sabato 31 ottobre 2015

Il mondo oscuro per Halloween

Buon 31 ottobre a tutti, oggi vi presento un evento assolutamente da non perdere… volete saperne di più? Leggete...

Il giorno di Halloween richiama molte e disparate credenze che fanno riferimento all’occulto, alla stregoneria, al mondo degli spiriti. Tante sono le storie legate alla festività, ma noi ve ne vogliamo raccontare solo una.
La notte di Halloween una porta si apre sul mondo degli spiriti che diventano liberi di vagare tra i dormienti. Si affacciano dal di fuori alle finestre delle case e i vivi, per evitare che gli spiriti siano tentati di entrare, devono lasciare una candela accesa sul davanzale e del cibo per tenerli buoni..
Bando alle chiacchiere! Oggi e per tre giorni vogliamo festeggiare in grande una tradizione che, discutibile o meno, richiama tanti simboli presenti in un libro uscito da poco in tutti i maggiori store online. 


Si tratta de "Il Mondo Oscuro" di Sonia Vela, un romanzo fantasy su streghe, dimensioni inesplorate, poteri della mente..
Dal 31 ottobre al 2 novembre la versione ebook sarà disponibile a 0,49 centesimi e la straordinaria offerta non è l’unica sorpresa di questo magico Halloween! Chi pubblicherà sulla propria bacheca facebook e nell’evento facebook collegato all’iniziativa una foto del proprio e-reader con la copertina del libro "Il mondo oscuro" parteciperà all’estrazione di un vincitore che avverà avvalendosi del sito random.org.
Cosa c’è in palio? Naturalmente libri. Il vincitore avrà diritto a scegliere uno e solo uno tra i seguenti ebook:

Cliccando sulle copertine sarete indirizzati direttamente al link acquisto dell’ebook corrispondente dal quale potrete scoprire sinossi e caratteristiche.

Ed ora qualche informazione su "Il mondo oscuro"
Il mondo oscuro
di Sonia Vela

Sinossi:

“Mostrami il tuo mondo.”, gli disse, guardandolo fisso negli occhi. Ora riusciva a sostenere il suo sguardo. Quel sogno l’aveva resa più determinata, più forte. Non doveva corrompersi, doveva
prendere le distanze da Jonathan altrimenti si sarebbe smarrita.
Il Male serpeggia tra i membri della congrega. Due occhi inquietanti spiano Sara dal mondo oscuro. Tre amiche per la pelle lotteranno per sconfiggere il circolo. Un sogno, una realtà indefinita, una dimensione parallela e loro, le streghe, che con i poteri della natura sfideranno Jonathan e i suoi alleati.
Sara è confusa, il suo cuore è in tumulto e il suo amore è conteso. Davanti a lei una scelta che potrebbe
cambiare la sua vita per sempre.. 

Si tratta di un romanzo fantasy su dimensioni parallele, conflitti tra bene e male, campanelle d’argento e porte sull’indeterminato..
Un viaggio nel vuoto e nel cuore di Sara che la condurrà verso una vita nuova.

Pagina libro: facebook.com/mondooscuro
Pagina autrice: https://www.facebook.com/sonia.vela.writer


Vi invitiamo a partecipare numerosi, sarebbe carino che diventaste lettori fissi del blog, ma non è una regola obbligatoria.. è solo un modo per collaborare insieme a condividere l’amore per i libri. Siete tutti invitati a commentare il presente articolo indicando la vostra preferenza tra gli ebook in palio.
Ai sensi delle normative in vigore il valore del il premio messo in palio consta di un prodotto il cui prezzo non supera 0,99 euro. L’iniziativa, pertanto, rispetta i criteri definiti dalla legge.
Grazie a tutti per la collaborazione e in bocca al lupo!

venerdì 30 ottobre 2015

L'invito

"Via via che la notte si avvicinava, la casa faceva sempre di più l'effetto di una gabbia di vetro che spandeva ciecamente la sua luce nel crepuscolo, o di una lanterna in mezzo alle tenebre. Immaginai un migliaio di falene che le giravano attorno, intirizzite e inesorabilmente attratte dal suo chiarore, salvo poi finire schiantate contro il vento freddo e inospitale".

L'invito
di Ruth Ware
Corbaccio

Trama
Giovane scrittrice, Nora era stata invitata all’addio al nubilato di una vecchia compagna di scuola: Clare. Nora non vuole andare, non ha voluto tenere i contatti ed è evidente che è successo qualcosa di brutto allora, ma poi si convince e insieme ad un’altra amica del liceo, Nina, con cui è rimasta in amicizia, parte per la casa nei boschi che li ospiterà nel weekend.
Ma qualcosa va storto: durante un gioco di società in cui tutti bevono troppo, vengono rivelati segreti e rancori del passato; durante un temporale salta la corrente e in una seduta spiritica emerge un oscuro avvertimento: nella casa c’è un assassino…

***
Oggi vi parlo di un libro che non solo mi è piaciuto tantissimo, ma che è riuscito anche a togliermi il sonno. Si tratta del thriller L'invito scritto da Ruth Ware ed edito da Corbaccio.
Un libro ben congegnato, con un'ottima architettura, che credo possa piacere anche a chi non è amante del genere.
A me aveva conquistata già dalla trama, poi avevo letto una bellissima recensione di Elisa del blog Viaggiatrice Pigra (QUI) e, un paio di giorni dopo, il libro era mio.
Copertina accattivante, ambientazione da brividi e personaggi molto enigmatici, sono gli elementi che di più mi hanno colpita.
La copertina la lascio giudicare a voi, mentre voglio fare due parole sulla scenografia. 
L'autrice punta molto sul luogo dove si svolgono le vicende: una villa di vetro nel bel mezzo di una foresta, una casa che fa sentire gli ospiti attori su un palco con un pubblico ad osservarli. Piuttosto inquietante, non trovate? Se c'è una cosa che mi ha sempre messo i brividi è l'idea di essere spiata e una casa che non nasconde nulla è proprio il posto ideale dove sentirsi scoperti e vulnerabili.
Parte della trama si svolge qui, un'altra parte nell'ospedale dove la protagonista è stata ricoverata dopo un evento molto traumatico che non riesce a ricordare. In entrambi i casi si parla di luoghi freddi, privi di personalità, inospitali. La Ware sottolinea spesso questa cosa dando a chi legge una sensazione di posti sgradevoli, che aiuta ad immergersi ancora di più nella trama.
I personaggi sono tutti piuttosto ambigui, sembrano nascondere qualcosa, hanno atteggiamenti che mettono i brividi. Questo mantiene una tensione costante nel lettore, perché non si sa mai chi e perché , si sa solamente che sta per accadere qualche cosa di terribile.
Brevemente vi spiego chi incontrerete. Nora la protagonista, scrittrice di libri gialli, piuttosto insicura e sola. Nina medico, amica di Nora e della futura sposa dai tempi delle superiori. La festeggiata è Clare, l'unica che ha un legame con tutte le persone che incontrerete nel libro. Flo l'organizzatrice del fine settimana. Tom scrittore di teatro e Melanie avvocato e neo mamma.
Intorno a questi personaggi gira la storia, in un luogo piuttosto claustrofobico.
Il romanzo è altalenante fra il prima e il dopo, con uno stile chiaro però, capace di tenere il lettore sempre sulle spine. Fino a quando gli eventi non cominciano a precipitare e allora da lì sono unghie rosicchiate e tachicardia.
Io, dopo averlo finito, mi sono addormentata con la luce accesa… che non si sa mai.
Buona lettura

giovedì 29 ottobre 2015

Parliamo di film

Oggi il blog è stato fermo, ma la sua autrice no. Infatti se cliccate Qui trovate il mio guest post sul bellissimo blog (EVERPOP) del mio amico Lewis. E per una volta non parlo di libri, ma di un altro mio grande amore: il cinema, con una lista di cinque film per bambini che anche gli adulti dovrebbero vedere.
Passate a sbirciare e lasciate un commento
 

mercoledì 28 ottobre 2015

Libri & Cucina: un pranzo vegetariano con Lola (e recensione)

Finalmente torna la rubrica Libri & cucina (lo so, sono altalenante… ma ditelo al piccolo uomo!) e lo fa con una ricetta facile e veloce pensata per la protagonista di un libro che ho letto da poco e che mi è piaciuto un sacco. Si tratta de "Il primo amore sei tu" di Stephanie Perkins (della stessa autrice ieri avete letto la recensione a "Il primo bacio a Parigi"). Lola, la nostra protagonista di oggi, è vegetariana e in suo onore Francesca ci ha preparato un piatto che io adoro, soprattutto in questa stagione: la vellutata di cavolfiore.
Ma prima facciamo quattro chiacchiere sul libro.

