente un'amicizia. Anche in questo caso alzi la mano chi non è stato vittima di una situazione simile. Io non sono tra i fortunati.
Ma la differenza, quello che rende il libro divertente, sono le situazioni, spesso comiche, a volte ad alto tasso di combustione, che vive Giulia. Situazioni molto spesso create da lei stessa.
Inoltre vi divertirete a leggere anche le sue elucubrazioni mentali. Veramente spassose.
Il libro è ben scritto, lungo, ma non per questo noioso, anzi posso tranquillamente ammettere che l'ho letteralmente divorato. Assolutamente consigliato a chi ha voglia di leggere una storia d'amore fresca, ma ricca di sentimenti cedibili, con protagonisti che hanno bisogno del loro tempo, ma senza avere esperienze traumatiche o famiglie disfunzionali alle spalle.
Bello, anche perché non è il solito New adult.
Pagina facebook
Buona lettura.

lunedì 24 agosto 2015

Ventiquattro Ore

"Si capisce di essere arrivati, o perlomeno di essere nelle vicinanze del distretto finale, quando si può annusare il suo odore di diesel mischiato all'oceano, quando la campagna scompare improvvisamente precipitando nella scogliera bagnata dalle acque fredde e nere, quando ti viene l'impulso di oltrepassare quel mare di infinita libertà e tristezza. Ma perché partire se poi ti viene il nostalgico desiderio di tornare?"
Ventiquattro ore
di Stefano Rossi
Carmignani editrice

Trama
Una misteriosa valigetta si aprirà scadute ventiquattro ore: tutti la vogliono ma nessuno sa cosa contenga davvero, perchè il meccanismo per aprirla è sconosciuto. Sei mosche da bar disposte a qualsiasi cosa pur di possederla si muovono in un macabro gioco dell’oca sullo sfondo di questa storia on the road in bilico tra il pulp e il noir, l’ironia demenziale e lo splatterpunk, incrociando personaggi indimenticabili come il Divoratore, i Fratelli Cobra, il vecchio Ernest Cooter e molti altri ancora. Un libro che è come un film, vissuto sul filo della tensione e dell’imprevedibilità. “Ventiquattro ore è un’opera prima. Nonostante il titolo, ne impiegherete molte di meno a leggerlo. Perché Ventiquattro ore è una corsa, è una corsa sfrenata al massacro che non ha un attimo di respiro. Il mondo in cui si ambienta, la Never City immaginata da Stefano Rossi, è una specie di Las Vegas della follia umana, dove cannibali, assassini, poppute donne uscite da un film di Russ Meyer, zombie e fast food di piedi umani vivono nell’anarchia incontrollata delle loro vite borderline” (dalla prefazione di Raffaele Picchio).

***
Vi dico in da subito che questo libro mi é piaciuto molto, l'ho letto in pochissimo tempo e sin dalle prime pagine mi ha catapultata in una realtà dai toni fortemente noir e pulp, ma con delle vigorose spennellate umoristiche. Per la precisione a Never City: una città con alle spalle il deserto e davanti il mare."Ventiquattro ore" di Stefano Rossi  è un libro che si potrebbe definire noir, ma come termine è riduttivo perché dentro ci sono un sacco di citazioni tarantiniane e in alcuni momenti sembra anche di trovarsi in un fumetto (durante la lettura incapperete in bellissime illustrazioni di Bianca Baldesseroni, tra le altre cose).
Il linguaggio usato dall'autore è diretto, spesso cruento, molto scenografico. Volete un esempio? Come si poteva chiamare un deserto se non Hot Pussy? La storia è semplice e  ha una morale che si intuisce sia da subito, ma diventa chiarissima alla fine. Non ve la dico, naturalmente, perché è bene che vi facciate da soli un'idea.
I personaggi, nonostante le poche pagine di cui è composto il libro, sono ben delineati e caratterizzati. Li conosciamo subito grazie a un dettaglio rivelatore, ovvero il drink che stanno bevendo mentre sono nel solito locale. Un pretesto che fa entrare immediatamente nella giusta ottica il lettore e che li fa inquadrare alla perfezione.
Sullo sfondo di questo gruppo così disparato di clienti del Lione Pub, ci sono personaggi realmente inquietanti, che sembrano prestati dal mondo dei fumetti. Anche in questo caso vi faccio qualche nome così che possiate farvi un'idea: Fratelli Cobra e Divoratore. E credetemi che nessuno di loro è un individuo con cui vorrei trascorrere anche solo un minuto della mia esistenza.
"Ventiquattro ore" è un libro che si legge alla svelta, che ti trascina in un'avventura che parla di curiosità, avarizia, avidità, perversioni, ma anche amore. La scrittura è cinematografica, le descrizioni  sembrano essere riprese della telecamera. Confesso che come lettrice a volte avrei chiuso volentieri gli occhi, ma l'ho fatto (sbirciando tra le dita) anche mentre ho guardato Le Iene, Dal tramondo all'alba o Four Rooms, giusto per citare tre film di (o con) Tarantino che secondo me hanno ispirato Stefano Rossi.
Non è un libro per stomaci deboli, statene alla larga se odiate il genere pulp, le situazioni surreali, le città decadenti e i deserti che nascondono orrori. Per tutti gli altri, invece, è consigliato.
E se avete voglia di scoprire Never City, QUI trovate il posto giusto per voi
Buona lettura

sabato 22 agosto 2015

Segnalazione: Dov'è Alice?


