mercoledì 30 novembre 2016

Domino Letterario: Shatter Me

«A volte penso che la solitudine che ho dentro finirà per esplodere lacerandomi la pelle, e altre volte dubito che abbandonarmi alle lacrime, alle urla o a una risata isterica possa essermi d’aiuto. 
A volte ho un bisogno così disperato di toccare di essere toccata di sentire, che ho la sensazione di essere in equilibrio sul ciglio di una scogliera, come se stessi per precipitare in un universo parallelo dove nessuno riuscirà mai a trovarmi».


Shatter me
di Tahereh Mafi
Rizzoli

Trama
264 giorni chiusa in una cella, senza contatti con il mondo, perché Juliette ha un potere terribile: se tocca una persona può ucciderla. A tenerla prigioniera è la Restaurazione, un gruppo militare che intende usarla come arma. Scappare è impensabile, finché nella cella di Juliette entra Adam, un soldato semplice che scopre di essere immune al suo tocco. Il loro incontro è la scintilla che accende una speranza, la chiave che potrebbe aprire mille porte. Perché la vita li chiama, oltre i muri della prigione. Già pubblicato da Rizzoli con il titolo "Schegge di me".


Uno dei migliori distopici che io abbia letto, questa è la mia premessa prima di iniziare a parlarvi di Shatter me primo libro di una serie scritta dall'autrice Tahereh Mafi ed edito da Rizzoli.

La storia è di forte impatto, scritta con uno stile unico, forte, che trascina il lettore sin dalle prima pagine nella mente della protagonista. Imprigionata, sola, in una situazione claustrofobica, senza parlare con nessuno, senza mangiare praticamente nulla. È pazza? Me lo sono chiesto, all'inizio. Poi, la lucidità di tutta la situazione e delle reazioni che ha comportato, ha preso piano piano il sopravvento. E intanto le parole pensate sono diventate meno di quelle dette e la mente contorta di Juliette si è sbrogliata sotto i miei occhi.

Juliette che sembra così fragile ma che ha una volontà forte come una roccia, Juliette che non è mai stata toccata, mai abbracciata, mai tenuta. Juliette che è considerata un mostro, o una terribile arma. Juliette che invece cerca solo amore, comprensione.

«1 parola, 2 labbra, 3 4 5 dita a formare 1 pugno. 1 angolo, 2 genitori, 3 4 5 ragioni per nascondersi. 1 bambina, 2 occhi, 3 4 17 anni di paura. Il manico di scopa rotto, un paio di visi stravolti, bisbigli rabbiosi, lucchetti alla mia porta. Guardatemi, questo avrei voluto dirvi. Parlatemi ogni tanto. Trovate una cura per queste lacrime, perché mi piacerebbe respirare per la prima volta in vita mia».

L'autrice usa un linguaggio sorprendete, emozionale, ripete le parole due, tre, quattro volte per imprimerle nella mente del lettore. Per farci essere Juliette.
Un linguaggio che scava nel profondo dell'anima, che turba. Mafi corteggia con le parole, ci fa apprezzare uno stile intimo, dove i dialoghi interiori sono predominanti, dove l'analisi del personaggio prende la maggior parte del libro.

«Le persone odiose sembrano persone qualunque finché non sorridono. Finché non si voltano a guardarti e, servendosi della bocca e dei denti, non ti rivolgono qualcosa di troppo passivo persino per essere preso a pugni».

E la storia si dipana, così, senza alcuna difficoltà. Conosciamo questo mondo di dittatura, tortura e terrore. Scopriamo quanto sia difficile ribellarsi. Quanto la fragilità venga punita.

In questo contesto si inserisce anche l'amore, struggente, desiderato, silenzioso. C'è più passione in un libro così, dove un bacio è desiderato come un respiro, che in un erotico.

Dieci, cento, mille stelline

Amo alla follia questa autrice

Questa recensione è l'ultima tessera del Domino Letterario di novembre…. Scoprite le altre


Libri & cucina con Francesca: Ricette e letture veloci


Questa settimana vi propongo una ricetta di mia gola e invenzione, velocissima e - leggermente - più leggera rispetto a una cheesecake normale: una mini cheesecake velocissima alla Nutella
Abbinato alla ricetta, un libro altrettanto veloce, ma che ha il merito di avermi fatto volare: Il gabbiano di Jonathan Livingston di Richard Bach.
Buon appetito e buona lettura!


