mercoledì 19 aprile 2017

Recensione: La più amata

 «Avrei voluto che quell’anno succedesse qualcosa, che qualcuno mi facesse del male, mi picchiasse, violentasse, si macchiasse di una colpa, a cui potesse seguire una vendetta, avrei voluto essere qui, oggi, vittima dignitosa, ad accusare tutti. 
Purtroppo l’anno in cui mamma dormiva non è successo niente, buonanotte bambini. Notte. E di nuovo mattina. Teresa Ciabatti, rassegnati, non sei tu la protagonista di questa storia, non sei protagonista di niente».

La più amata
di Teresa Ciabatti
Mondadori

Trama
Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quarantaquattro anni e non trovo pace. Voglio scoprire perché sono questo tipo di adulto, deve esserci un'origine, ricordo, collego. Deve essere successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto del male. Ricordo, collego, invento. Cosa ha generato questa donna incompiuta?


“La più amata”  di Teresa Ciabatti edito Mondadori è un libro che o piace o non piace. Non può esserci una via di mezzo. 
La storia dell’infanzia della scrittrice vista con gli occhi di una bambina molto amata dal padre, ma che in realtà appare come una ragazzina viziata fin dai primi anni di vita per non farle perdere il ruolo di “figlia del Professore”, uno degli uomini più potenti della Toscana degli anni Settanta e Ottanta. 
Un ruolo che, però, i suoi compagni di scuola di Port’Ercole non le hanno mai riconosciuto, lasciandola in disparte o peggio ancora, prendendola in giro per il suo modo di vestirsi e la sua corporatura. 


«Potrebbe essere stato tutto, mio padre, prima di mia madre. [...] Pensavo che mi amasse immensamente, che fossi io l'amore della sua vita, che a me, solo a me avesse raccontato tutto. Invece non mi aveva raccontato niente».

Questo libro può essere visto come un atto di coraggio, nell’esporsi in prima persona mettendo “in piazza” le proprie debolezze e incompiutezze, di donna e di madre, esponendo il passato della propria famiglia facendo nomi e cognomi (e indirizzi), rivelando aspetti della vita di un genitore non esattamente condivisibili (massoneria, P2, ecc.). 


«...e solo ora, in questo presente, mi arrivano le risate dal passato - guarda la cicciona che vestito - mi arrivano le parole che non ho sentito allora - poverina però. E mi rivedo quindicenne uscire di casa, cappotto nero di mamma, vestito a rigoni, mi rivedo traballante sulle scarpe mezzo tacco, le prime scarpe col tacco, risento l'emozione di quella prima festa».

Oppure può essere visto come un mero esercizio di auto-analisi, che non lascia emotivamente nulla al lettore. 
Il freddo di una scrittura auto-referenziale vs il calore dell’immersione nel proprio passato alla ricerca dei motivi che hanno portato una persona ad essere così com’è

Punti di vista. Gusto personale. Sicuramente un libro su cui dibattere.

Buona lettura

- ANNALISA - 


Release Party: The Glittering Court



Esce oggi per Edizioni LSWR The Glittering Court, il libro di una nuova serie fantasy ambientata a metà tra il mondo elisabettiano e la frontiera.
A firmarlo la talentuosa Richelle Mead autrice numero uno di bestseller internazionali come L'Accademia dei Vampiri.
Pronti a scoprire la trama?