Avete presente le pile di libri che avete comprato e che non vedete l'ora di leggere. Ecco io ne ho una di cartacei e una sul Kindle. Ed è proprio sul mio fidato eReader che attende il suo turno "Dov'è Alice?" di Stefania Siano, un libro che mi ha catturata da subito e che ho acquistato poco dopo l'uscita. Quindi presto arriverà anche la recensione. 
E voi cosa ne pensate? Lo avete letto, è in wishlist oppure non lo conoscevate?

Dov’è Alice?
di Stefania Siano
Lettere Animate
Illustratrice: Paola Siano
Genere: Fantasy
Pubblicato: 7 aprile 2015
Prezzo ebook: 1.49 euro
Prezzo Cartaceo: 10,00 euro
Feltrinelli - Mondadori - Ibs e prossimamente anche su Amazon.

Trama
Arianna vive a Città dei Sogni e adora sua sorella Alice, una bambola di porcellana capace di parlare e pensare come un essere umano che suo padre ha costruito per lei quando era ancora una bambina. Un giorno Alice scompare misteriosamente, suo padre non le dà alcuna spiegazione e non sembra interessato a cercare la sua sorellina, ma Arianna non si dà per vinta: assieme ai suoi amici Lea e Leo e al suo pupazzo di infanzia il Signor Bianconiglio, decide di partire alla ricerca di Alice; per farlo dovrà attraversare il caos di Paese Sogni d’Oro, il grigiore di Periferia Dormiveglia, la Discarica dei Ricordi e il Distretto Risveglio. Arianna dovrà capire da sola qual è la strada giusta da seguire: dare retta al Dottor Z, un individuo mascherato, vestito da prestigiatore che cammina sui trampoli e che sembra sapere tutto di lei o fidarsi dei consigli del Signor Bianconiglio? Arianna non lo sa, ma l’unica cosa che può salvarla è trovare una risposta alla domanda: “dov’è Alice?”

Breve estratto: 
“La bambina entrò nella stanza colma di attrezzi artigianali, sacchi di argilla, gesso e taniche di acqua. Il padre la esortò ad avvicinarsi al tavolo di lavoro dove c’era una splendida bambola, la più bella che avesse mai creato. Sembrava una vera bambina di dieci anni, aveva il visino tondo dall’incarnato eburneo e le gote rosate, sulle spalle scendevano lunghi boccoli biondi, come quelli della madre, gli occhi erano gradi e color castano, come quelli del padre. Indossava un vestito merlettato rosa confetto che, ricordava bene, aveva visto cucire dalla madre pochi giorni prima. Ai piedi aveva dei calzini candidi con delle scarpe di vernice nera.
«Arianna ti presento Alice. Tua sorella.»”

Biografia
Stefania Siano nasce a Salerno il 18 ottobre del 1989.
Fin da piccola vive in un mondo tutto suo colmo di fantasia, ma solo a 15 anni decide di portare i personaggi e le sue storie surreali su carta.
Nel 2011 vince il suo primo concorso letterario con il racconto il Dott. A-Z, pubblicato in un'antologia fantasy edito dalla Limana Umanita.
Nel 2015 pubblica, con Lettere Animate Editore, l'opera di esordio "Dov'è Alice?" con immagine di copertina e illustrazione realizzate dall'artista Paola Siano.

Primi due capitoli : http://issuu.com/stefania.siano.scrittrice/docs/primi_due_cap_alice_su_issue.docx
Contatti:
Blog ufficiale del libro: http://doveealice-stefaniasiano.blogspot.it/
Pagina Fb: https://www.facebook.com/doveealicestefaniasiano
e Booktrailer

venerdì 21 agosto 2015

Domino letterario: Ragazze che scompaiono

Anche questo mese partecipo insieme ad altri blog (che vi elenco qui sotto) al Domino Letterario.  Si tratta di un gioco in cui, dopo aver stilato un ordine di pubblicazione fra i partecipanti, il primo sceglie un libro e il secondo deve collegarsi con un'altra lettura in base a similitudini (copertina, genere, casa editrice). Così fino ad arrivare all'ultimo partecipante. Il collegamento con il mio predecessore (Luigi) sono i segreti, elemento presente in entrambi i libri.
Ecco i partecipanti:
Luigi Everpop
Le Recensioni della Libraia
Elisa Devilishly Stylish
Simona Il salotto dei libri
Caterina Lettere d'inchiostro
Clarissa Questione di Libri
Sara Ladra di Libri
Deb Leggendo Romance
Sara Parliamo di Libri
Kia Parole al vento
Maria Come non sentirsi soli
Emanuela Il nostro angolo dei sogni
Annalisa L'amore per i libri


"Dopo tutto questa è la vita: piena di buche e grovigli e punti nei quali bloccarsi. Scomoda e irritante. Un regalo che non avevi mai chiesto, mai voluto e mai scelto. Un regalo che dovrai indossare con eccitazione, giorno dopo giorno, anche quando preferiresti startene nel tuo letto a fare nulla. La verità è questa: non servono particolari requisiti per quasi - morire, e nemmeno per quasi - vivere"