Il gabbiano di Jonathan Livingston 
di Richard Bach
Rizzoli

Trama
Jonathan Livingston è un gabbiano che abbandona la massa dei comuni gabbiani per i quali volare non è che un semplice e goffo mezzo per procurarsi il cibo e impara a eseguire il volo come atto di perizia e intelligenza, fonte di perfezione e di gioia. Diventa così un simbolo, la guida ideale di chi ha la forza di ubbidire alla propria legge interiore; di chi prova un piacere particolare nel far bene le cose a cui si dedica. E con Jonathan il lettore viene trascinato in un'entusiasmante avventura di volo, di aria pura, di libertà.




Mini cheesecake velocissima alla Nutella

Ingredienti per 4 coppette
250 grammi di Nutella
250 grammi di Philadelphia
100 grammi di biscotti ai cereali e cacao
4 cucchiaini di miele

Con il Bimby:
Nel boccale inserire il Philadelpia e la Nutella e amalgamare 30 secondi a velocità 8. Mettere da parte. Senza lavare il boccale, inserire i biscotti e tritare 15 secondi velocità 9. Togliere quattro cucchiaiate del trito di biscotti, quindi aggiungere nel boccale il miele e amalgamare altri 15 secondi velocità 8.
Distribuire il composto di biscotti sul fondo delle coppette, schiacciandolo bene con l'aiuto di un cucchiaino. Distribuire nelle coppette la crema di formaggio e Nutella e guarnire con la granella di biscotti. Riporre in frigo per qualche ora.

Senza il Bimby:
Nel mixer amalgamare il Philadelpia e la Nutella. Mettere da parte. Senza lavare il mixer, inserire i biscotti e tritare. Togliere quattro cucchiaiate del trito di biscotti, quindi aggiungere nel mixer il miele e amalgamare.
Distribuire il composto di biscotti sul fondo delle coppette, schiacciandolo bene con l'aiuto di un cucchiaino. Distribuire nelle coppette la crema di formaggio e Nutella e guarnire con la granella di biscotti. Riporre in frigo per qualche ora.

martedì 29 novembre 2016

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Come ogni martedì siete invitati a leggere le citazioni preferite della settimana mie e di Deb di Leggendo Romance e Isa del Bosco dei sogni Fantastici



Deb - Leggendo Romance: «Sono coloro che restano a dover sopportare il peso della morte,
confrontandosi con l'assenza ingombrante e i caotici silenzi di chi li ha lasciati»
Tratto da "La bottega degli incanti" e precisamente dal racconto “Impercettibile” di Giulia Anna Gallo - Dunwich Edizioni
L'ho scelta perché la trovo molto vera. Chi ci lascia, anche a seconda di come ci è strappato via può più o meno soffrire, ma il dolore vero lo prova chi resta, chi deve sopportare ogni giorno il fatto di non poter più averli accanto e magari anche di non poter condividere esperienze o dire cose che non si è avuto il tempo di dire.






Isa - Bosco dei sogni Fantastici: «Lei, del resto, non doveva andar per campi o spingere carretti di
verdure al mercato. Se ne occupavano i servi, di quelle puerili incombenze. Lei aveva altro a cui dedicarsi e di questo doveva essere grata a sua madre, santa donna, che le aveva combinato un ottimo matrimonio con un nobile pisano. Che poi quel nobile si fosse rivelato vecchio e cagionevole era stata un'ulteriore piacevole scoperta che le aveva rispariato una vita di stenti e falsi sorrisi» Tratto dal racconto "La Donna di Fuoco", di Alessio Del Debbio. Pubblicato nella "Primavera di Racconti" - Panesi Edizioni  Ho scelto questo passaggio perché evidenzia come alcuni individui abbiano secondi fini, disposti a tutto pur di raggiungere i propri obiettivi. La fanciulla, infatti, vanta di aver ereditato ogni ben di Dio dal marito vecchio e ricco sfondato, quindi.. pur di non faticare ha scelto la scorciatoia: anche nella realtà credo ci siano personaggi così, purtroppo.


Virgi - Le Recensioni dell Libraia: «Sono rinchiusa da 264 giorni. A tenermi compagnia ci sono
solo un quadernetto, una penna malridotta e i numeri che mi frullano nella testa. 1 finestra. 4 pareti. 15 metri quadrati di spazio. 26 lettere di un alfabeto di cui non mi sono mai servita nel corso di 264 giorni d’isolamento». Tratta da Shatter me di Tahereh Mafi - Rizzoli Un incipit molto forte che ti fa subito comprendere cosa stia vivendo la protagonista del libro, parole claustrofobiche che mi fanno pensare a quanta autonomia potrei avere io in una situazione come questa. (Un paio d'ore se ve lo state chiedendo). Non so a voi, ma a me viene subito la voglia di proseguire con la lettura

Anteprima: Quel primo Natale tra me e te - Spin Off della Trilogia Ad un bivio tra me e te

Buongiorno, oggi vi voglio presentare un'anteprima natalizia in uscita per domani 30 novembre. Si tratta dello spin off di Ad un bivio tra me e te: Quel primo Natale tra me e te di Cinzia La Commare. Ma la copertina non è super bella?
Romanzo di genere rosa, di 155 pagine, lo potrete trovare in formato ebook (a meno di un caffè) e cartaceo (5,99) - Disponibile anche con KU. 