Il primo amore sei tu
di Stephanie Perkins
De Agostini

Trama
Lola ha diciassette anni, un gusto un po’ stravagante per la moda, e tre piccoli, piccolissimi desideri. PRIMO Andare al ballo della scuola vestita da Maria Antonietta. SECONDO Convincere i genitori che Max è il fidanzato migliore del mondo. TERZO Non rivedere più Cricket Bell. Mai più. A volte però il destino gioca brutti scherzi e la famiglia Bell al completo si trasferisce nella casa proprio di fronte a quella di Lola. All’improvviso la ragazza sente il mondo crollarle addosso. Per due anni ha faticosamente tentato di dimenticare Cricket, e ora tutti i suoi sforzi sembrano vanificati. Cricket è di nuovo lì, davanti ai suoi occhi, e con lui il ricordo di ciò che è stato e di quell’ultima giornata insieme… Lola è sicura di aver voltato pagina con Max e di non provare più niente per Cricket. Ma allora perché sente il cuore batterle all’impazzata ogni volta che lo incontra? Forse perché il primo amore non si scorda mai?

***
Se St Claire ha rubato il mio cuore, Lola è una protagonista da dieci e lode! Un secondo libro che ho trovato molto meglio di "Il primo bacio a Parigi", perché in questo nuovo volume  - ambientato a San Francisco - l'autrice non solo ci fa conoscere personaggi di grande spessore e ci presenta tematiche importanti, ma ci fa anche ritrovare i protagonisti dei libri precedenti.
Tutto è perfetto.
Ma sapete una cosa? Se non ci fosse Lola, la stravagante, creativa, dolcissima Lola, questo libro non sarebbe lo stesso. È lei il personaggio di punta e gli altri fanno da satellite. Lola è forte, lo è con vestiti che sembrano più un travestimento, lo è ancora quando scava dentro se stessa e abbandona i colori, lo è ancora di più quando si ritrova sgargiante e brillante dopo un lungo percorso di crescita.
Lola è l'amica che tutte avremmo voluto quando nella vita ci siamo sentite inadeguate, perché ci avrebbe dato la forza di essere noi stesse.
Figlia di una coppia gay, con una mamma biologica sopra le righe che ciclicamente rispunta nella sua vita e una passione per la sartoria. Ha un fidanzato troppo grande, genitori molto apprensivi, un'amica speciale e appassionata di gialli, un lavoro in un cinema e un passato che vuole dimenticare.
Ma il destino ci mette lo zampino e si ritrova faccia  a faccia con chi vuole dimenticare proprio dalla finestra di camera sua.
E così incontriamo Cricket che è decisamente differente dai protagonisti a cui siamo abituati, perché è timido, bravissimo, un po' succube della famiglia, molto studioso ed eccentrico. Non ci viene presentato come un belloccio, ma come un tipo dai grandi contenuti.
Ho trovato questo libro di una grande dolcezza, mi ha regalato spunti di riflessione sulle seconde opportunità, sull'importanza di essere sempre se stessi, su come la famiglia non debba per forza essere quella che il pensiero comune considera tradizionale. 
Mi spiace molto per Anna e St Claire, ma Lola e la sua strampalata vita in una San Francisco dal sapore multietnico e dagli ampi orizzonti, vi batte.
Leggetelo

***
Vellutata di cavolfiore

Con l'arrivo dell'autunno possiamo sfruttare le diverse varietà di cavolo che, oltre a essere molto versatili e - a mio dire - gustose (so che ad alcuni i cavoli proprio non vanno giù) fanno bene pure alla salute. Questa settimana vi propongo una vellutata molto semplice e leggera arricchita da crostini fatti - quasi- in casa.

Ingredienti per 4 porzioni:
Per la vellutata
20 grammi di olio extravergine di oliva + quanto basta
20 grammi di burro
20 grammi di scalogno a pezzi
500 grammi di cimette di cavolfiore (peso netto)
200 grammi di patata a pezzi piccoli irregolari
600 grammi di acqua
1 cucchiaino di dado vegetale Bimby (o un dado per brodo vegetale, dose per mezzo litro)
2 pizzichi di noce moscata in polvere
10 fili di erba cipollina fresca

Per i crostini
5 fette di pane o pan carré integrale (io ho usato il Pane Bianco integrale)
Pepe quanto basta
Olio quanto basta
Finocchietto secco quanto basta ( si può sostituire con timo, origano o un'altra erba aromatica a piacere)

Con il Bimby:
Per la vellutata
Mettere nel boccale l'olio extravergine di oliva, il burro, lo scalogno, il cavolfiore e la patata, insaporire 10 minuti a temperatura Varoma, velocità 1. Unire l'acqua, il dado e la noce moscata, cuocere senza misurino 30 minuti a 100 gradi, velocità 1, poi frullare un minuto a velocità 9. Trasferire nei piatti fondi. Irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva, spolverizzare con l'erba cipollina sminuzzata e servire calda.

Senza il Bimby:
Per la vellutata
In una pentola mettere l'olio e il burro, aggiungere lo scalogno, il cavolfiore e la patata e fare insaporire per 10 minuti a fuoco moderato. Unire l'acqua, il dado e la noce moscata e cuocere per 30 minuti a fuoco basso. Frullare con un frullatore a immersione e trasferire nei piatti fondi. Irrorare con un filo d'olio extravergine di oliva, spolverizzare con l'erba cipollina sminuzzata e servire calda.

Per i crostini
Tagliare le fette di pane a listarelle e disporle su una placca rivestita con della carta da forno. Irrorare con l'olio e spolverizzare con il pepe e il finocchietto. Infornare una decina di minuti a 150 gradi.

Buon appetito!

martedì 27 ottobre 2015

Il primo bacio a Parigi

"Ti amo come si amano certe cose oscure, segretamente, tra l'ombra e l'anima" P. Neruda

Il primo bacio a Parigi
di Stephanie Perkins
De Agostini

Trama
Anna è pronta a passare un ultimo anno di liceo indimenticabile insieme alla sua migliore amica e a un ragazzo che sta per diventare il suo ragazzo. Ma il padre ha deciso di regalarle un’esperienza altrettanto indimenticabile: un anno in una scuola internazionale a Parigi! Peccato che Anna non riesca a prenderla con altrettanto entusiasmo: non sa una parola di francese, si sente l’ultima arrivata e non riconosce neanche il cibo che trova a mensa. Per fortuna nei corridoi si scontra con quanto di più interessante la città possa offrirle: Étienne St. Clair. Occhi splendidi, capelli perfetti, un’innata gentilezza e un’irresistibile ironia: St. Clair ha proprio tutto… anche una fidanzata, purtroppo! Per quanto Anna cerchi di non infilarsi in una situazione complicata, Parigi non è proprio la città adatta per resistere a una cotta colossale… Un romanzo divertente, romantico, che scintilla di tutte le luci della Ville Lumière e di un amore inaspettato.

***
Ciao mi chiamo Virginia e anche io ho fantasticato su un fidanzato come  Étienne St. Clair
Lo so: ho scritto la cosa più banale del mondo, dal momento che ci sono orde di ragazzine, e non, che hanno pensato esattamente la stessa cosa. E sì avete anche ragione sul fatto che alla mia età dovrei perdere la testa per fidanzati di carta un po' più grandi. Ma dalla mia posso dirvi che se generalmente restate affascinate da ragazzi che, oltre al bel visino, hanno anche anche dei contenuti, pile di libri che spuntano da ogni parte nella loro stanza e un'ironia tagliente e irresistibile… preparatevi, perché la prossima vittima del suo fascino potreste proprio essere voi.
Dall'altra parte c'è Anna, che è una spalla di un certo livello. Adoro le ragazze che sanno il fatto loro, rispondono a tono e riescono a condurre dialoghi brillanti: per cui anche lei è promossa ed è, mi scoccia ammetterlo, anche la giusta metà per St. Clair.
La storia non è nulla di incredibile, a renderla così interessante sono proprio i due protagonisti e la stupenda città che fa da sfondo alle loro avventure: Parigi. Non sono tanti i momenti in cui l'autrice ci concede una panoramica di questa città, ma quando ci regala degli scorci, restano memorabili: il cimitero del Père-Lachaise, il Pantheon, ma anche (e soprattutto) il chilometro zero a Notre Dame e la libreria Shakespeare and Company.
Anche i sentimenti vengono scandagliati molto bene, sia quelli dei due protagonisti  - che dovranno affrontare prove più o meno difficili e dolorose - , sia quelli dei tanti personaggi che gli vorticano intorno.
La scrittura è semplice, scorrevole, ma non per questo banale. Mi è piaciuto molto, tanto che ho letto subito il seguito di cui vi parlerò domani nella rubrica Libri & Cucina dove ci sarà una ricetta perfetta per Lola.

Buona lettura

lunedì 26 ottobre 2015

Domino letterario: "Una brava ragazza"

Eccoci arrivati anche alla mia tessera del domino letterario di ottobre in cui vi parlo di un libro che mi aspettava sul Kindle da veramente troppo tempo: "Una brava ragazza" di Mary Kubica.
Ma prima vi ricordo che cos'è il domino letterario: ogni mese i miei amici del gruppo Passione blog ed io stiliamo un ordine di partenza, il primo della lista sceglie un libro a cui il secondo si deve collegare attraverso diversi elementi: copertina, genere, casa editrice... Il terzo si collegherà al secondo e così via. Oggi mi ha preceduta Maria con Cose che nessuno sa di D'Avenia, il mio collegamento è stato la ragazza in copertina.