Ragazze che scompaiono 
di Lauren Oliver
Safarà Editore

Trama
Dara e Nick erano inseparabili prima che un terribile incidente lasciasse il bellissimo viso di Dara sfigurato, allontanando irrimediabilmente le due sorelle. Così, quando Dara scompare il giorno del suo compleanno, Nick pensa che la sorella si stia prendendo gioco di tutti per vendicarsi di un destino insostenibile e crudele. Ma quando anche un'altra bambina di soli nove anni, Madeline Snow, svanisce nel nulla, Nick si convince sempre di più che le due sparizioni siano collegate; e quanto più Nick scopre della sua enigmatica sorella e della doppia vita che conduceva prima dell'incidente, meno è sicura di voler conoscere la verità e il legame apparentemente insondabile tra le due ragazze che scompaiono. In questo romanzo acuto e coinvolgente Lauren Oliver crea un mondo di intrighi, perdite e sospetti mentre due sorelle cercano di trovare il doppio filo che lega indissolubilmente le loro stesse vite.

***

Un romanzo che ti tiene incollato alle pagine, in un continuo alternarsi di punti di vista tra il "prima" e il "dopo", anche attraverso scritti  estrapolati da diari, compiti a scuola, mail. Lo spartiacque è un terribile incidente in cui vengono coinvolte due sorelle, voci narranti della storia. Legatissime (prima), nonostante siano diverse come il giorno e la notte. A fare da sfondo tra il prima e il dopo il rapimento di una ragazzina, un evento che da essere marginale, nel corso della narrazione diviene sempre più importante. Fino a quando anche una delle due sorelle non sparisce.
Fine, oltre a questo non mi spingo, perché, se c'è una cosa che non va fatta, è svelare troppo quando si parla di un thriller. Anzi di un "signor thriller". Perché "Ragazze che scompaiono" è uno di quei libri che non lasciano tregua al lettore. Si inizia e dopo poche pagine si ha già la voglia di scoprire come andrà a finire! E le aspettative non vengono assolutamente deluse.
Complimenti a Lauren Oliver per aver scritto un romanzo così ben orchestrato, che ho dovuto rileggere in alcune parti per rendermi conto che tutto poteva già essere evidente, lì fra le parole. Un giallo (secondo il mio modestissimo parere) va scritto così: l'autore deve conoscere perfettamente il finale, magari partire proprio da quello, per poi scovare la strada piena di insidie e colpi di scena da far percorrere al lettore.
I personaggi mi sono piaciuti molto. Soprattutto le due sorelle così diverse, perché se Dara è senza regole, non pensa alle conseguenze e a tratti si comporta in maniera molto infantile, Nick procede dritta per la sua strada, valuta ciò che le accade intorno ed è più pragmatica. Ho preferito la seconda alla prima: sin dalle prime pagine del libro l'ho trovata più affine al mio carattere e si è instaurata una sorta di empatia.
Parker è l'elemento maschile che chiude il terzetto, quello che porta scompiglio, ma che c'è sempre. È un personaggio molto positivo, che ho apprezzato particolarmente!
I genitori, invece, sono indaffarati nelle loro crisi esistenziali e invece di occuparsi delle figlie si interessano molto di più al loro benessere. E questo non va. La famiglia in questo libro è costituita solo da personaggi che restano sullo sfondo, che poco fanno di positivo per gestire la situazione, mentre molto fanno di sbagliato. L'unica eccezione è la zia.
Ho trovato lo stile (impeccabile) a tratti poetico, soprattutto nelle parti ambientate nel parco divertimenti: le descrizioni, le immagini che vengono proposte e le sensazioni somigliano tanto a quei ricordi che si hanno di estati trascorse da bambini, che lasciano quel leggero retrogusto dolceamaro. Per il resto la Oliver fa un ottimo uso delle parole e non è mai noiosa.
Nota estetica: la copertina è bellissima, una delle mie preferite in assoluto. E applauso anche per le fotografie che accompagnano la storia, che hanno il pregio di renderla più reale.
Un libro che consiglio anche a chi non è amante del genere, perché può essere un buon modo per scoprire nuovi orizzonti letterari.
Buona lettura!

giovedì 20 agosto 2015

Libri & Cucina: Mr Sbatticuore, un vicino dolce e lievemente piccante

Dolce e lievemente piccante come la paprika che ritroverete nella ricetta di Francesca, il libro di oggi ha il pregio di farci ridere di gusto, regalarci un protagonista niente male e farci conoscere il gatto che tutti noi vorremmo!
Finalmente torna la rubrica "Libri & cucina" che - causa temperature estive troppo elevate -  era stata un po' altalenante negli ultimi tempi.
Il libro di cui vi parlo oggi è uscito a fine giugno dell'estate scorsa e ricordo che mi aveva divertita parecchio. Se volete saperne di più vi lascio anche il link alla mia recensione QUI. Ma torniamo a "Mr Sbatticuore" e alle  scene veramente divertenti che si leggono nel libro.
Diciamoci la verità, a volte si ha voglia di leggere qualcosa che ci faccia ridere, alleggerire il cuore e la mente e trascorrere qualche ora di sano relax. Ecco se avete voglia di un libro così, quello nato dalla penna di Alice Clayton è il romanzo che fa per voi. Protagonisti divertenti (e un lui decisamente indimenticabile: dolce e lievemente piccante), scene degne della migliore commedia e un gatto speciale a fare da cornice a una storia che ha il giusto pizzico di romanticismo.
E se il libro vi piace sappiate che è uscito da poco il seguito "Mr Sbatticuore cerca casa"
Vi lascio copertina, dati e trama e a seguire la ricetta di Francesca.