Quel primo Natale tra me e te 
Cinzia La Commare
Self-Publishing 

Trama
Le diverse sfumature del Natale…
Il Natale non è solo canzoncine tintinnanti, città colorate dalle luminarie e alberi da addobbare. Il Natale è per Peter l’amaro ricordo di un passato che non vuole lasciarlo andare, o che tenta di trattenere perché è l’unica cosa che pensa di avere.
È l’emozione di un bambino, Giulio, che aspetta la prima nevicata dietro alla finestra di una casa scaldata dal camino, tra le braccia di una mamma che ha combattuto per l’amore che ha costruito. È un padre, Antoine, che indossa il costume da Babbo Natale per regalare a suo figlio la serenità che lui stesso non ha avuto.
È una nuova vita che sta per nascere e l’albore di un nuovo amore che aspetta solo di essere riconosciuto.

Contatti autrice: CINZIALC@TRATTOROSA.IT
Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=100006194086502&fref=ts
Twitter: https://twitter.com/CinziaLaCommare

Blog Tour La profezia di mezzanotte - Le streghe più famose di libri, film e cartoni


Oggi sul blog è tempo di lasciare spazio al blogtour più magico di sempre, parliamo infatti di La profezia di mezzanotte di Irena Brignull (De Agostini).
Oggi vi parlo delle streghe più famose, secondo il mio modestissimo parere, di libri, film e cartoni.
Fatemi sapere quali sono le vostre "streghe del cuore"


La profezia di mezzanotte
di Irena Brignull
De Agostini

Trama
Per quattordici, lunghi anni Poppy ha cercato di convincere suo padre di essere una ragazza come le altre. Certo, i gatti la seguono ovunque e i ragni intrecciano tele solo per lei. Ma questo non ha nessuna importanza, perché Poppy non vuole sentirsi diversa. Anche Ember ha passato tutta la vita a cercare di sentirsi normale: una normalissima strega come le sue amiche. Eppure, mentre le altre compiono incantesimi, lei non riesce a far altro che preparare unguenti e profumi. Quando Poppy ed Ember finalmente si incontrano, scoprono la verità: le due ragazze sono legate da un unico destino. E da una profezia antica come il mondo.

Le streghe nei libri


Le streghe più famose sono sicuramente quelle nate dalla penna di Roald Dahl, cattivissime e con un obiettivo ben preciso: uccidere tutti i bambini del mondo. Le streghe di questo fantastico autore celano la loro vera natura dietro un'apparenza molto ingannevole. Paura vero?



Se parliamo di libri e di streghe, non possiamo non citare Harry Potter dove ne possiamo conoscere una sfilza. Ma visto che ne devo sceglierne una, ecco a voi l'inossidabile Minerva Mc Granitt: insegnante di Trasfigurazione ad Hogwarts, vicepreside e direttrice della Casa dei Grifondoro. Al termine dell'ultimo libro della saga è la preside della scuola. È nota come una delle più potenti streghe della storia. Ovviamente è la mia direttrice.



La buona strega del Nord
La buona strega del Sud

La malvagia strega dell'ovest
La malvagia strega dell'Est


Le quattro streghe del romanzo per ragazzi Il meraviglioso mago di Oz una per ogni punto cardinale. Le due streghe del Nord e del Sud sono buone, quelle dell'Ovest e dell'Est sono cattive.
Questo libro vanta numerose trasposizioni cinematografiche, ma la più famosa e quella datata 1939 con una magnifica Judy Garland


Le streghe nei cartoni animati

Amelia la strega che ammalia è sicuramente una di quelle che amo di più. Lei ha un obiettivo: fregare a Paperon De' Paperoni la sua "numero uno" e mi scoccia ammettere che fallisce ogni volta. Io ho sempre un po' tifato per lei. 





Una super cattiva è Ursula la strega del mare, che illude la sirenetta Ariel innamorata del Principe. E se nella versione Disney la sua cattiveria è stemperata, nella favola di Andersen la sua perfidia non ha confini.