The glittering court
di Richelle Mead
Edizioni LSWR

Trama
Per un gruppo selezionato di ragazze la Corte Scintillante (The Glittering Court) rappresenta l’opportunità di conquistare una vita che finora potevano solo sognare, una vita fatta di lusso, glamour e ozio. Per l’aristocratica Adelaide, costretta dalla sua famiglia nobile, ma ormai decaduta, a un matrimonio d’interesse, la Corte Scintillante rappresenta qualcos’altro: l’occasione di pianificare il proprio destino e di avventurarsi in una nuova terra ricca e incontaminata al di là dell’oceano.
Dopo un incontro fortuito con l’affascinante Cedric Thorn, Adelaide si spaccia per una cameriera. Tutto comincia a sgretolarsi quando Cedric scopre lo stratagemma di Adelaide e questa viene notata da un giovane governatore molto potente, che vuole sposarla. La fanciulla non si è lasciata alle spalle la gabbia dorata della sua vecchia vita solo per diventare di proprietà di qualcun altro. Ma a essere davvero sconvolgente – o meravigliosa – è la fortissima attrazione proibita tra Adelaide e Cedric, che, se assecondata, li renderebbe due emarginati in un mondo selvaggio, pericoloso e inesplorato, e forse ne causerebbe perfino la morte


Potete seguire il profilo instagram della serie: glitteringcourt_ita 

Blogtour: La piccola libreria sulla Senna - Focus on: Sophie e Parigi


Seconda tappa per il blogtour dedicato a La piccola libreria sulla Senna di Rebecca Raisin edito da Piemme e in uscita ieri 18 aprile. Prima di concentrarci sulla mia tappa, scopriamo di più sul libro

La piccola libreria sulla Senna
di Rebecca Raisin
Piemme

Trama
Sarah vive in una cittadina del Connecticut, dove gestisce una deliziosa e accogliente piccola libreria, con tanti libri e purtroppo sempre meno clienti. Gestisce anche la faticosa relazione a distanza con un fidanzato reporter che non c'è quasi mai. Sophie, invece, vive a Parigi; ha un'incantevole libreria chiamata "C'era una volta", ed è appena tornata single. Un giorno, Sarah e Sophie si incontrano virtualmente su un blog di libraie. Ben presto nasce un'amicizia, e con l'amicizia un'idea: scambiarsi le case, e le librerie, per sei mesi. Un'opportunità irresistibile per Sarah, una nuova magica città, che la accoglie con i suoi colorati quartieri, le stradine e i ristoranti, e un lavoro che conosce bene - per cui anzi ritroverà la passione, affezionandosi agli strambi e teneri clienti di Sophie...

FOCUS ON: SOPHIE E PARIGI 



Sophie è la proprietaria di Il était une fois (C'era una volta), una famosa libreria sulla Senna a Parigi. 

Ha poco più di 45 anni, è una persona molto dolce, affascinante, ama i libri e li definisce "magie portatili e balsami dell'anima".


Ha da poco subito una grossa delusione amorosa: aveva una relazione con un ragazzo poco più che ventenne, che si è rivelato un donnaiolo che non solo le ha spezzato il cuore, ma lo ha anche calpestato ripetutamente. E si è fidanzato con la vicina di negozio.
Per Sophie andare ad Ashford al posto di Sarah è un modo per ricominciare a vivere
È lei che le fa la proposta di scambiarsi libreria, perché vuole cambiare aria e non rischiare di innamorarsi più.

Parigi e C'era una volta, però in realtà il lettore le scopre con gli occhi di Sarah che rimane affascinate dalla bellezza della città, dalla sua immensità. Così come la colpisce la libreria: immensa e stipata, con una storia antica alle spalle. Una libreria dove ci si può perdere...






Siete curiosi di scoprire di più in merito a questo libro? Non dimenticatevi di seguire il blogtour, domani vi aspetta una nuova tappa su Il Colore dei Libri
Inoltre vi ricordo che una copia cerca casa, basta compilare il form qui sotto e seguire tutte le indicazioni


a Rafflecopter giveaway


martedì 18 aprile 2017

Review Tour: Ti vedo per la prima volta


Oggi esce il nuovo romanzo di Diego Galdino: "Ti vedo per la prima volta" edito da Sperling&Kupfler. Noi lo abbiamo letto in anteprima... volete conoscere la nostra opinione?
Oltre alla mia recensione sbirciate quelle di Bookish Advisor, Le Lettrici Impertinenti, Il Colore dei Libri e Il Bello di Essere Letti.