"Per quanto affetto possano darti gli amici e gli amanti, c'è qualcosa di speciale nelle proprie radici, radici di cui a volte senti il bisogno quanto il mondo ti rema contro"
Mr Sbatticuore
di Alice Clayton
Mondadori

Trama
Caroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricetta per una formidabile torta alle zucchine, e nessun O. Ha Clive - il miglior gatto del mondo -, un gruppo di amiche fantastiche, e nessun O. Ma soprattutto, Caroline ha un vicino fissato con il sesso, il sesso rumoroso, che ogni notte la tiene sveglia a suon di colpi contro la parete. Ogni gemito, sculacciata, - e cos'era quello, un miagolio??? - oltre a toglierle il sonno, le ricordano che da troppo tempo, ormai, non ha (sì, avete indovinato) nessun O. Quando il continuo sbattere contro la parete minaccia di sbalzarla letteralmente fuori dal letto, un'esasperata Caroline, vestita solo del suo striminzito babydoll rosa, decide di affrontare il misterioso vicino. Il loro incontro sul pianerottolo nel bel mezzo della notte sarà a dir poco esplosivo…

***

Pollo alla paprika con riso Venere  - di Francesca
Essendo un'amante del pollo e del riso ho voluto provare questa ricetta che unisce l'elegante riso Venere, la paprika e lo zenzero: il risultato è sfizioso e gustoso e costituisce un comodo piatto unico.
Ingredienti per 4 porzioni:
20 grammi di scalogno
80 grammi di peperone rosso a pezzi
10 grammi di zenzero fresco, sbucciato e a fettine sottili
100 grammi di mela rossa, con la buccia, lavata e a pezzi
40 grammi di aceto di riso
1 chilo di petto di pollo a tocchi di 2-3 cm
20 grammi di olio extravergine di oliva
30 grammi di farina bianca tipo 00
2 cucchiaini e mezzo di paprika piccante (per chi non ama il piccante si può sostituire con quella dolce)
100 grammi di acqua
100 grammi di bevanda a base di cocco
300 grammi di riso Venere
1/2 cucchiaino di sale

Con il Bimby:
Mettere nel boccale lo scalogno, il peperone rosso, lo zenzero e la mela, frullare 10 secondi, velocità 9. Riunire sul fondo con la spatola. Frullare ancora 5 secondi, velocità 10. Aggiungere l'aceto di riso e insaporire 5 minuti, Varoma, velocità 1 senza misurino. Nel frattempo, in una pentola capiente, portare a ebollizione abbondante acqua salata. In una ciotola mettere il pollo, ungerlo con l'olio extravergine di oliva, spolverizzare con la farina e con 2 cucchiai di paprika. Mescolare bene e tenere da parte. Al contenuto del boccale unire l'acqua e la bevanda a base di cocco, posizionare il Varoma e distribuire i tocchetti di pollo fra recipiente e vassoio, cuocere 20 minuti, Varoma, velocità 1. Nel frattempo cuocere nella pentola il riso Venere per il tempo indicato sulla confezione. Togliere con attenzione il Varoma, senza sollevare il coperchio per tenerlo in caldo. Scolare il riso e trasferirlo in una ciotola capiente. Aggiungere al contenuto del boccale mezzo cucchiaino di paprika piccante e il sale e frullare 30 secondi, velocità 6. Unire al riso Venere il pollo e la salsa alla paprika. Mescolare bene e servire piatti fondi o ciotole di legno.

Senza il Bimby:
Nel mixer frullare lo scalogno con il peperone rosso, lo zenzero e la mela. Aggiungere il composto in un pentolino con l'aceto di riso e fare cuocere per 5 minuti. Trasferire sul fondo della vaporiera unendo l'acqua e la bevanda a base di cocco. In una ciotola mettere il pollo, ungerlo con l'olio extravergine di oliva, spolverizzare con la farina e con 2 cucchiai di paprika. Distribuire il pollo nella vaporiera e cuocere per 20 minuti.
Nel frattempo cuocere nella pentola il riso Venere per il tempo indicato sulla confezione. Scolare il riso e trasferirlo in una ciotola capiente.
Frullare il liquido rimasto sul fondo della vaporiera con mezzo cucchiaino di paprika piccante e il sale. Unire la salsa ottenuta e il pollo al riso, mescolare bene e servire in piatti fondi o ciotole di legno.
Buon appetito!

mercoledì 19 agosto 2015

Jolly Roger - La terra di nessuno

"John, non devi vergognarti del tuo passato. Ognuno di noi ha fatto stupidaggini per una donna. Alcuni hanno cicatrici che si vedono, mentre altri le portano soltanto nel cuore"