Altro che una mela al giorno toglie il medico di torno: la povera Biancaneve quando mangia la mela di questa sinistra vecchia muore stecchita. Meno male che il bacio del principe la riesce a svegliare dal sonno eterno. Io da lei, comunque, non avrei accettato neppure un fiore in omaggio… non so voi

 



Maga Magò sembra stramba, un po' su di giri, ma è l'acerrima nemica di Mago Merlino. Sul suo conto le leggende abbondano, ma come Fata Morgana, però a me diverte ricordarla nella versione Disney de La spada nella roccia


Malefica di nome e di fatto. La strega cattiva de La Bella Addormenta è la personificazione del male. Sembra tranquilla e sofisticata, ma in realtà cela un animo nero che più nero non si può.






Streghe dai film e dai telefilm



Uno dei film cult della mio giovinezza: Giovani streghe… Qui ne abbiamo di buone e di cattive, chi vincerà? Sicuramente tutte in bellezza! 







Una vita sprecata a provare a muovere il naso come lei… Inutilmente! Chi non si ricorda di  Samantha, la protagonista di Una vita da strega? È sposata con un pubblicitario e insieme hanno una figlia: Tabatha







La strega più amata di sempre. Se vi chiedete: ma era una strega? Io vi rispondo: assolutamente sì! La borsa di Mary Poppins non può appartenere a nessun altro che non sia una strega. Buona, ovviamente


Ebbene sì, lo ammetto e mi cospargerò il capo di cenere… mi ero dimenticata le Spellman di Sabrina una vita da strega! Mi perdonate? Grazie a Marcella che me lo ha segnalato

 



Chiudo l'elenco con le mie preferite in assoluto: le streghe di Hocus Pocus. Le tre sorelle Sanderson -  Winifred, Mary e Sarah - sono cattive, vivevano a Salem e si ritrovano nei tempi moderni durante la notte di Halloween...

Spero che questa carrellata vi sia piaciuta! Vi lascio tutte le altre tappe del blog tour



















BlogTour Cuore Puro - Recensione


Si conclude oggi il blog tour del secondo libro della Covenant Series: Cuore Puro di Jennifer L. Armentrout edito da Harper Collins.
Un libro che ho amato (ma sfidatemi a trovare un libro della Armentrout che io non abbia letto con gli occhi a cuore) e di cui oggi pubblicherò la recensione insieme ad altre cinque blogger

«È da quando ti ho conosciuta che voglio infrangere  ogni regola»

Cuore Puro - Covenant Series #2
Jennifer L. Armentrout
HarperCollins

Trama
Essere destinata a diventare una specie di fonte di energia soprannaturale non è esattamente quello che Alexandria sognava nella vita. Neanche se i suoi poteri servono a Seth, l'Apollyon, il più potente dei Mezzosangue, nonché... la sua ombra. Seth non la lascia un momento: la segue durante gli allenamenti, l'aspetta alla fine delle lezioni, compare persino nella sua camera da letto. È vero che la sua presenza ha anche degli effetti benefici – per esempio, con lui accanto Alex non ha più gli incubi terribili del tragico confronto con la madre – ma non ha alcuna influenza sui sentimenti fortissimi e proibiti che prova per il Puro Aiden... e nemmeno su ciò che lui è disposto a fare, e a sacrificare, per lei. Quando i daimon penetrano nel Covenant e attaccano gli studenti, gli dei inviano le Furie, divinità minori determinate a distruggere ogni pericolo per la scuola, incluso l'Apollyon e... Alex. E come se avere a che fare con un'orda di mostri dell'etere non fosse abbastanza, un'altra misteriosa minaccia incombe su di loro: qualcosa, o qualcuno, vuole neutralizzare Seth, anche se questo significa rendere schiava Alex o addirittura ucciderla. Ma quando ci sono di mezzo gli dei, semplicemente alcune decisioni non possono essere cambiate. Per nessun motivo.

Con "Cuore Puro" Jennifer L. Armentrout entra nel vivo della storia: alcune situazioni appaiono più chiare, altre si ingarbugliano, cuori vengono spezzati per tanti motivi diversi. 
Nel primo volume mi sono immersa in un mondo affascinante fatto di semidei, mezzosangue, daimon, ho compreso le rigide regole gerarchiche che comandano il loro mondo, ho storto il naso verso le Leggi interraziali. In questo secondo  capitolo, invece,  le cose si fanno più serie: i nodi vengono al pettine, si scoprono nemici che tramano nell'ombra e che forse più pericolosi di quelli visibili, si stringono amicizie.

