giovedì 4 agosto 2016

Uccidimi - Blood Bonds #3

"I nostri sguardi divennero un tutt'uno, così carichi di rabbia e desiderio e ombre. I nostri demoni affogavano gli uni negli altri, trascinandoci negli antri delle nostre menti che appartenevano solo a noi. 
Antri che conoscevamo a memoria.
Antri in cui perderci per sempre."

Uccidimi - BloodBonds

di Chiara Cilli


Trama
Non avrei mai immaginato che la mia vita sarebbe finita così.
Non avrei mai creduto che la mia vita sarebbe dipesa dalla sua.

Ero pronta a morire per mano dell'uomo che mi aveva distrutto.
Ero pronto a uccidere la donna che si era presa tutto me stesso.

Ma la mia sofferenza non è ancora terminata.
Ma me l'hanno portata via.

Sta venendo a riprendermi, lo sento.
Me la riprenderò, a qualsiasi costo.

E questa volta non potrò fermarlo.
E questa volta non fallirò.

A meno che non sia io a ucciderlo.


**Attenzione**
Romanzo Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.

***
"Hai mai desiderato di morire?
Io lo avevo fatto diverse volte, da quando Henri Lamaze mi aveva contaminato irrimediabilmente.
Ma ora lo volevo con ogni fibra del mio essere.
Niente in me si ribellava all'idea - né il mio spirito guerriero né l'anima che Henri aveva reclamato.
Agognavo la morte.
Rapida.
Immediata.
Ma non sarebbe mai arrivata".

Ci sono libri che ti tolgono le parole per esprimerti, Uccidimi - terzo capitolo della Blood Bonds series  di Chiara Cilli -  ha avuto questo effetto su di me.

Fra i tre romanzi dedicati a Henri e Aleksandra è sicuramente quello meno violento a livello fisico, quello dove c'è meno sesso, ma è anche quello dove l'autrice ha dato il meglio di se.
Assistiamo a una crescita ulteriore di questi due personaggi che, se prima ci erano apparsi forti, intricati e potenzialmente letali, ora crollano. Ebbene sì dopo un braccio di ferro fisico e psicologico durato due libri qui viene fuori la loro vera indole. Saranno portati a compiere scelte e a prendere decisioni che li obbligheranno a guardarsi realmente dentro. Fino a un finale che lascia letteralmente a bocca aperta. Non voglio spoilerarvi nulla, posso però dirvi che Chiara ha veramente dato il meglio di se.

La scrittura è estremamente ricca, cruda, vivida e al tempo stesso crudele, perché l'autrice stessa chiede ai suoi personaggi di dare fino all'ultima goccia di energia, li obbliga ad esporsi completamente e a mostrare a tutti noi le loro debolezze.

Ci sono libri che meritano anche solo per il loro finale, ci sono storie che ti catturano e non ti lasciano più: Chiara in tre libri ci ha raccontato di sesso, violenza, soprusi, mettendoci faccia a faccia con la psiche umana, con il dolore, fino al giusto epilogo.

"Guardai la mia Aleksandra.
La mia ossessione, allora.
La mia agonia, adesso.
Il mio tormento, per sempre".

Uccidimi è una lettura forte, intensa, emozionante: il lettore entra dentro a una storia piena di passione morbosa, di umiliazione, ma anche di vita. Henri ed Aleksandra non sono più due animali feroci in una gabbia, diventano due individui che devono fare i conti con la loro mente, due persone a cui è chiesto di esporsi, di aprirsi totalmente, di mettersi a nudo. La violenza in questo volume è soprattutto quella psicologica, fatta di scelte estreme, di privazione, ma anche di sentimenti.

Alla fine del libro veniamo introdotti alla storia di Andè che ci terrà compagnia per i prossimi volumi e già ho voglia di saperne di più.

(Recensioni dei volumi precedenti: Soffocami e Distruggimi)

Buona lettura 

1 commento:

  1. Le tue parole mi onorano, davvero! Grazie dal profondo del cuore, sono felicissima di averti colpito così :D ♥

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