«Ho pensato per giorni al modo in cui affrontare questo racconto. È come un cerchio intorno alla mia vita, e chi può dire da dove inizia una circonferenza?»


Ti vedo per la prima volta
di Diego Galdino
Sperlin&Kupfler

Trama
Josephine ha grandi occhi verdi e un sorriso contagioso, nonostante la vita l'abbia presto messa alla prova costringendola a convivere con una malattia che le rende difficili anche le azioni più semplici, e che lei esorcizza tramite la fotografia, grazie a una vecchia polaroid appartenuta a sua madre. Anche se lei, in realtà, sua madre non l'ha mai conosciuta. Anzi, l'ha creduta morta per anni e, quando ha scoperto la verità, ormai era troppo tardi. In compenso però ha trovato una nuova famiglia: tre fratellastri di cui non ha mai sospettato l'esistenza. Carlotta, Emilia e Lorenzo. Arrivata a Roma per scoprire qualcosa di più del suo passato e del suo inaspettato presente, Josephine è subito stregata dal romanticismo della città eterna. Abituata a guardarne le immagini in televisione o al cinema o sui libri, vedere dal vivo tanta meraviglia le dà quasi alla testa. Così, mentre il suo cicerone d'eccezione, Lorenzo, la guida attraverso i luoghi preferiti dalla madre e alla scoperta di incantevoli angoli nascosti, Josephine deve ammettere a se stessa che è pressoché inevitabile innamorarsi di Roma, così come di quel ragazzo dagli occhi gentili...

Cover reveal: "Dove vai tu" di Benedetta Cipriano

Oggi partecipo con entusiasmo al cover reveal del nuovo libro di Benedetta Cipriano, un'autrice che mi aveva già colpita con il suo "Lacrime in collisione" (QUI trovate la mia recensione)
Il nuovo libro è "Dove vai tu" che sarà pubblicato dal 13 maggio, segnatevi la data.

Ecco le magnifiche copertine, sia in versione ebook che in quella cartacea


domenica 16 aprile 2017

Blogtour: Un disastro perfetto - Playlist, una canzone per ogni momento


Buona domenica, alzate il volume e godetevi questo viaggio musicale all'interno di Un disastro perfetto, ultimo libro della serie dedicata ai fratelli Maddox nata dalla penna di Jamie McGuire e pubblicata da Garzanti. Ma prima scopriamo il libro

Un disastro perfetto
di Jamie McGuire
Garzanti

Trama
Ellie ha appena finito il college quando, a una festa, incrocia lo sguardo magnetico di Tyler Maddox. Quei profondi occhi nocciola la affascinano. Ma si sa che Tyler ha il pugno facile e ama circondarsi di ragazze sempre diverse. In una parola, è il ragazzo sbagliato. Eppure c’è qualcosa di più in lui. Quando sfiora le sue mani, Ellie riconosce un’inaspettata dolcezza. E nel suo caldo abbraccio trova la sicurezza di cui ha bisogno. Un punto di riferimento incrollabile. Solo lui è in grado di leggere nel suo cuore. Del resto, è un Maddox. E i Maddox, quando s’innamorano, amano per sempre. Ellie, però, ha troppa paura di lasciarsi andare. Ha paura di fidarsi. Tyler potrebbe far cedere le sue difese e irrompere nella sua vita come un fiume in piena. Ha bisogno di tempo. Non può permettersi di sbagliare. Perché quando c’è di mezzo l’amore, tutto diventa inevitabilmente più complicato.

Ecco i libri che compongono la serie
1 - Uno splendido disastro
2 - Il mio disastro sei tu
3 - Un disastro è per sempre
4 - Uno splendido sbaglio
5 - Un indimenticabile disastro
6 - L'amore è un disastro
7 - Il disastro siamo noi
8 - Un disastro perfetto




Ho suddiviso questo libro in base ai momenti che mi hanno emozionata di più o che ho trovato importanti ai fini della storia. Ammetto di averne scartati alcuni per non spoilerarvi troppo quello che succede... In alcuni casi troverete anche le citazioni che mi hanno maggiormente colpito
Pronti a intraprendere questo viaggio musicale?