Si parla di differenze sociali, se ne parla parecchio, e la posizione che prende l'autrice attraverso la voce di Alex mi piace: ribellione alle ingiustizie, voglia di sovvertire le regole e cambiare il sistema, intolleranza verso differenze obsolete.

«Niente è facile quando il cuore fa la sua scelta»

Si parla di sentimenti, delle loro mille sfaccettature, e la Armentrout lo fa con la capacità di una brava scrittrice: nulla è bianco o nero, le sfumature di grigio sono migliaia, lei lo sa, e lo dimostra molto bene.
Sia chiaro resto #TeamAiden, ma devo ammettere che Seth in questo volume mi è piaciuto molto: finalmente viene fuori la sua vera natura ed è simpatico, parecchio, aggiungeteci che è un bello bellissimo… Sì Seth, ci piaci.
Sempre restando in tema di sentimenti, in Cuore Puro si parla anche di amicizia, di quelle del passato, di quelle importanti, ma anche di quelle che nascono piano piano e chissà

I personaggi assumono contorni più netti nel corso di questo libro. Alex resta irrazionale e impulsiva, onesta e ribelle, ma inizia a comprendere le cose da una prospettiva diversa, più matura.
Aiden si mostra nelle sue fragilità: non è solo la sentinella che tutti guardano con rispetto, lui è anche un Puro e questo gli impone molti limiti, che non sempre riuscirà a mettere da parte. 
Seth è vulcanico e divertente, ho riso di gusto leggendo i dialoghi che lo vedono protagonista, ma sa anche essere leale e sincero, non solo con se stesso.  

I dialoghi sono senza dubbio il pezzo forte di questo romanzo, ho riso e sospirato spesso. In egual misura.

«L'amore è la radice di tutto il bene e di tutto il male»

Ho qualche idea di quello che potrà accadere nel terzo, non vedo l'ora di scoprire se le mie supposizioni hanno un fondamento.
Intanto buona lettura anche a voi

Ecco il calendario che vi permette di fare un recap di tutte le tappe







lunedì 28 novembre 2016

Viaggi da poltrona #47

Il lunedì si chiude con la rubrica che condivido con la mia cara amica Deb di Leggendo Romance: i Viaggi da poltrona. Ogni lunedì vi raccontiamo i nostri viaggi, effettuati solamente grazie al magico potere dei libri


1. Dove eri?
2. Dove sei?
3. Dove andrai?

Deb -  Leggendo Romance

1. Ero sul pianeta Leria con Cara di “Un bacio sotto le stelle” - Melissa Landers - Newton Compton
2. Sono a New York con Apple e Steve di “Un secondo, primo Natale” - Silvia Devitofrancesco
3. Non ho ancora deciso la prossima meta


Virgi - Le Recensioni della Libraia

1. Ero in North Carolina con Alex, Aiden e Seth di Cuore puro di Jennifer Armentrout - HarperCollins
2. Sono nel mondo post apocalittico di Shatter me insieme alla protagonista Juliette, il libro è scritto da Tahereh Mafi - Rizzoli
3. Devo ancora decidere quale sarà la mia prossima meta

Blog Tour Non dirgli che ti manca - Quiz



Buongiorno, oggi ospito l'ottava tappa del Bad Attitude Backstage tour: il blog tour dedicato a Non dirgli che ti manca, il romanzo di Alessandra Angelini uscito con Newton Compton Editori

Non dirgli che ti manca
di Alessandra Angelini
Newton Compton

Trama
Isabella è a pezzi. Deve vedersela con un padre di successo, per il quale non c’è un altro futuro possibile se non quello che lui stesso ha immaginato per la figlia. E come se non bastasse, il suo fidanzato, quello che secondo tutti era il ragazzo perfetto, la tradisce spezzandole il cuore. Così decide che è arrivato il momento di cercare la propria strada e trasferirsi da Roma a Bologna per studiare. Ma la vita è sempre pronta a sorprenderti: nel caso di Isabella l’imprevisto si chiama Denis, tatuatissimo batterista dei Bad Attitude. In una notte che cambia tutto, Isabella infrange ogni regola. I due si imbarcano in una relazione turbolenta, fatta di lunghe separazioni, resa complicata dall’insofferenza del padre di lei e dalle insicurezze della ragazza. Nonostante le differenze sociali, quello che Denis e Isabella provano l’uno per l’altra è un sentimento insopprimibile, forte e delicato, violento e dolce allo stesso tempo, qualcosa che va oltre le regole, ma che non sembra destinato a finire, come quelle melodie che entrano nella testa e non se ne vanno più…


Nella mia tappa ci divertiremo a fare un Quiz: Quanto conosci i Bad Attitude?