Vi ricordo di passare a sbirciare anche gli altri blog partecipanti
22 Ottobre
Everpop e Questione di libri
23 Ottobre
Ladra di libri e On Rainy Days
24 Ottobre
Leggendo Romance
25 Ottobre
La Rapunzel dei libri e Lettere d’inchiostro
26 Ottobre
Words e Le recensioni della libraria
27 Ottobre
Devilishly Stylish e Il nostro angolo dei sogni
28 Ottobre
Bosco dei sogni fantastici e Leggere è come volare senz’ali
29 Ottobre
L’acquerello di un attimo e Come non sentirsi soli
30 Ottobre
Amore per i libri e Parole al vento

Ma veniamo al libro:
Una brava ragazza
di Mary Kubica
Newton Compton 

Trama
Mia Dennett è figlia di un importante giudice di Chicago, ma ha scelto di condurre una vita semplice, lontana dai quartieri alti e dalla mondanità in cui è cresciuta. Una sera come tante, entra in un bar per incontrare il suo ragazzo ma, all’ennesima buca di lui, Mia si lascia sedurre da un enigmatico sconosciuto dai modi gentili. Colin Thatcher – questo il vero nome del suo affascinante nuovo amico – sembra il tipo ideale con cui concedersi l’avventura di una notte. Peccato che si rivelerà il peggior errore della sua vita: Colin infatti è stato assoldato per rapirla. Ma quando Thatcher, invece di consegnare l’ostaggio, decide di tenere Mia con sé e di nasconderla in un remoto capanno del Minnesota, il piano prende una piega del tutto inaspettata. A Chicago, intanto, la madre di Mia e il detective Gabe Hoffman, incaricato delle indagini, sono disposti a tutto pur di ritrovare la ragazza, ma nessuno può prevedere le conseguenze che un evento tanto traumatico può avere su una famiglia apparentemente perfetta…

***
"Una brava ragazza" viene presentato come un thriller, ma secondo me non appartiene totalmente al genere, infatti vi è un miscuglio di generi differenti: il giallo e il romance per dirvene due. 
La storia è molto ben congeniata: divisa in un prima e in un dopo, lo spartiacque non è ben definito e si scoprirà nel corso della narrazione, che è suddivisa in ben tre punti di vista differenti. Una storia difficile da reggere, ma in cui l'autrice si destreggia senza nessuna difficoltà con una narrazione molto riflessiva. "Una brava ragazza", infatti, è un libro ricco di analisi e di riflessioni che porta anche il lettore a pensare alle conseguenze di certi comportamenti, a come si porrebbe in caso di avvenimenti traumatici...
Grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi risulta molto semplice immedesimarsi nell'emotività di ognuno di loro, riuscendo a cogliere le sfumature e ad immedesimarsi in maniera profonda.
Mi è piaciuto molto che la protagonista non abbia "voce", che a narrare le vicende siano gli altri, perché ha reso gli eventi ancora più misteriosi.
Nel complesso è un libro che mi è piaciuto, che merita soprattutto per la bravura del l'autrice a tenere il lettore con il fiato sospeso, perché tutto sommato non è che i colpi di scena siano di quelli che tolgono il fiato come, invece, ci ha abituati il genere.
Buona lettura
Buona lettura

Il segreto del silenzio - Night School #4

"Si dice che la luce impiega così tanto tempo a viaggiare, che quella che vediamo quando guardiamo le stelle, in realtà si è spenta milioni di anni fa… Guardare le stelle è come guardare indietro nel tempo…"
Il segreto del silenzio - Night School
C. J. Daughery
Newton Compton

Trama
Dopo aver trovato rifugio in una località segreta nel Sud della Francia, Allie è convinta di essere al sicuro, almeno fino a quando le guardie di Nathaniel non la attaccheranno. A quel punto, costretta di nuovo alla fuga, dovrà far ritorno in un luogo che può davvero chiamare casa: la Cimmeria Academy. Ma quando arriva, a malapena riconosce quel posto… Le tensioni sono palpabili, la maggior parte degli studenti diserta le lezioni, gli insegnanti non sono più punti di riferimento e le guardie controllano tutto. Nathaniel è vicino – molto vicino – a ottenere tutto ciò che vuole. Nel disperato tentativo di fermarlo, Allie accetta di accompagnare Lucinda in una pericolosa missione durante la notte. Ma così facendo, potrebbe mettere a repentaglio la vita dei suoi amici… Carter e Sylvain sono entrambi pronti a combattere al suo fianco e dimostrarle il loro amore. E Allie sa che deve decidere una volta per tutte chi vuole veramente. Nessuno potrà aspettare per sempre. Il tempo per l’indecisione è finito. Tutto è in gioco e chi vince prende tutto…

***
Non avrei mai pensato di dirlo, perché sono una fan di questa serie, ma questo è stato sembra ombra di dubbio il libro migliore fra quelli che ho letto fino ad oggi è ambientati alla Cimmeria Accademy.
Curiosi di sapere perché? Ora ci arriviamo, prima fatemi dire che ho condiviso questa lettura con Cristina di Lotus Heart blog e che ne sono molto felice, prossimamente lo replicheremo. QUI trovate la sua recensione, mi raccomando passate a dare un'occhiata.
Ma torniamo alle motivazioni che hanno reso questo libro tanto speciale.
Intanto perché dall'inizio alla fine il romanzo è azione, non ci sono tempi morti, succede sempre qualcosa e questo tiene sulle spine eccome.
Perché finalmente si gioca a carte scoperte, la maggior parte delle cose viene alla luce, le persone si tolgono la maschera e noi riusciamo a mettere insieme alcune tessere di un puzzle che è durato 4 libri con questo, giuro non avrei sopportato altri misteri che si sovrappongono a quelli precedenti, probabilmente sarei impazzita.
Allie, poi, è cresciuta... Certo deve farne ancora di strada, ma finalmente ci accorgiamo che la sua testa inizia a ragionare da adulta (non troppo, eh). Questo  aspetto mi aveva fatto apprezzare un po' meno i libri precedenti, anche se forse sono io che mi aspetto troppo da una ragazza così giovane.
L'ultimo motivo per cui il libro è schizzato al primo posto, non ve lo posso rivelare causa spoiler di proporzioni epiche. Se lo leggerete, capirete...
Quindi preparatevi all'azione e a fare luce sui tanti misteri accumulati.
E preparate anche i fazzoletti, sia chiaro.
Ora attendiamo con ansia il seguito (che io ho tentato di leggere in inglese, con risultati sufficienti)
Buona lettura

venerdì 23 ottobre 2015

Segnalazione: Albion - Ombre

La mia scarsa attività sul blog (sempre dovuta ai malanni del cucciolo) mi ha fatto rimanere indietro con le segnalazioni. Ma oggi cercherò di rimediare, innanzitutto presentandovi il tanto atteso secondo capitolo di Albion di Bianca Marconero. Per rinfrescarvi le idee QUI trovate la mia recensione al primo volume, vi ricordo inoltre che su Amazon trovate la novella (da leggere assolutamente dopo il primo libro) Diario di un'assassina. Non vi nascondo che li ho adorati entrambi e che non vedo l'ora di tornare all'Albion College per ritrovare tutti i personaggi che mi sono entrati nel cuore.
Detto questo torniamo al nuovo libro Abion - Ombre edito da Limited Edition Books e scritto da Bianca Marconero
Vi ricordo che il formato e-book è già disponibile su tutte le piattaforme dal 17 ottobre, metre il cartaceo uscirà in libreria il 29 ottobre. Copie autografate disponibili in pre-ordine su www.limitededitionbooks.it
 

Albion - Ombre
di Bianca Marconero
Limited edition books
Cover price - € 14,90
E-book - € 2,99
Pagine – 512
Formato cartaceo - Uscita in libreria - 29 ottobre 2015
Uscita in e-book (su tutte le piattaforme) - 17 ottobre 2015

Trama 
Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio. A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi. 

L'autrice Laureata in lettere, Bianca Marconero non ha mai superato l'infatuazione per la lirica cortese. Dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand e come editor per saggistica e narrativa. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Con lo pseudonimo di Dante B. ha scritto La prima cosa bella, i cui diritti di pubblicazione sono stati subito acquisiti da un'importante realtà editoriale italiana. Vive in una casa sempre più minuscola assieme a una fatina che cresce, un folletto apolide e il principe azzurro.





Festeggia Halloween con Eilan Moon


Se volete immergervi ancora di più nell'atmosfera adatta per Halloween, oggi vi segnalo un evento da non perdere, perché vi dà la possibilità di vincere due copie (una per vincitore) di R.I.P. De Profundis il secondo romanzo della trilogia gotica nata dalla penna di Eilan Moon.
(Se volete saperne di più dei primi due libri, ecco QUI e Qui le mie recensioni).