Jolly Roger #1 La terra di nessuno
di Gabriele Dolzadelli

Trama
1670. In un clima di scontri per la colonizzazione del Nuovo Mondo e per la supremazia commerciale, un giovane irlandese di nome Sidvester O'Neill parte per il Mar dei Caraibi con destinazione l'isola di Puerto Dorado. Lo scopo è quello di ritrovare il fratello Alexander, partito anni prima, per riportarlo a casa. Ma il viaggio avrà risvolti inaspettati. Nelle oscurità della giungla della piccola isola vi è nascosto un segreto a cui le principali potenze europee (Francia, Inghilterra ed Olanda) ambiscono. Intrighi, inganni e complotti farciscono le giornate di Puerto Dorado, in una lotta al potere fra i più astuti capitani presenti sull'isola. IL tutto sotto l'occhio vigile di una nave pirata ancorata all'orizzonte, di fronte a quella piccola terra di tutti e di nessuno.
***
Pirati, giochi di potere, segreti e potenze che tramano nell'ombra: benvenuti a Puerto Dorado, isola del Mar dei Caraibi dove si incontrano e si intrecciano le vicende dei personaggi che popolano il libro di Gabriele Dolzadelli
"Jolly Roger - La terra di nessuno" è un romanzo che mi è piaciuto molto e di cui avevo letto belle recensioni, per cui non mi ha stupito il trovarmi così tanto coinvolta dalle vicende narrate.
Intanto applauso all'autore che, per scrivere un libro così accurato, ha certamente dovuto compiere un grande lavoro di ricerca. Premetto che non sono un'esperta, ma le terminologie, gli usi e i costumi mi sembra siano stati studiati nel dettaglio da Gabriele. Inoltre, durante la lettura, l'autore riesce anche a trasmetterci la sensazione vivida di essere su quell'isola insieme a Sid, a cercare di scoprire di più sulla scomparsa del fratello, mentre tutti tentano di impossessarsi, con ogni mezzo, di un segreto nascosto nella foresta.
Questa parte, quella della giungla con i suoi misteri e i suoi mostri, mi ha ricordato un po' Lost, ma attenzione il collegamento probabilmente è solo mio: datemi un'isola e per me si gioca tutti a cercare "gli altri e il mostro".
I colpi di scena si susseguono senza sosta, la trama si intreccia e il lettore viene accompagnato, grazie a dei flashback, alla scoperta di piccoli dettagli che a volte lasciano senza fiato. Leggete con attenzione, perché solo così riuscirete a cogliere alcune sfumature interessanti.
I personaggi sono ben delineati e io, ovviamente, ho i miei preferiti. Visto che questo è un libro ricco di nomi e incontrerete tante storie che avranno altrettanti protagonisti vi segnalo i tre che mi sono piaciuti maggiormente.
Sid, perché è un uomo che non si lascia abbattere e non si sottomette alla situazioni. Ha compiuto un lungo e pericoloso viaggio alla ricerca del fratello, lasciando una donna che ama e la tranquillità per tenere fede a una promessa. E neppure una tomba lo ferma dal voler sapere di più. Caparbio, no?
Elisabeth è una donna nel 1670, ma trasportatela ai giorni nostri e darebbe del filo da torcere a chiunque. Non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e sa farsi valere. 
John ha un cuore gigante, prende sotto la sua protezione Sid e l'ho trovato il personaggio più positivo del libro.
Se deciderete di acquistarlo, e io ve lo consiglio, sedetevi comodi in poltrona perché avrete tra le mani un libro da cui difficilmente riuscirete a staccarvi. E se arrivati alla fine non vedrete l'ora di iniziare il secondo volume cliccate QUI per acquistarlo.
Buona lettura!

martedì 18 agosto 2015

Dell'onore e della virtù, dell'inganno e dell'amore

"Dell'onore e della virtù, dell'inganno e dell'amore"
di David Casabona
Data di pubblicazione: 2 marzo 2015

Trama
In questa raccolta di racconti fantasy l'autore ci accompagna in tre viaggi misteriosi e avvincenti, capaci di avvolgere il lettore e di fargli assaporare con l'immaginazione luoghi lontani e fantastici, descritti con tre stili completamente diversi.
Il primo racconto, un fantasy con influenze da thriller psicologico, si svolge nel momento in cui una giovane ragazza scopre che tutta la sua vita è fatta di finzioni. Sentendosi tradita, sfoga tutta la sua potenza magica fino al punto di uccidere anche chi, forse, era legato a lei da qualcosa di più della semplice menzogna.
Nel secondo racconto, un fantasy dalle tinte epiche, un eroe solitario muterà il destino di umani, elfi e nani. Le tre razze dominanti, in passato spesso in guerra tra loro, sono infine state soggiogate dal malvagio Re del Mondo: un valoroso cavaliere rinuncerà alla propria vita per combatterlo in nome dell'Unico Dio ed insegnerà ai tre popoli, con il suo esempio e le sue gesta, a vivere in armonia per il bene di tutti.
Il terzo racconto, fantasy romantico, vede protagonista l'amore tra una dolce sacerdotessa ed un cavaliere di nobili ideali, fiero e coraggioso. Purtroppo, un destino forse più grande di quell'amore lo trascinerà in un combattimento all'ultimo sangue contro l'essere che incarna tutto ciò che è contrario ai princìpi ch'egli difende strenuamente. Il Male, per una volta, sembra trionfare... o no?

