mercoledì 2 marzo 2016

Lacrime in collisione

"La vita è una coincidenza, un caso, un momento banale in cui incroci uno sguardo sbiadito e pieno di dolore, e proprio quello stesso sguardo –che non avresti mai notato –nel giro di pochi istanti diventa il tuo obiettivo".

Lacrime in collisione
di Benedetta Cipriano

Trama
Probabilmente, se vissuta insieme, la vita può fare meno paura…
Hope combatte ogni giorno contro uno stranissimo disturbo ossessivo-compulsivo, nel tentativo di mettere a tacere il dolore causato dalle delusioni passate.
Nate è un ex marine, ora istruttore di krav maga, con un ricordo ingombrante che logora la sua anima di giorno in giorno.
Eppure quando si incrociano per la prima volta, all’interno di un supermercato deserto, non possono più tornare indietro: Hope, in preda a un attacco di panico, viene soccorsa da un Nate apparso dal nulla.
Da allora, occhi negli occhi, non riescono più a fare a meno l’uno dell’altro.
Possono due anime perdute ricominciare a lottare insieme? Forse, anche quando tutto sembra perduto, c’è sempre speranza e possibilità di scelta?

***

Cosa succede quando due persone, "rotte" dagli eventi della vita, si incontrano? Diventano "Lacrime in collisione" lo struggente romanzo d'esordio di Benedetta Cipriano. Una storia che sembra partire malissimo, per tutta quella sofferenza che contraddistingue i due protagonisti, ma che piano piano regala sprazzi di speranza: perché si può risalire dal pozzo più nero e profondo. Una storia vera, di dolore, rinascita, amore; un romanzo che saprà entrarvi nel cuore.

Ho trovato un'intensa dolcezza e tenerezza in Hope e Nate, che si incontrano, si riconoscono e capiscono quanto la comprensione e la vicinanza dell'altro li possa risollevare dalle tenebre. Hope è distrutta, una ragazza che vaga senza meta nella vita. Nate è ferito, la colpa è il peso che porta sulle spalle. Riusciranno a salvarsi? 

Ho trovato interessante inserire in un romanzo due protagonisti feriti, questo fa sì che non ci sia un solo eroe, ma più d'uno. Pollice alto anche per i salti temporali, perché danno profondità alla storia, facendo sì che scorra con tempistiche reali. Benedetta non indugia sulle brutture, sul dolore, non lo rende "spettacolo": si limita a raccontarlo, rendendolo, se possibile, ancora più tangibile e reale.

Lo stile di scrittura è curato, ricco, molto introspettivo. Risulta difficile non appuntarsi qualche passaggio, perché "Lacrime in collisione" è un libro pieno di frasi sorprendenti.

"Sarai la ferita più bella che porterò nel petto, Hope, quel tatuaggio invisibile che sfiorerò ogni volta che mi sentirò solo. Hai ragione, adesso ti sento addosso perché “addio” non è altro che una parola…"

Ottima prima prova. 
Ve lo consiglio, lo trovate a meno di un caffè!

Buona lettura

2 commenti:

  1. È bellissima ♡.
    Grazie per aver lottato con i miei personaggi e per aver amato la mia storia.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
  2. Concordo su tutto! Un libro bellissimo.Baci

    RispondiElimina