Partecipare a "Festeggia Halloween con Eilan Moon", che termina il 29 ottobre, è molto semplice.

Ecco le regole:

  • Seguire come lettori fissi tutti i blog della lista e mettere like alle pagine Facebook

Wonderful Monster Book
300 grammi di carta e inchiostro
Leggendo romance 
Atelier di una lettrice compulsiva
Stelle nell’iperurani
Emotions world
Le Parole Segrete dei Libri
Le Recensioni della Libraia
My Secret Diary
Atelier dei Libri

  • Leggere e commentare le due short story di Eilan: La grande purga, pubblicata sul sito Penne Matte, di genere distopico e  Stella di sangue, pubblicata su Wattpad, di genere horror e in corso di scrittura, sarà composta da tre capitoli che verranno pubblicati tutti entro il 28 
  • Compilare il form alla fine del post
NB Per quanto riguarda la lettura e il commento alle due storie brevi, è necessaria l’iscrizione alle due piattaforme di lettura, entrambe consentono l’iscrizione automatica tramite il vostro account facebook quindi vi sarà davvero molto semplice. L’unico inconveniente che potreste riscontrare è sul sito Penne Matte, dove, a volte, risulta difficile l’iscrizione con il social e nel caso è possibile farlo con l’indirizzo di posta elettronica. Non riceverete spam da nessuno dei due siti citati  sopra, fornite in tutta tranquillità la vostra email.
Il commento che dovrete lasciare ad entrambe le storie deve essere di senso compiuto o non lo riterrò valido per il conteggio dei punti.

Per ottenere più punti ci sono dei passaggi facoltativi:
  • diventare follower del profilo di Eilan Moon su Penne Matte 
  • diventare follower del profilo di Eilan Moon su Wattpad
  • votare la storia LA GRANDE PURGA
  • votare la storia STELLA DI SANGUE
  • condividere l’evento sui vari social (opzione disponibile per l’inserimento una volta al giorno)
  • commentare i post nei vari blog dove viene presentato l’evento (opzione disponibile per l’inserimento una volta al giorno)

Per qualsiasi chiarimento  eventi@eilanmoon.it oppure alla pagina facebook https://www.facebook.com/eilanmoon dove troverete anche l’evento creato in pagina per una facile diffusione.

I vincitori saranno due, i primi due classificati -maggior punteggio - otterranno, a persona, una copia cartacea con autografo di R.I.P. De Profundis, il secondo romanzo della trilogia gotica ambientata nella fredda Cracovia.




a Rafflecopter giveaway

In bocca al lupo!

mercoledì 21 ottobre 2015

Cronache dalla fine del mondo

"Uno scrittore non vive la vita come se questa gli cadesse addosso dal cielo, ma prevede e disegna ogni istante con metodo e precisione. Scoperchia e studia il mondo alla ricerca del congegno che lo fa funzionare, per poterlo sovvertire. Non gli interessa veramente chi sei e cosa fai, ma quanto materiale emozionale puoi fornirgli, quanta parte di te può trovare spazio, e in che modo, all'interno della sua opera"
Cronache dalla fine del mondo
di Sara Zelda Mazzini


Trama
"Cronache dalla fine del mondo” non è solo una costruzione a effetto, e non sta neppure a indicare la volontà di riallacciarsi a una qualche tradizione escatologica: è una condizione mentale socialmente acquisita, il monologo interiore di chi attraversi l’esistenza senza riuscire a trovarvi uno scopo. La fine del mondo è il logorarsi dei legami umani, l’incapacità di comunicare, di penetrare una coscienza diversa dalla nostra, e spesso perfino la nostra. Una raccolta surreale che non ha fatti da narrare ma cose da dire, dove i personaggi sono per lo più simbolici e le situazioni fungono da spunti di riflessione e di costruzione lirica o addirittura ironica. Anticipa i temi del romanzo I Dissidenti.


***
Quando ho iniziato a leggere "Cronache dalla fine del mondo" non avrei immaginato di trovarci una vecchia amica. Un amicizia a senso unico e mai esternata, eppure… 
Perché Sara Zelda Mazzini ha raccolto in questo libro parti di quello che è stato per anni il suo blog su Splinder dove scriveva sotto lo pseudonimo di Judith Cavalera, blog che io seguivo e che apprezzavo molto. Quindi rileggere a distanza di anni alcuni dei suoi post, magari non proprio quelli che avevo letto io all'epoca, mi ha fatto ritrovare quella vecchia amica nel cui mondo andavo a sbirciare di tanto in tanto.
Leggere "Cronache alla fine del mondo" è come scavare nei pensieri di Sara, conoscere meglio il suo processo creativo, scoprire legami con i libri che poi ha scritto: "I Dissidenti" e "Nichi arriva con il buio".
C'è la cultura, la vita, ci sono i pensieri, c'è la costruzione della scrittrice. Vi lascio alle quattro chiacchiere che ho fatto con Sara, ma prima permettetevi di consigliarvi la lettura di questo libro soprattutto se avete amato  - come me - i suoi due romanzi.


1) Le Cronache sono una raccolta di pensieri che tracciano un percorso, quello del blog che hai gestito per tanti anni... Rileggendole oggi, quanta Sara ci trovi?
Moltissima, anche se quella è una Sara che oggi non esiste più. Per questo, ogni volta in cui mi riferisco a me stessa nella raccolta, lo faccio usando il nickname con cui allora mi presentavo in rete: Juditta. La Sara di oggi, Zelda, è un’altra faccenda, benché a ben vedere sia tutto collegato. Ogni artista, per essere tale, deve anzitutto creare se stesso (un precetto di fondo che condivido quantomeno con Anaïs Nin). Tutto il materiale contenuto ne le Cronache è per me la testimonianza di quella creazione, di quel periodo “formativo”in cui andavo testando e plasmando me stessa e la realtà che mi circondava. Da quelle scoperte ho attinto tutto il materiale artistico che sarebbe confluito poi nei miei primi due romanzi.
Hai detto giusto: le Cronache tracciano il percorso del blog che gestivo, ma lo stesso blog era la traccia di un altro percorso, più profondo. Qualcosa che forse non doveva stare in rete e per questo motivo l’ho poi cancellato.

2) Per chi ha letto i tuoi libri ci sono dei chiari, bellissimi, riferimenti. Anzi, nel caso de I Dissidenti parli proprio chiaramente del romanzo. Attingerai nuovamente da lì per lavori futuri?
In realtà credo che la funzione delle Cronache si sia esaurita col mio secondo romanzo, "Nichi Arriva Con Il Buio". Ora che la “fine del mondo” è stata rivelata è il momento di creare un mondo nuovo, di gettare le basi per il futuro. Se fino a questo momento il mio lavoro si è concentrato soprattutto su me stessa, adesso sto creando dei ponti con altre persone, con altre sensibilità: una sfida tanto ardua quanto affascinante, e che non avrei mai potuto affrontare se non avessi prima compiuto il viaggio più difficile di tutti.

3) Come sempre ci inebri con tantissime citazioni, soprattutto musicali, ma anche cinematografiche. A me l’uomo in fondo alle scale ha messo addosso un tale livello di angoscia che (quasi) neanche Bob di Twin Peaks. Quanto prendi spunto dalla cultura che ti circonda quando crei le tue storie?
Moltissimo. D’altronde, ci vivo immersa dentro. Come rivela il racconto intitolato "Dexter Morgan e l’Immoralista", da cui è tratto proprio quel personaggio che citi, è difficile capire quanto la mia immaginazione abbia proiettato o introiettato. C’è un canale sempre aperto tra me il mondo esterno, uno scambio continuo di energia vitale, non solo creativa.

4) La tua auto-citazione preferita?
Tutto il materiale contenuto nelle Cronache è per me ugualmente prezioso, ma messa davanti a una scelta citerei il racconto intitolato "Il Mio Romanzo Ingiustamente Più Famoso è Stato Scritto e Riscritto Un Sacco Di Volte e Ora Suona Più o Meno Così". Quel racconto è la vera anima de "I Dissidenti" e, sebbene all’apparenza non abbia nulla a che fare col romanzo, è in realtà il primo vero esperimento che ho compiuto in quella direzione: il tentativo di trasformare una mia esperienza personale in una metafora efficace e universale.