***
Tre racconti che si leggono tutto d'un fiato e che mi hanno lasciato anche un insegnamento, sono quelli scritti da David Casabona e pubblicati in questa raccolta dal titolo: "Dell'onore e della virtù, dell'inganno e dell'amore". Si tratta di storie fantasy coniugate in diverse accezioni: thriller psicologico, epico e romantico. Ovviamente ho le mie preferenze come vi spiegherò tra poco.
Immergiamoci dunque nell'analisi di questi racconti.
Partiamo dal primo racconto, "Inganno",  quello che ho apprezzato meno forse perché mi ha lasciato un senso di amaro e sofferenza addosso. È cruento, ma anche gli altri racconti non saranno da meno, molto breve, ma riesce comunque a far trasparire tutta la sofferenza che prova una ragazza nello scoprire che tutto quello che ha vissuto è finzione. Forse è stata proprio la lunghezza a piacermi meno, avrei apprezzato maggiore spiegazione delle vicende.
Il secondo, "Il Cavaliere Bianco",  narra le vicende di questo eroe che ha il compito di sconfiggere il male e riportare il bene alla base della vita delle tre razze che popolano il pianeta. Si tratta di un racconto vuole trasmettere un messaggio importante di pace, una pace che si conquista anche patendo sofferenze atroci, e che deve essere una scelta di vita. L'ho trovato bello, soprattutto per l'insegnamento che vuole trasmettere ai lettori.
Il terzo, "Virtù e amore", è quello che mi è piaciuto di più, forse perché la storia è più ricca e contestualizzata, forse perché c'è un legame forte fra due persone che mi ha fatto immedesimare maggiormente. Anche in questo caso il messaggio è chiaro: il male può usare ogni mezzo e disseminare la strada del bene di tranelli, ma alla fine verrà sempre sconfitto. Bello!
La scrittura è scorrevole, la terminologia adatta e questi non sono aspetti da sottovalutare.
Se lo leggerete vi imbatterete in cavalieri, elfi, nani, sacerdotesse e luoghi magici.
Buona lettura

lunedì 17 agosto 2015

Big books - book tag


Oggi parliamo di libri corposi, ovvero quelli che piacciono a me, perché tante pagine significano più tempo da passare in compagnia di una storia.
Ecco a voi il Big Books Tag,  in cui vi mostrerò i cinque libri più grandi mai letti (dal più "breve" al più lungo) e, alla fine, i due più grandi tra quelli che non ho ancora letto ma che ho in libreria.

Le regole
– Cita il Blog che ti ha nominato
– Tagga almeno altri 5 Blogs

Quindi grazie a Clarissa di Questione di Libri, passate da lei!!!

Libro numero 3 della Millennium Trilogy, che per la fine di agosto diverrà una quadrilogia. A scrivere il nuovo volume, considerando che purtroppo Larsson è mancato nel 2004 a causa di una attacco cardiaco, è stato David Lagercrantz. Lo acquisterò sicuramente perché ho amato questa serie. "La regina dei castelli di carta" si piazza al quinto posto con 857 pagine. 

"Il cardellino" è l'ultimo capolavoro di Donna Tartt (terzo libro scritto dall'autrice) e conta di ben 852 pagine, ma la storia è talmente bella che non ve ne accorgerete neppure. Leggete anche gli altri suoi libri perché meritano. Pensate che per scriverli ci ha messo 10 anni ognuno!

"I pilastri della terra" è una meraviglia di 1030 pagine. L'ho letto tantissimi anni fa, come il seguito "Mondo senza fine" che è lungo 1367 pagine, ma ho preferito mettere il primo, perché mi è rimasto ancora di più nel cuore.

Libro stupendo, di cui vi avevo parlato anche nella rubrica Libri & Cucina (che torna mercoledì) Shantaram è un romanzo che, nonostante le sue 1177 pagine, si legge tutto d'un fiato. Se volete leggere qualcosa di più cliccate QUI.

Si piazza al primo posto uno degli autori italiani che preferisco Pirandello con la sua raccolta "Novelle per un anno" di ben 1275 pagine

Ed ora ecco a voi i libri che devo ancora leggere e che mi aspettano nella libraria, vi annuncio già che vi scandalizzerete per una mia gravissima mancanza. Pronti? 
"Il sangue è randagio" di James Ellroy, me lo ha regalato mio papà perché è uno dei suoi autori preferiti: il libro è di 859 pagine

Ed ecco a voi la mia vergogna più grande: non ho ancora letto…
Esatto "Il signore degli anelli", prometto di farlo al più presto però, anche perché non riesco più a resistere al suo richiamo: è lungo 1380 pagine