Rispondete alle domande e scoprite quanto sapete della band  e al termine del test potrete confrontare le vostre risposte con quelle corrette.

1 Qual è il genere musicale che li contraddistingue?
a) Fanno pop, ovviamente
b) Sono una band neomelodica
c) Punk rock

2 Con quali gruppi della scena internazionale possono essere paragonati? 
a)  Neri per caso
b) One Direction
c) Clash

3 Che tipo di voce ha il cantante, Julien?
a) Leggera e delicata
b) Grezza, graffiante e potente
c) Non è molto intonato...
4 Ci sono parentele nel gruppo? 
a) Due parentele, ma scopritele da soli
b) Ha creato il gruppo l'etichetta discografica
c) Sono tutti fratelli

5 Quale importante giornale li intervista? 
a) La Gazzetta dello Sport
b) Rolling Stone
c) Un quotidiano di Bologna

6 Il nome della chitarra di PE 
a) Bambolina
b) Sexy girl
c) Bessie

7 Chi è che proprio non sopporta Denis? 
a) Max
b) Nico
c) Isabella

8 Il soprannome di Caterina da piccola?
a) Bambola
b) Rompi scatole
c) Orsettina

9 Da dove provengono i membri della band? 
a) Dalla stessa casa: sono fratelli
b) Tre dal Veneto e uno dalla Calabria
c) Da diverse parti d'Italia

10 A che età Denis ha iniziato a suonare la batteria? 
a) A 5 anni, la stessa di Mozart quando iniziò a comporre
b) A 14 anni
c) Non suona la batteria 

11 Chi è l'ultimo membro che è entrato a far parte della band?
a) Nico
b) La formazione è quella originale
c) Caterina 

Volete essere sicuri di aver risposto giusto?
1 Punk rock, 2 Clash, 3 Grezza, graffiante e potente, 4 Due parentele, ma scopritele da soli, 5 Rolling Stone, 6 Bessie, 7 Max, 8 Orsettina, 9 Tre dal Veneto e uno dalla Calabria, 10 A 14 anni, 11 Nico



Ecco le altre tappe e... Se seguite le indicazioni - che troverete di seguito - potrete aggiudicarvi il merchandising ufficiale della band



- Diventare fan della pagina autore FB di Alessandra Angelini;

- Diventare fan delle pagine FB dei blog partecipanti;

- Diventare lettori fissi di tutti i blog partecipanti al tour:
https://devilishlystylish2011.blogspot.it
http://www.leggereromanticamente.com/
http://lettriciimpertinenti.blogspot.it/
http://booksangels.blogspot.it/
http://bookishadvisor.blogspot.it/
http://fidibooksblog.blogspot.it/
http://ilbellodiesserletti.blogspot.it/
http://lerecensionidellalibraia.blogspot.it/
http://ilcoloredeilibri.blogspot.it/

- Lasciare un commento a ognuna delle tappe;

- Condividere una delle tappe sul proprio profilo FB in modalità pubblica, taggando almeno un amico.

a Rafflecopter giveaway

venerdì 25 novembre 2016

Segnalazione: La donna fenice - Violenza (in)finita

La donna Fenice  - Violenza (in)finita


Oggi 25 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulla donna, viene pubblicata l'antologia "La donna fenice - Violenza (in)finita" progetto che vede i blog Harem's Book e Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls al fianco dell'associazione Donne per la sicurezza onlus. L'iniziativa ​ha coinvolto 18 autrici note al panorama romance italiano le quali hanno prestato la loro penna e la loro sensibilità per la nascita di questa antologia e che regaleranno un messaggio di solidarietà, unità e speranza a tutte le donne. 
Ecco l'elenco completo di queste incredibili donne:

Federica Alessi​
Amélie
Francesca Borrione​
Silvia Carbone e Michela Marrucci
Alessandra Cigalino​
Nora Cocian​
Angela D'Angelo
D'Ascani Federica​
Margaret Gaiottina​
Charlotte Lays​
Emily Pigozzi
Marta Pilesi
Ellinor Rainwater​ (Simona Busto)
Patrizia Ines Roggero
Alice Vezzani​
Giusy Vitale​
Hellen C. Worth​

Il ricavato delle vendite (prezzo dell'antologia € 2,99) sarà interamente devoluto in beneficenza all'associazione Donne per la sicurezza onlus.