5) A chi suggerisci la lettura delle Cronache? E quando scrivevi il tuo blog pensavi mai a chi avrebbe letto le tue parole?
A tutti coloro che hanno interesse a compiere una ricerca simile in se stessi, poiché è sempre un po' più facile prendere spunto da chi ci è già passato (per me allora furono illuminanti i testi di Jack Kerouac e le canzoni dei Nirvana; peccato aver "incontrato" Anaïs Nin solo in tempi recenti, ma l'aspetto migliore del processo di scoperta e di creazione di se stessi è che non finisce mai), ma anche a chi abbia letto i miei romanzi e sia curioso di scoprire come sono nati. A detta di qualcuno del cui giudizio mi fido quanto del tuo, potrebbero interessare anche agli amanti dell'ermetismo onirico à la Jorge Luis Borges. Naturalmente pensavo moltissimo a chi avrebbe letto il blog, altrimenti non avrei mai scelto quella modalità di espressione: avrei forse confinato tutto dentro un taccuino... ma non sono mai stata uno scrittore "Moleskine": quel tipo di mezzo per me ha esaurito le sue potenzialità già negli anni Sessanta. Come spiego nell'introduzione alla raccolta, quello del blog era allora un mondo relativamente nuovo, un'isola selvaggia che sentivo il bisogno di esplorare. E l'ho marcato così a fondo, per quanto in poco tempo, che a volte mi capita ancora di incappare in un lettore occasionale che mi dica: «Tu eri Juditta? Pazzesco, io mi ricordo di te!»

domenica 18 ottobre 2015

Segnalazione: "Lucca Ognissanti & Zombie"

Halloween si sta avvicinando e, considerando che è una delle mie feste preferite, non potevo non parlarvi di questo nuovo racconto di Rossella Romano, "Lucca Ognissanti & Zombie", che sarà gratuito fino al 21 ottobre. 
Io ve lo consiglio, perché per me lei resta sempre una garanzia.

Lucca Ognissanti & Zombie
di Rossella Romano
Link Amazon

Trama
Sabato, 1° Novembre 2014, Lucca
All’apertura dello stand Umbrella, la prima persona a sedersi alla postazione di Trucco Zombie è un uomo misterioso, che porta una ventiquattrore e indossa un formale completo nero dall’aria costosa.
Qualche ora dopo, Martina, una giovanissima cosplayer vestita da Sherlock Holmes, allena le proprie capacità deduttive guardandosi intorno. Nota l’espressione fin troppo realistica di uno dei ragazzi seduti al tavolo accanto, quello truccato da zombie: sembra che abbia davvero il cervello spento e sta… oh, sta proprio sbavando nella vaschetta delle patatine…
Buona lettura.

***
L’idea per questo racconto, (autoconclusivo, di circa 90 pagine), è nata esattamente quel giorno, a Lucca. Ha continuato a tormentarmi per tutto l’anno. “Scrivimi, scrivimi…”
So di essermi avventurata in un sottogenere già saturo, di cui oltretutto non ho una conoscenza specifica, (anche se il classico “Fog” di Carpenter rimane uno dei miei film horror preferiti), ma, dopo aver buttato giù di getto il primo capitolo ad agosto, essermi persa il secondo per un salvataggio sbagliato alla fine di settembre e averlo riscritto ai primi di ottobre… sono entrata in quell’esaltante stato d’animo in cui continuo a lavorare anche quando non sono più, o non sono ancora, davanti al computer, e so per esperienza che da momenti così non nascono mai storie che non valesse la pena scrivere. Io, di certo, mi sono divertita oltre ogni dire.
Un’ultima cosa: molti dei cosplayer che compaiono nel testo erano effettivamente presenti a Lucca quel giorno, o in quelli adiacenti. Alcuni, che conosco personalmente, hanno chiesto di esserne parte, molti altri sono attori inconsapevoli. Spero che nessuno me ne voglia: questo racconto è, prima di tutto, un ringraziamento per chi organizza l’Evento, per Lucca, (la cui cinta muraria è stata resa un po’ più invalicabile per amor d’avventura), per i suoi abitanti e per lo strano popolo che ogni anno la invade, trasformandola in un luogo davvero unico al mondo.

Vi ricordo che per tutto il mese di ottobre, fino alla notte di Halloween compresa, i miei romanzi “Il Segno dei Ribelli”, “Immateria” e “Quella Notte il Vento” saranno in promozione a € 0,99 invece che a € 2,99.

mercoledì 14 ottobre 2015

Libri & cucina: Scones e uno dei miei libri preferiti

Uno dei miei momenti preferiti della giornata è quello in cui mi posso godere una bella tazza di tè fumante, questa piccola parentesi di relax assume ancora più valore se ad accompagnarlo ci sono dei dolcetti. Oggi nella rubrica Libri & cucina restiamo sul tradizionale e sorseggiamo comodi un bel tè delle cinque accompagnato dai celeberrimi "Scones" specialità gastronomica scozzese.
Quindi accomodatevi, perché ho preparato anche un libro perfetto da leggere.
Lo so che il mese del giallo è terminato, ma è da molto tempo che ho voglia di parlarvi di questo romanzo scritto da Quentin Bell nipote di Virginia Woolf.  Si tratte di "Le carte segrete di Mary Brandon" edito da Feltrinelli negli anni Ottanta, preso in prestito dalla libreria di mio papà, libro che ha tutte le carte in regola per farvi mangiare un intero piatto di Scones senza che voi ve ne rendiate nemmeno conto. Complice quel mistero che aleggia in tutto il libro e che vi lascerà a bocca aperta, i luoghi stupendi che si scopriranno e una protagonista che non dimenticherete mai più.
Ne consiglio la lettura a tutti!


Le carte segrete di Mary Brandon
di Quentin Bell
Feltrinelli

Trama 
L'ultimo giorno di ottobre del 1942, nella dimora avita, muore in età avanzata Lady Brandon, donna di fascino e bellezza eccezionali, protettrice della cultura e delle scienze, amata e stimata da tutti. In quella morte, avvenuta in circostanze del tutto normali, si cela tuttavia un elemento di mistero che non sfugge agli occhi attenti di Maurice Evans, pupillo del notaio dei Brandon e depositario dei segreti di famiglia. Perché nessuno ha potuto vedere il cadavere della vecchia signora? Perché il medico condotto, chiamato da un'incauta cameriera, si è rifiutato di stilare il certificato di morte? Stuzzicato da questi interrogativi il giovane Evans si tuffa in un'indagine lunga e appassionata, alla scoperta di una verità che si compone e si scompone davanti ai suoi occhi come un caleidoscopio, in un succedersi di intrighi e di frodi, di perversioni e di omicidi che dall'amena campagna del Sussex lo porta in una sorta di 'gran tour' all'inverso, fino alle coste selvagge del Labrador, a Boston, e di nuovo in Europa.

***
Scones

Per il tè non sono mai andata matta, ma ora che ho scoperto che i britannici lo arricchiscono con gli scones è tutta un'altra storia... Si tratta di panini al burro e latte croccanti fuori e morbidi all'interno dal gusto leggermente zuccherato, da tagliare a metà e farcire con confettura, miele, la tradizionale lemon curd o, perchè no, anche con un bel po' di crema al cioccolato... Facilissimi da preparare, sono assolutamente da provare per merenda o colazione!

Ingredienti per circa 15 scones di 7 cm di diametro:
1 bustina di lievito per dolci
100 grammi di burro morbido a pezzi
100 grammi di zucchero (io ho usato quello di canna)
3 uova (di cui 1 sbattuto per spennellare)
500 grammi di farina manitoba
150 grammi di latte

Con il Bimby:
Nel boccale inserire lievito, burro, zucchero, farina, 2 uova e latte e impastare 2 minuti, boccale chiuso, velocità spiga.
Versare l'impasto (che risulterà appiccicoso e umido) su un piano ben infarinato. Infarinare bene la superficie dell'impasto e stenderlo aiutandosi con le mani fino a formare un disco di circa un cm di altezza. Piegare l'impasto in due, girarlo di 90 gradi e piegarlo un'altra volta. Stendere con il matterello fino a un'altezza di circa 2,5 cm e ricavare gli scones con un coppapasta (diametro 7 cm). Disporre gli scones su una teglia rivestita di carta da forno ben distanziati. Amalgamare l'impasto rimasto nella modalità precedente fino ad esaurimento. Spennellare la superficie degli scones (non i bordi per non inficiare la lievitazione!) e lasciare riposare una decina di minuti. Infornare per 10 minuti circa a 220 gradi ventilato. Lasciare raffreddare, quindi tagliarli a metà e farcirli a piacimento.

Senza il Bimby:
In una terrina capiente versare lievito, burro, zucchero, farina e amalgamare. Aggiungere 2 uova e il latte e impastare fino a ottenere un impasto appiccicoso e umido. Versarlo su un piano ben infarinato. Infarinare bene la superficie dell'impasto e stenderlo aiutandosi con le mani fino a formare un disco di circa un cm di altezza. Piegare l'impasto in due, girarlo di 90 gradi e piegarlo un'altra volta. Stendere con il matterello fino a un'altezza di circa 2,5 cm e ricavare gli scones con un coppapasta (diametro 7 cm). Disporre gli scones su una teglia rivestita di carta da forno ben distanziati. Amalgamare l'impasto rimasto nella modalità precedente fino ad esaurimento. Spennellare la superficie degli scones (non i bordi per non inficiare la lievitazione!) e lasciare riposare una decina di minuti. Infornare per 10 minuti circa a 220 gradi ventilato. Lasciare raffreddare, quindi tagliarli a metà e farcirli a piacimento.