Come sempre devo taggare cinque blog e questa è la parte più difficile. Se dimentico qualcuno me lo scriva che lo aggiungo molto volentieri, se taggo chi lo ha già fatto… sorry <3







venerdì 14 agosto 2015

30 days to love

30 days to love 
di Elizabeth Grey

Trama
30 giorni è il tempo estremamente limitato che Sophie ha a disposizione per consegnare il suo secondo libro all'editore. Peccato che non abbia scritto ancora nemmeno una pagina! Lacrime dal passato, il suo romanzo d'esordio ha riscosso un successo senza precedenti, ma ora un semplice momento di leggerezza rischia di mandare tutto all'aria. Una soluzione, però, c'è: scrivere un romance. Sebbene negli ultimi anni la sua vita amorosa sia diventata estremamente squallida, Sophie non si perde d'animo e si convince che bastino i suoi trascorsi amorosi per trovare la giusta ispirazione. Quello che non sa è che la sorte ha in serbo una sorpresa che l'aiuterà nell'arduo compito che l'attende: Brian, l'uomo perfetto. Convinta di non aver nulla da temere da lui, protetta da un passato che le ha insegnato a caro prezzo le conseguenze che ogni sbaglio porta con se', Sophie comincia a frequentarlo più per gioco che per vero interesse, nell'assurda illusione di riuscire a tenere la realtà ben separata dalla fantasia, decisa a ispirarsi a lui solo per dare vita a un personaggio che possegga tutte le caratteristiche che il protagonista di un romance deve racchiudere: fascino, onestà, allegria, altruismo e ovviamente un aspetto strepitoso. Ma in questa partita, Sophie non gioca da sola e ben presto dovrà confrontarsi con i suoi fantasmi e con l'irresistibile attrazione che Brian riesce a suscitare in lei con un semplice sguardo.
Un romanzo che coinvolge intensamente, che parla di romanticismo e di amore, di passione e complicità, ma anche di intrighi e avversità, in un perfetto connubio che vi saprà condurre per mano lungo un percorso accidentato ed emozionante.

***
Un romanzo leggero, che si legge in un paio di giorni e adattissimo alla spiaggia: è "30 days to love"di Elizabeth Grey. Ambientato nella mia città del cuore (New York), racconta le vicende di una mamma single alle prese con un compito difficilissimo: consegnare entro trenta giorni un nuovo libro al suo editor. Progetto non facile dal momento che ha un altro lavoro, una figlia di tre anni e numerosi sensi di colpa. 
Il libro è carino, leggero e scorrevole può essere veramente adatto a tenerci compagnia durante quest'estate caldissima. Mi è piaciuto leggere di una donna sola che fa i salti mortali per stare dietro a famiglia, lavoro e scrittura e che, come tutte le mamme, si sente in colpa quando non trascorre abbastanza tempo con sua figlia. Punto in più anche perché si parla di amore per una donna con prole, spesso sembra un miraggio trovare un uomo decente dopo una storia finita e quando non si è sole, invece questo libro dona un pochino di speranza. Ecco magari non di trovare il miliardario, ma un uomo giusto e buono, sì.
Con Sophie non sono entrata molto in sintonia, l'ho trovata toppo diversa da me, ma ciò non toglie nulla a un personaggio ben caratterizzato, con questioni irrisolte ben motivate. 
Brian, invece, l'ho trovato più affine ai miei gusti, perché intanto sa quello che vuole e non si fa troppe turbe e questo è un aspetto caratteriale degli uomini che invidio molto. Bravo Brian! In più è anche estremamente affascinante e attento, il che non guasta.
I personaggi secondari mi sono piaciuti, in particolare la terribile Victoria, insomma una donna così meschina deve averne di problemi, quindi perché odiarla? La guardiamo solo con malcelato disprezzo.
Scrittura leggera e scorrevole, dialoghi coerenti. Avrei preferito forse meno riflessioni della protagonista, ma anche in questo caso è gusto personale.
Lo consiglio.
Buona lettura

giovedì 13 agosto 2015

Soffocami, recensione e intervista a Chiara Cilli

"Ci guardammo, sconvolti. Fu allora che accadde. Fu allora che mi persi nei suoi occhi. Fu solo una microscopica frazione di secondo. Ma fu micidiale".


Soffocami
di Chiara Cilli - serie Blood Bonds

Trama
Avevo tutto ciò che ho sempre sognato.
Non ho mai avuto la vita che sognavo.

Avevo lavorato sodo per arrivare dov'ero.
Violenza, soprusi e crudeltà mi avevano segnato per dieci anni.

Ero pronta a portare l'azienda di famiglia ai vertici del successo.
Ero pronto a saziare la mia vendetta contro chi aveva abusato di me per lungo tempo.

Poi mi hanno rapita.
Così ho preso la figlia di Nikolayev.

Ora devo sopravvivere a un uomo che mi consuma l'anima.
Non importa quanto lotterà, non ha scampo.

Non posso lasciare che mi soffochi con la sua presenza letale.
Perché la ucciderò.