Oggi verrà anche presentata al pubblico (ore 18,30) presso la Gaming Hall Re - Via Siponto 11 Roma (Fermata MM Re di Roma).




Si allegano cover antologia e locandina dell'evento.

Essere donna, le citazioni delle autrici

Oggi è la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne e il blog affronterà questa questione con tre post a tema.



In questo ho raccolto alcune citazioni scelte  dalle autrici direttamente dai loro libri, frasi che vogliono spiegare cosa significhi "essere donna", ma anche pensieri sulla violenza e contro di essa
Le ringrazio tutte per la disponibilità che mi hanno dimostrato e per il breve preavviso con cui le ho coinvolte.
Per conoscere le trame cliccate direttamente sulle copertine dei libri



Sara Zelda Mazzini - I Dissidenti, 1:7
«Buio. Nei miei ricordi è sempre buio. Non so cosa darei per sapere se ho mai conosciuto un vero giorno di sole. Di quelli in cui le ragazze scoprono le braccia e indossano occhiali con le lenti colorate e si sentono in diritto di giocare col tuo cuore. Durante la notte sogno di rientrare in possesso di antiche istantanee perdute: registrazioni di momenti che in realtà non ho vissuto. Molto più spesso sogno una cella, buia. Soltanto fredda pietra e una finestrella sbarrata, posizionata troppo in alto per riuscire a vedervi attraverso nient'altro che una grande luna piena, solcata dallo strazio dei crateri. C'è una donna, nella cella, ed è poco più che un’ombra. I suoi polsi, logorati dall’attrito delle corde, ne conservano le forme. Una scorza dura e nera si è formata sulle piante dei suoi piedi. Le unghie spezzate si gonfiano di schegge sanguinanti, retaggio di inutili scavi.
Questa donna non ha spazio e non ha tempo. Scandisce un computo privato, nell’attesa del momento in cui lui arriverà. E, quando lui arriva, si abbandona alla paura nell’attesa del momento in cui infine se ne andrà. Quando lui se ne va, lei sa che un’altra notte è ormai passata. Si rannicchia su se stessa e sente il freddo nelle ossa. Porta piano una mano sul suo sesso, dove la carne ancora pulsa, e un liquido caldo le inonda le mani. Si stringe attorno a quel calore fintanto che ce n’è, prima che il freddo ritorni a ghermirla.
Non c’è niente che può fare per mantenersi in vita, se non desiderare. E così desidera un giorno in cui potrà tornare a essere libera e sentire il calore del sole lambirle la nuca. Ma sa che uscire da quel posto sarebbe uscire da se stessa. Dimora nell’oscurità da talmente tanto tempo che, se la strappaste da essa, si sbriciolerebbe così come i sogni negli occhi al mattino. E allora desidera lui. Uccide il tempo desiderando le sue mani forti, le labbra voraci, l’odore selvatico della sua pelle. Sopravvive al freddo e all’eternità desiderando qualcosa che spera di non ottenere mai. Il dolore della mente e l’angoscia della carne la risucchiano sul fondo di un livido inferno, tanto più crudele quanto non riesce a vederne la fine. Ma niente, niente è paragonabile al momento in cui lui se ne va».



Patrisha Mar - Ti ho incontrato quasi per caso

«Ma Sara era diversa, credeva nel grande amore, credeva in un solido rapporto di coppia, lo difendeva con onestà e tenacia, e Daniel non aveva capito fino a che punto volesse le stesse cose. Sara poteva essere assurda e testona, poteva puntare i piedi e forse fare scelte impulsive, ma era vera, ogni grammo di lei era sincerità pura, una persona di cui fidarsi, nelle cui mani riporre la propria vita. Non poteva permettersi di rinunciare a lei. La voleva con sé per sempre».














Amabile Giusti - C'è qualcosa nei tuoi occhi

«Barbie sosteneva che in principio il male fa più rumore, il suo chiasso infernale copre il canto più dolce del bene e la sua ombra è più lunga. Ma è tutta apparenza. Perché non è l’ombra che comanda: è la luce. È la luce che decide quanto vivranno le ombre. La luce è il direttore d’orchestra che a volte ti mette alla prova, ti costringe a esercitarti molto, ti fa sanguinare i polpastrelli sulle corde del violino, sui tasti del pianoforte, ti sfianca i polmoni alla tromba, non per crudeltà, ma affinché alla fine la musica sia perfetta. E nulla accade per caso. Prima di buttare alle ortiche la possibilità di far parte di un miracolo, è bene pensarci un bel po’ e dare una chance alla luce»