Servire accompagnati da tè o tisane... e ovviamente un buon libro! Buon appetito!

martedì 13 ottobre 2015

Segnalazione: Chupa Chups! (E altri racconti impegnati)

Oggi vi presento una nuova uscita molto particolare e, proprio per questo, veramente interessante. A partire dalla copertina. Promette risate a volontà, quindi se avete voglia di leggere qualcosa che sia divertente e anche intelligente avete trovato il libro che fa per voi: "Chupa Chups! (E altri racconti impegnati)" di Daniele Pollero edito da Penesi Edizioni.

Chupa Chups! (E altri racconti impegnati) 
di Daniele Pollero
Panesi Edizioni www.panesiedizioni.it
Formati: epub e mobi
Lunghezza: stimata 100 pagine
Prezzo: €1,99
Isbn: 9788899289287
Genere: humor
Collana: Dumilla
Data di uscita: 12/10/2015


Trama 
A grande richiesta della bocciofila di Molazzana (LU), la raccolta di racconti che ha spopolato nei concorsi letterari, tanto che hanno addirittura deciso di aprire il file prima di cestinarlo. Chupa Chups! si propone di accompagnare il lettore sull’ottovolante della quotidianità giovanile, fra beghe universitarie, relazioni sentimentali, umorismo nero, pornosplatter e social network, con piglio trash e scarso fair play. Insomma, le probabilità che faccia cagare sono alte. Ma perché non verificarlo di persona? Da uno degli autori di Spinoza.it.

Breve estratto:
Immaginate un futuro lontano in cui l’umanità è ormai (finalmente?) un ricordo sbiadito.
Voi, o chi per voi, siete una razza aliena, o comunque una razza ulteriore, che si ritrova a discorrere delle (ex) umane gesta intorno a un fuoco, senza rimpianti né finte nostalgie: solo una pioggia di dardi avvelenati di cinismo.
Ecco, è su questo sfondo che… no, niente, rifacciamo. Questa tagliatela.
Immaginate di essere ancora umani, però vecchi. Cioè, antichi. Direi quasi medievali. Un morbo fatale impazza nella vostra città, e, gira che ti rigira, alla fine vi ritrovate tutti insieme in una villa sperduta a scambiarvi novelle su novelle per intere giornate.
… ah, è già stato fatto? E che due palle, però.
Insomma, per farla breve, alcune persone assennate mi hanno detto: «Lele, scrivi un’introduzione ai tuoi racconti. Cerca di legarli tutti insieme con un filo rosso.»
Il filo rosso non l’ho trovato, ma ne ho trovati altri due: uno marrone e uno rosa. Che colore danno, se mescolati insieme? Non ne ho idea.


Si può morire di paura?

Si può morire di paura?
Rosella Romano

Trama
Si può morire di paura?
Me lo chiedo da quando sono qui, a terra, al centro della stanza, le gambe incrociate, le mani aggrappate alle caviglie, lo sguardo fisso sul biancore della suola delle Converse, per non guardarmi attorno. 
Saranno trascorsi… forse un paio di minuti da quando ho scavalcato il davanzale per entrare nella sala polverosa, ancora arredata da fantasmi di mobili le cui ombre, al chiarore della luna piena, potrebbero farmi impazzire. 
La casa infestata. 
Così la chiamava mio fratello maggiore, quando da bambini ci passavamo di corsa, incapaci di fermarci a guardare. 
Non che ci credessi, allora, ma correvo, facendo crocchiare i sassolini sotto le scarpe. Non che ci creda, adesso, altrimenti non sarei qui, proprio la notte di Halloween, a rabbrividire di freddo e… paura, solo per una stupida scommessa. Solo per dimostrare che ora, a distanza di anni, sono grande abbastanza da uscire con loro, con mio fratello e gli altri. 
Ma… si può morire di paura?

***
Un racconto che tiene col fiato sospeso, angosciante, che ci mette davanti ad ogni nostra paura più recondita. È quello nato dalla penna di Rossella Romano che presto sarà possibile ascoltare gratuitamente su You Tube. "Si può morire di paura?" è un piccolo racconto perfetto; durante la lettura vi ritroverete con i cuori palpitanti a temere di percorrere qualche passo, di voltarvi pensando di intravedere qualcosa, di scorgere cambiamenti piccoli e immotivati, ma percettibili intorno a voi.
L'ho letto tutto d'un fiato in pieno giorno, ma la luce non ha appianato quel senso di angoscia e di paura che mi ha accompagnata dalla prima all'ultima pagina. Complice anche l'uso della prima persona, che mi ha aiutato ad immedesimarmi nella storia.
La scrittura di Rossella è perfetta, non troverete mai parole di troppo, ma frasi ben calibrate, semplici, scorrevoli e incalzanti. Più leggo suoi lavori e più ne resto affascinata.
E voi cosa rispondereste alla domanda: si può morire di paura? 
Se volete leggere qualche lavoro di Rossella Romano sappiate che  per tutto il mese di ottobre, fino alla notte di Halloween compresa, i romanzi “Il Segno dei Ribelli”, “Immateria” e “Quella Notte il Vento” saranno in promozione a € 0,99 invece che a € 2,99.

lunedì 12 ottobre 2015

Segnalazione - "Cinquanta sfumature di grigio: l'esperimento"

La premessa è d'obbligo dopo una settimana di silenzio. Purtroppo ho avuto il cucciolo malato a casa e vi assicuro che concedermi due minuti per leggere o scrivere quando si ha un bambino di quasi due anni malato è impossibile.
Ma ritorno a pieno regime e lo faccio con un libro veramente divertente che arriverà in Italia il 16 ottobre: "Cinquanta sfumature di grigio: l'esperimento" di Riley J. Ford.
Ormai sapete quanto ho trovato divertente anche la versione originale, ma se volete rinfrescarvi le idee QUI trovate la mia recensione a "Grey".
Ma torniamo a noi, dall’autrice di Bestseller nelle classifiche del New York Times e di Usa Today...

Cinquanta sfumature di grigio: l'esperimento
di Riley J. Ford
tradotto da Rossella Romano

Trama
Al risveglio da un sogno erotico, il contabile Ben Weaver si scontra con una moglie riluttante, indifferente, e che ha ancora una volta mal di testa. L’ingenuo, ma concentrato Ben decide che farà di tutto per ravvivare la propria vita sessuale, incluso imitare le tecniche erotiche del miliardario Christian Grey della serie Cinquanta Sfumature. Incapace di resistere al dolore represso che si irradia dai suoi teneri testicoli blu, Ben decide di portare i metodi di Grey ad un livello completamente nuovo, al fine di alleviare la pressione sul suo… ehm, matrimonio.
Scioccata dal piano inusuale di suo marito, Kate Weaver esita a dargli quel che lui desidera. Ma, contrapposto ai simboli del suo insuccesso – il suo banale lavoro da contabile, dove i colleghi rubano i suoi sandwich e si vantano della propria vita sessuale, la mancanza di un patrimonio, la sua incapacità di sedurre la moglie – Ben ha un unico talento: la trainante determinazione a riattizzare la propria vita sessuale a qualunque costo. Quando la coppia s’imbarca in un’avventura fisica audace e pericolosa, Kate scopre il fanatico zelo del marito nell’esplorare tutti i più oscuri desideri di Christian Grey, con risultati disastrosi.
Erotico, esilarante e altamente inquietante, Cinquanta Sfumature di Grigio: L’Esperimento è uno spin-off che vi solleticherà, vi divertirà e vi terrà compagnia fino a quando il prossimo romance erotico incrocerà il vostro Kindle.

Recensione
Questo libro è del quelli spassosi, in cui ridi ad alta voce, divertenti e da far leggere anche a tuo marito! Tutte noi abbiamo letto Cinquanta Sfumature di Grigio e desiderato di avere il nostro Christian Grey personale. Questa storia esilarante ci riporta alla realtà! – Recensione Amazon
Dall’Autrice
Cinquanta sfumature di Grigio: L’Esperimento è una commedia romantica di 85 pagine, e una parodia della serie originale. Se siete fan della serie Cinquanta Sfumature (e soprattutto se non lo siete), allora questo libro è per voi!


lunedì 5 ottobre 2015

Quarta tappa del blog tour di "Lie4me professione bugiarda"


Oggi ospito la quarta tappa di un libro che è in wishlist e che spero di potervi recensire al più presto, si tratta di "Lie4me Professione bugiarda" di Mariachiara Cabrini.
Una storia fresca, divertente, sicuramente perfetta per trascorrere qualche ora di divertimento

Lie4Me - professione bugiarda
di Mariachiara Cabrini
Harlequin Mondadori

Trama
Proprio come l'Alice del Paese delle Meraviglie, anche Alice Schiano ha un'irrefrenabile fantasia e decide di sfruttarla per inventarsi un lavoro alternativo. La sua missione è migliorare le vite altrui... una bugia alla volta. Vuoi mollare il tuo fidanzato ma non vuoi farlo di persona per non vivere un'esperienza spiacevole? Vuoi fare bella figura con il capo, sbarazzarti di una rivale, conquistare un collega? Alice è la donna che fa per te! Non c'è nulla che non possa risolvere grazie alla sua parlantina, e non prova mai rimorsi per ciò che fa, perché mentire paga, e bene! I servizi della sua agenzia sono richiestissimi, gli affari vanno alla grande e anche la vita sentimentale scorre liscia come l'olio, forse proprio perché racconta un bel po' di bugie anche al fidanzato. Finché qualcuno non fa saltare in aria la sua auto. Chi è stato? Alice non intende restare con le mani in mano ad aspettare che la polizia scopra il colpevole. Tanto più che collaborare con l'ispettore Donati, uomo affascinante quanto irritante, potrebbe portare a risvolti inaspettati. In tutti i sensi.