***
Se siete facilmente impressionabili questo libro non fa per voi, perché le scene di violenza,  di sesso - che definire estremo è da educanda - e il linguaggio forte, sono i protagonisti. Ma se invece questi aspetti non vi spaventano, avrete la possibilità di leggere un bel libro, coinvolgente, inaspettato. "Soffocami" di Chiara Cilli, primo libro della serie "Blood Bonds" mi ha piacevolmente colpita. Intanto era il primo romanzo di genere dark romance che prendevo tra le mani e l'ho trovato decisamente diverso rispetto a quanto ero a abituata a leggere, poi Chiara ha la capacità di farci entrare molto bene nella mente dei suoi protagonisti, tante volte quindi ho provato l'orrore come se fosse sulla mia pelle. Infine  da non sottovalutare è l'aspetto giallo che resta sullo sfondo, ma è il motore di parte della storia e promette colpi di scena non da poco nel prossimo libro.
I protagonisti sono entrambi dei veri duri.
Aleksandra pur essendo la vittima ha le palle. Non si piega, è combattiva, lavora su stessa per non essere passiva, mai. Non vorrei averla come nemica.
Henri è cattivo, non ci sono altre parole per dirlo, ma è anche un uomo profondamente ferito da nefandezze che vi faranno accapponare la pelle. Ma credetemi se vi dico che, alla fine, è lui l'anello debole.
A fare da sfondo gli altri due fratelli del protagonista (sì, cattivissimi anche loro), un castello da brividi, personaggi della malavita e una serie infinita di donne per cui proverete una pena ininterrotta.
Lo stile di Chiara è adattissimo al genere, crudo e schietto, senza giri di parole: ogni cosa ha il suo nome e non ci sono strane metafore per dirlo.
Io lo consiglio, ma attenzione perché le scene di cui vi troverete a leggere sono veramente forti e non sono adatte a tutti i lettori.
Ora vi lascio a un'intervista con Chiara a cui ho fatto qualche domanda per conoscere lei e il suo lavoro.

- Chiara: giovane scrittrice, di talento e prolifica, raccontaci qualcosa di più dei tuoi libri.
Spaziano dall’adult fantasy all’urban fantasy, dall’erotic suspense al dark contemporaneo, quindi ne ho un po’ per tutti i gusti. Ho esordito nel 2012 con Il risveglio del Fuoco, primo romanzo della serie adult fantasy La Regina degli Inferi, che comprende anche Prigionia Mortale, L’ultimo Respiro, Deserto di Sangue e la novella Assaporare il Fuoco. Per chi ama l’avventura e le storie d’amore epiche, c’è l’urban fantasy autoconclusivo La Promessa del Leone, ambientato in Tanzania. Nel 2012 invece sono passata all’erotico contemporaneo con la The MSA Trilogy, composta da Sudden Storm, Radioactive Storm e Colliding Storms, che raccontano un intenso e drammatico triangolo amoroso. Ho anche pubblicato un racconto erotico per la collana Sperling Privé, Sei sempre stato tu, che come la MSA è ambientato nella mia città, Pescara. Attualmente ho avviato la mia nuova serie dark contemporanea, Blood Bonds, una storia violenta e sanguinosa che si svolge in una città immaginaria della Transilvania.

- "Soffocami" è un libro forte, che affronta tematiche decisamente difficili: ci sono stati dei momenti in cui è stato faticoso scrivere?
Affatto. Scrivere di scene così crude è stato come tornare sulla bicicletta dopo tanto tempo, per me, perché avevo già avuto ampiamente a che fare con sangue e sevizie nella stesura de La Regina degli Inferi.

- Quanti libri comporranno la serie? E, soprattutto, quanto dovremo attendere per il prossimo volume?
La serie Blood Bonds sarà composta da molti romanzi, sicuramente più di nove. Distruggimi è in fase di scrittura, ma è ancora troppo presto per una data approssimativa.

- Conosceremo meglio tutti e tre i fratelli Lamaze?
Certamente, ogni fratello avrà il suo spazio, così come il Re e la Regina. Ecco perché saranno tanti libri!

- Alcune fra le tematiche affrontate sono la violenza fisica e sessuale, la sindrome di Stoccolma, la devianza psicologica e la criminalità organizzata. Quanto ti sei dovuta documentare per scrivere questo libro?
E’ tutto frutto della mia immaginazione. So bene che il commercio di esseri umani è un orrore reale, ma io ho voluto appositamente ambientare la storia in una città inventata, così da poter dettare legge e creare il tipo di malavita di cui avevo bisogno. Per la Sindrome di Stoccolma, invece, ho lasciato semplicemente che le emozioni scatenatemi da Henri e Aleksandra prendessero il controllo su di me e le ho raccontate.

- Hai degli autori a cui ti sei ispirata?
Più che ispirarmi, io imparo tanto da loro! E sì, ho delle autrici predilette che mi insegnano sempre molte cose e che ho anche citato nei ringraziamenti. Loro sono Pepper Winters, E.K. Blair, Belle Aurora, J.A. Redmerski, Alessandra Torre, Marita A. Hansen, Shanora Williams e Cassia Leo.

- "Soffocami" per qualche giorno a giugno è stato tolto da Amazon, appena si è saputo c'è stata una rivolta popolare con tanto di raccolta firme (a cui io ho aderito). Ci racconti meglio questa vicenda?
Preferirei di no, a dire il vero. Il solo ripensare al comportamento dello staff di Amazon mi fa nausea, così come i responsabili di quell’episodio.

- Ci consigli tre libri?
Solo tre?! Okay, te ne do tre di diverso genere.
1. Arsen: a broken love story by Mia Asher (erotic romance)
2. The Contradiction of Solitude by A. Meredith Walters (thriller psicologico)
3. Black Moon – L’alba del vampiro di Keri Arthur (urban fantasy adult)

Grazie Chiara per aver fatto quattro chiacchiere con me.
Buona lettura a tutti!