Bianca Rita Cataldi - Isolde non c'è più

«Isolde è un mondo da viaggiare. Complessa, contorta, è un intrico di strade che non imboccano mai un senso unico. Lei crea, distrugge, crea di nuovo e gioca con la vita non per sprecarla ma per viverla col sorriso. Tanti mattoncini Lego, i suoi giorni. Tante vite in una. Così tante che adesso che la stringo sento di avere tra le braccia tante Isolde o, forse, di avere la Donna, una sorta di entità primordiale che non riuscirò mai a comprendere fino in fondo e che adesso è qui, con me»














Artemisia Birch - La Saga di Wise

«Ogni donna è un mondo meraviglioso, unico, completo, che non ha bisogno di nulla oltre a sé stessa e che non deve aspirare a trasformarsi in qualcosa di diverso da quello che è. È già in pienezza, ma solo se ne è consapevole comincerà a brillare nella moltitudine di mondi privi di luce che la attorniano. Diventa così meta ambita dai valorosi, dea amata e venerata.
Solo un mondo radioso può suscitare il desiderio di farne parte. Chi mai vorrebbe entrare in un universo dominato da paura, insicurezza e umiliazione? Chiunque dovesse trovarvisi non vorrebbe altro che fuggire… Sapresti dargli torto?
La selezione verrà da sé. Chi non è degno di entrare, per quanto si sforzi, non riuscirà a farlo. Potrebbe riuscire a sfiorarti, ma nulla di più.
Il ventre tondo di una donna gravida è lo specchio di quell’universo, del desiderio soddisfatto di un uomo che ha lottato e ha raggiunto il culmine cui aspirava e ha lasciato il segno indelebile della sua straordinaria forza.
Trattieni quel desiderio e perpetualo con la sacralità del tuo essere; non sminuirlo, perché sminuiresti anche l’eroe leggendario che lo ha espugnato: ha raggiunto la vetta, ma brama di riconquistarla ogni giorno e di potervi rimanere. Ha assaggiato il sapore del cielo, ha lambito la dimora degli dei e non potrà più farne a meno. Sarebbe un tormento troppo grande anche il solo pensiero di dovervi rinunciare.
Non farti prendere da inutili timori e non fare assurdi confronti: chi aspira a te ha scelto tra tutti quelli possibili il mondo che più lo attrae. La tua insicurezza indurrebbe l’intrepido a credere di aver conquistato qualcosa di mediocre e sarebbe presto indotto a cercare vette più alte, più degne del suo impareggiabile valore.
Non abbassarti mai, lascia che sia lui ad innalzarsi. Innalzarsi è nella sua natura, abbassarti non è nella tua.
Non spegnere mai quel fuoco. Quel fuoco sei tu».





Aurora Stella - Lupus Furens sum

«Indosserò la toga virilis sopra la divisa di allenamento. Una volta la toga era privilegio solo degli uomini, mentre le donne che la indossavano erano prostitute. Un chiaro segno di discriminazione. Lo stesso abito indossato da un ragazzo ne faceva un uomo, orlata di rosso diveniva simbolo di potere, indossata da una donna un segno di disprezzo. Con il tempo, anche la donna acquisì gli stessi diritti dell'uomo. Questo cambiamento avvenne soprattutto per la presa di coscienza da parte delle donne della loro forza. L'uomo da sempre ha portato il cibo a casa per il mantenimento della prole, ma il compito di formare i figli è sempre stato delle donne. Noi donne dovemmo superare molti preconcetti prima di comprendere che il reale potere non era in mano all'uomo, ma alla fine ottenemmo i loro stessi diritti e la parità. Pur non svilendo le diversità biologiche e psicologiche, riuscimmo a formare una coscienza collettiva e, come la Fenice, risorgere dalle nostre ceneri. Il nostro peggior nemico, nel corso del tempo, non si era rivelato nell'uomo, ma in noi stesse».


Laura Rocca - Il regno dell'Aria - Le Cronistorie degli elementi


«Celine aveva una forza che non arrivava dal potere o dall’arroganza, era una forza quieta, umile e al contempo decisa. Quando parlava con le persone le rendeva il centro del suo mondo, le faceva sentire importanti per sé e la cosa più strabiliante era che non fingeva, Celine davvero riteneva preziosa e unica ogni persona, nessuno per lei era di scarso valore. Riusciva a comprendere cos’avesse scosso il cuore di ghiaccio del fratello, cosa avesse visto per primo e amato tanto: la sua semplicità. Celine non si credeva bella, speciale o importante, era qualcuno in cui chiunque si poteva identificare».