L'autrice
Mariachiara Cabrini si definisce una lettrice compulsiva. Ormai da sette anni gestisce, con il nickname WEIRDE, un blog dedicato alle sue letture: “L’arte dello scrivere… forse” e si è anche cimentata nella scrittura pubblicando i romanzi: Imprinting love (Zerocentoundici Editore, 2010), La Fiamma del destino (Lulu.com editore, 2011), Le rocambolesche avventure di una lettrice compulsiva (Ilmiolibro.it, 2012), I colori della nebbia, scritto a quattro mani con Francesca Cani (Harlequin Mondadori,2013) .
BLOG e SITO 


Pre scoprire qualche cosa di più di questo divertentissimo chick lit ho fatto qualche domanda all'autrice.


1 - Quanto c'è di Alice in te

Non c'è molto di Alice in me, forse giusto una punta di cinismo, ma null'altro, l'ho creata molto esuberante, frizzante, molto estrema nei suoi tratti volutamente. Volevo un personaggio fuori dalle righe estremo perché a me i personaggi piacciono così, non troppo normali, non troppo perfetti o troppo belli, voglio difetti, voglio caratteri particolari, voglio lo strano.


2 - Come mai hai deciso di scrivere un libro che parla delle bugie?

Il libro doveva essere appunto qualcosa che non avessi già letto o visto, e volevo una storia divertente, perciò mi occorreva che la vita della protagonista fosse molto strana e avventurosa per un motivo e ho creato il mestiere di accomodatrice appunto per questo, per mettere in moto tutta la trama. L'idea mi è nata un po' dal telefilm Dr. House, di cui ero fan, lui era super cinico e convinto che nella vita tutti mentano ed è vero, io lavoro ad uno sportello pubblico e quello che non sento e che non vedo… a volte la gente mente anche solo per abitudine senza motivo perciò mi sono detta che sarebbe stato divertente creare un mestiere dove una persona mente per gli altri. Voglio dire c'è gente che fa le code per gli altri… perché non questo? L'idea del mestiere di mentitrice professionista è nata proprio per creare situazioni assurde che potessero far ridere il lettore, ma è un assurdo più plausibile e vero di quanto molti possano credere


3 - Hai mai mentito?

Chi non dice mai bugie? Nessuno. Anche se mi reputo fin troppo sincera nella vita se sapessi mentire meglio ne gioverei


4 - A chi consigli la lettura del tuo libro?

Questo è un libro per tutti che si legge velocemente e adatto a chiunque voglia divertirsi. Regala spensieratezza e risate, senza essere vacuo di contenuti


5 - Una delle citazioni più divertenti, secondo te, di "Lie4me professione bugiarda"

Oddio ci sono tati pezzi del romanzo che amo particolarmente vediamo c'è l'inizio: "Il vigile mi ha puntato. Non posso vedere i suoi occhi dietro gli occhiali Rayban, ma ormai conosco tutti i segnali che precedono la richiesta di accostare. È in piedi sul ciglio della strada, più tronfio che mai, con la mascella inclinata verso l'alto, una mano sul fianco e l'altra che sta per alzare la paletta con la stessa enfasi strafottente con cui i cowboy dei vecchi film western estraevanola pistola. L'ho sempre detto che gli agenti della polizia municipale italiana guardano troppi telefilm americani: si credono tutti dei novelli Starsky e Hutch, o dei guardaspiaggia di Baywatch; pensano di essere fighissimi e si mettono pure in posa, mentre, da veri rompiscatole professionisti, ti fanno perdere tempo quando proprio non te lo puoi permettere." 
E questa "Mi sollevo quel tanto che basta per sedermi sul duro cemento. Non ci penso nemmeno a tentare di rimettermi in piedi. Ho la testa che mi scoppia.Per fortuna che è dura, o me lo sarei rotta. «Cosa diavolo ci fa qui, ispettore?» Okay, forse avrei dovuto rivolgermi a lui con un poco più di gentilezza e ringraziarlo, visto che probabilmente mi salvato la vita... Ma doveva proprio farlo, placcandomi come un giocatore di rugby? Sa benissimo che oggi ero già stata ferita! Un po’ più di garbo no?! Non riesco a sforzarmi di essere gentile, se soffro come un cane. Mi duole ogni muscolo del corpo e quando sto male io, voglio che anche gli altri condividano il mio malessere. Sono molto altruista. L'ispettore, che al contrario di me non ha avuto problemi a rimettersi in piedi, mi guarda dall'alto in basso e si sofferma sulle mie gambe. Abbasso lo sguardo e mi accorgo che la minigonna inguinale che indosso si è sollevata a causa della caduta, diventando poco più di una cintura. Mi affretto ad abbassarla, sotto lo sguardo ironico di Donati. «Bel perizoma» commenta. «Considererò questa gradevole vista un ringraziamento per averle appena salvato la vita, visto che non ho udito alcuna espressione di gratitudine uscire dalle sue labbra». Che uomo odioso. Doveva rinfacciarmelo per forza. Da persona educata quale sono, se capitasse a me di salvare qualcuno, di certo non pretenderei pubblici ringraziamenti. Comunque, per provargli la mia superiorità, faccio uno sforzo. «Grazie.» «Prego. Ora può dirmi, signorina Schiano, cosa sta facendo lungo la pubblica via, di notte, abbigliata in questo modo? Arrotondalo stipendio?» La bocca mi si spalanca per l'indignazione. Di tutte le cose che poteva dirmi, ha scelto la più offensiva! Solo perché mi ha trovata di notte, sul ciglio della strada, truccata pesantemente, con un parrucca rossa, abiti talmente succinti da risultare quasi inesistenti e biancheria sexy, come può saltargli in mente che mi stia prostituendo? Non ha il minimo senso. È proprio vero che gli uomini pensano solo a una cosa!"


Il blogtour di Lie4me Professione bugiarda durerà dall'1 al 15 ottobre e darà la possibilità a ben 13 lettori di vincere degli interessanti premi, l'unica cosa che dovete fare sarà commentare una o più tappe del blogtour. Verrà scelto a estrazione un commento per ogni blog partecipante e il suo fortunato autore avrà un premio, ma attenzione ogni persona potrà vincere solo un premio, anche se potrà tentare la fortuna più volte.

Ecco i premi:
4 penne a sfera personalizzate con la cover di Lie4me, 2 borse in tela decorate sempre con la cover di Lie4me, 4 copie ebook di Lie4me e 3 fortunati potranno scegliere se ricevere una copia di Imprinting love (cartacea o ebook), La fiamma del destino (cartacea o ebook) o I colori della nebbia (solo ebook).


E come sarà deciso a chi assegnare ogni regalo? A ogni blog partecipante sarà associato un premio, che resterà segreto e verrà rivelato insieme al nome dei vincitori. Avrete tempo dall' 1 al 15 ottobre per commentare i post. I nomi dei vincitori saranno rivelati il 17 ottobre sul blog L'arte dello scrivere...forse.”



Calendario:
1 ottobre - Sognando fra le righe
http://sognandotralerighe.blogspot.it/

2 ottobre – I libri: il mio passato, il mio presente e il mio futuro
http://libriilmiopassatopresentefuturo.blogspot.it/

3 ottobre – Un lettore è un gran sognatore
http://lettoreungransognatore.it/

5 ottobre – Le recensioni della libraia
http://lerecensionidellalibraia.blogspot.it/

6 ottobre – Dragonfly wings
http://rosiemstuart.blogspot.it/

7 ottobre – Walk in wonderland
http://weareinwonderlandblog.blogspot.it/

8 ottobre – Books what else?
http://bookswhatelse-it.blogspot.it/

9 ottobre – Il forziere dei libri
http://ilforzieredeilibri.blogspot.it/

10 ottobre – Sister's books review https://www.facebook.com/Sisters-Books-Reviews-818246338267418/timeline/?ref=aymt_homepage_panel

12 ottobre – Il magico mondo di Cinnamon
http://ilmagicomondodicinnamon.blogspot.it/

13 ottobre – Bibliophile girl
http://thebibliophilegirl.com/

14 ottobre - Voglio essere sommersa dai libri
http://voglioesseresommersadailibri.blogspot.it/

15 ottobre – Sognando leggendo
http://sognandoleggendo.net/

Mi raccomando, continuate a seguire le tappe… la prossima è sul bellissimo blog Dragonfly wings 
http://rosiemstuart.blogspot.it/





domenica 4 ottobre 2015

Segnalazione: "Si può morire di paura?"

Oggi vi segnalo un'uscita nuovissima che sarà in promo gratuita su Amazon fino al 7 ottobre, che aspettate a scaricarlo? Si tratta di "Si può morire di paura" un racconto horror scritto dalla bravissima Rossella Romano. Ma le sorprese non finiscono qui, infatti, per tutto il mese di ottobre, fino alla notte di Halloween compresa, i suoi romanzi “Il Segno dei Ribelli”, “Immateria” e “Quella Notte il Vento” saranno in promozione a € 0,99 invece che a € 2,99.

Si può morire di paura?
Rossella Romano

Trama
Si può morire di paura? 
Me lo chiedo da quando sono qui, a terra, al centro della stanza, le gambe incrociate, le mani aggrappate alle caviglie, lo sguardo fisso sul biancore della suola delle Converse, per non guardarmi attorno. 
Saranno trascorsi… forse un paio di minuti da quando ho scavalcato il davanzale per entrare nella sala polverosa, ancora arredata da fantasmi di mobili le cui ombre, al chiarore della luna piena, potrebbero farmi impazzire. 
La casa infestata. 
Così la chiamava mio fratello maggiore, quando da bambini ci passavamo di corsa, incapaci di fermarci a guardare. 
Non che ci credessi, allora, ma correvo, facendo crocchiare i sassolini sotto le scarpe. Non che ci creda, adesso, altrimenti non sarei qui, proprio la notte di Halloween, a rabbrividire di freddo e… paura, solo per una stupida scommessa. Solo per dimostrare che ora, a distanza di anni, sono grande abbastanza da uscire con loro, con mio fratello e gli altri. 
Ma… si può morire di paura? 

***
Un racconto horror autoconclusivo di circa venticinque pagine, nato per essere trasposto in formato audio.
In tale forma, sarà a breve disponibile per l’ascolto gratuito su YouTube.
È una ghost story di ambientazione classica, che sfrutta volutamente i cliché del genere per immergere all’istante il lettore nella storia. Lo stile adottato è sperimentale: la voce narrante (di sesso indefinito, per favorire una più forte immedesimazione), parla in prima persona e al tempo presente e il suo flusso di coscienza è interrotto solo dai rumori che ode all’interno della casa (annunciati nel testo dall’uso di corsivo e parentesi quadre e nella versione audio mediante effetti sonori).
Avendone subìto la suggestione in prima persona, mentre lo scrivevo, e trattandosi di un racconto creato apposta per indurre angoscia e paura, ne sconsiglio la lettura ai lettori particolarmente sensibili. 

Sono disponibili per l’acquisto su Amazon:
“Il Segno dei Ribelli”, romanzo fantasy/distopico, d’impostazione classica, pubblicato nel 2001 con la Casa Editrice Nord nella Fantacollana, che adesso ripropongo in versione integrale;
“Immateria”, romanzo di fantascienza in cui fisica, metafisica e biologia si fondono per dare struttura al mondo alieno in cui si svolge il viaggio avventuroso del protagonista;
“Quella notte il vento”, urban fantasy in cui la giovane protagonista viene trascinata, complice la storia della propria famiglia, in un mondo affascinante e pericoloso;
“Nel Buio”, racconto horror gotico con inaspettati risvolti romantici, disponibile anche in formato audiobook;
“Fuga da Ia”, racconto distopico cyberpunk, con claustrofobici tocchi horror.

Nativi Digitali On Blog Tour: quarta tappa Celebrity Deathmatch, spin-off di "Anni '90"

Oggi sono felicissima di ospitare una tappa di "Nativi Digitali On Blog Tour" un evento che coinvolge 10 ebook della casa editrice e 15 blog. Pronti a scoprirne di più?


Come funziona Nativi Digitali on BlogTour? I 10  ebook scelti “faranno un giro” in 15 blog ospiti, attraverso contenuti originali e inediti curati dagli autori. E non finisce qua: gli ebook partecipanti saranno in offerta a -50% dall’1 al 15 ottobre, per tutta la durata del BlogTour, sul sito  di Nativi Digitali e tutti gli altri store!

Ecco le date:

DataBlog OspiteContenuto Originale



01/10/15Peccati di Penna"Pietre, Detriti, Macerie" – Spin-off di Fernweh
02/10/15Il bosco dei sogni fantasticiLa storia dietro il Booktrailer di "Valerie Sweets"
03/10/15Il mondo di SopraIntervista a Tristan Garden di "Storie di un Viaggiatore Immortale"
04/10/15Le Recensioni della LibraiaCelebrity Deathmatch, spin-off di "Anni '90"
05/10/15Uno, nessuno e centomila libriApprofondimento sui personaggi di "Il Giardino degli Aranci"
06/10/15Leggendo RomanceSpin-off I di "Una Vita a Colori"
07/10/15Il Momento di ScrivereIntervista a Michael Farner de "Lo Strano Caso"
08/10/15La Fenice BooksPrequel di "Papà era un Bandito"
09/10/15Libri di Cristallo"Era la Mia casa", racconto inedito dell'autore di "Eroi del Silenzio"
10/10/15Cricche Mentali"Sarabanda", spin-off di "Anni '90"
11/10/15Fantasticando sui libriI Capitolo del seguito di "Storie di un viaggiatore immortale"
12/10/15Il Piacere di ScrivereLa vera storia dietro a "Valerie Sweets"
13/10/15Delos BooksApprofondimento sulle Rune di "Il Cuore di Quetzal"
14/10/15Cafè Litteraire da MuriomuApprofondimento sui luoghi di "Il Giardino Degli Aranci"
15/10/15Ramingo BlogSpin-off II di "Una Vita a Colori"
Ma ora veniamo a noi e a  Marco Frullanti, che ospiterò oggi


TITOLO: Anni '90 – Celebrity Deathmatch: buona notte e buone botte! 
“Spin-off” dell'ebook “Anni '90 – Dagli 883 a Carmageddon”, in offerta a -50% fino al 15/10/2015, cliccate sul titolo!



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Quando ho pubblicato “Anni '90 – Dagli 883 a Carmageddon”, erano tempi non sospetti. Solo due anni dopo, siamo già in pieno revival del “migliore e peggiore decennio di sempre. Alcune trovate sono senz’altro becere (sequel di Jurassic Park), altre promettenti (nuova serie Twin Peaks). Ma la notizia degli ultimi giorni è quella che sembra una cazzatina ma invece toccherà il cuore di molti ’90s kids:  ritorna Celebrity Deathmatch!

A differenza ad esempio di Daria e di altre serie della gloriosa MTV che fu, prima che diventasse un canale di reality show di pessima fattura, Celebrity Deathmatch non ha mai avuto grande copertura online. Eppure, se oggi hai dai 20 ai 32 anni e non abitavi in quegli sfigati paesini di montagna dove non prendeva MTV, se ti dico “Buona Notte e Buone Botte” ti si accende automaticamente una lampadina.

In ogni caso, stiamo parlando della serie in claymation dove pupazzi raffiguranti le celebrità dell’epoca (quindi 1998-2002, e che celebrità!) si riempiono di mazzate fino alla morte, possibilmente molto violenta, di uno dei due. Il tutto commentato dal machiettistico duo di presentatori, gli immortali Steve Gomez (quello serio) e Nick Diamond (quello ridanciano), supportati da giornaliste di dubbio gusto e dall’iconico arbitro pelato, sì, quello di “Dateci dentro!” 


Ai tempi, Celebrity Deathmatch faceva scalpore per la violenza – anche se fumettosa – a cui non eravamo abituati in tv, e per il tono grottesco e dissacrante che predominava gli scontri e i commenti dei presentatori. In un mondo dominato dalle celebrità, era divertente vedere le loro controparti di argilla massacrarsi di botte. L’originalità della formula era in grado di catturarti istantaneamente, ma una volta venuto a mancare l’effetto novità prima o poi ci si stufava delle battute taglienti di quel guascone di Nick Diamond, delle gag riciclate e dell’ultraviolenza simulata. Eppure alcuni combattimenti, tipo quelli tra Michael Jackson e Madonna, o tra Benigni e Mussolini restano nella storia. Beh, si fa per dire, ovviamente. 

Se quindi è confermata una nuova stagione di Celebrity Deathmatch, che ovviamente sostituirà i fenomeni degli anni ’90 con le celebrità di oggi, non vediamo l’ora di vedere Emma Watson contro Jennifer Lawrence o Justin Bieber contro Katy Perry e roba di questo genere. O forse, la realtà ha già superato la finzione ed è meglio lasciare certe cose nell’armadio dei ricordi? Chi vivrà vedrà… nel frattempo, buona notte… e buone botte (scusate, ma era necessario concludere l’articolo così).

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Che dire, continuate a seguire il blog tour e per rimanere sempre aggiornati sbirciate sull'evento Facebook e sul sito di Nativi Digitali