1) Festa 
Il primo incontro fra Tyler ed Ellie, così simili fra loro, avviene a una festa a casa di lei.





2) Cambiamenti
La vita deve prendere un'altra strada per Ellie, perché la distruzione è troppo vicina e pericolosa

«I problemi non scompariranno finché non li affronterà. Riconosca i suoi errori e poi faccia ammenda»



3) Doppio
Un momento molto particolare, dove le cose si confondono... per ovvi motivi non vi dico di più 




4) Nuove esperienze e nuova vita
Quando si scopre qual è la strada che fa per noi il senso di infinito che riempie il cuore è immenso

«Eravamo bloccati in un momento che non avevo mai vissuto: non sciavo sulla cima di un monte, non volavo con una moto d’acqua al largo delle spiagge thailandesi e non stavo scalando il Machu Picchu. Ci trovavamo in cima al mondo, in tutti i sensi, ed eravamo l’unica barriera tra il fuoco e le case che scorgevo da quel punto di osservazione. Con la macchina fotografica in ma- no, congelata, a un chilometro dall’incendio che avrebbe potuto bruciarmi viva, alla fine avevo trovato quello che nemmeno sapevo di cercare».


5) Turbamento
Ci sono momenti difficili fra i due, soprattutto per comprendere i sentimenti...

«Adoravo e nello stesso tempo detestavo quando mi toccava così, come se fossimo intimi, come se gli appartenessi. Tyler era la mia nuova droga, come flirtare con il fuoco sui monti, sfidare il pericolo e aspettare di bruciarsi».


6) Confessioni
Le rivelazioni della mattina sono le più profonde, soprattutto dopo notti di passione e di ragionamenti

«Avevo i tuoi capelli del cavolo dappertutto. Ho avuto un bel po’ di difficoltà a togliermeli dalla faccia. Poi sono ricaduti a ventaglio circondandoti il viso e le spalle. Avevi un’aria così serena. È successo, e basta.» 
Ero perplessa. «Di cosa stai parlando?» 
Mise il broncio e mi rivolse uno sguardo disperato. «Mi sono innamorato di te. Va avanti da un po’. Ho cercato di non farlo.» 
«Sei innamorato di me», dissi. 
«Sono innamorato di te», ripeté lui. Era più una confessione che una dichiarazione. Avevamo deciso insieme come impostare il nostro rapporto, e lui stava rovinando tutto».





7) Dolore e dipendenza
La storia di Un disastro perfetto è soprattutto una storia di cambiamento e di superamento della dipendenza

«Non ci sarà mai un momento giusto se bevi ogni volta che sei sconvolta. Le brutte cose accadono. Devi imparare ad affrontarle senza l’alcol. Io ti amo comunque, Ellie, ma devi svegliarti.»



8) Viaggi verso la salvezza
Se si ha il coraggio si può scegliere di cambiare il proprio destino


Si allacci la cintura, signorina Edson», disse l’autista. «Ci aspetta un lungo viaggio.» 
Annuii. Non sapevo dove mi stesse portando ma piansi per tutta la strada. 


9) Cuori cuori cuori
Momenti da batticuore, fazzoletti e wow
Perché alla fine ci si salva insieme




Spero che questo viaggio musicale vi sia piaciuto, vi ricordo di compilare il form qui sotto perché tre copie cercano casa





a Rafflecopter giveaway

E non dimenticatevi di seguire le prossime tappe, perché il blogtur non finisce qui


venerdì 14 aprile 2017

La parola all'editore: la promozione

#7 La promozione

Abbiamo pubblicato il nostro libro: evviva! Con un editore o in self-publishing, non importa: evviva! E ora? Il libro mica si vende da solo…
Ora inizia la fase della promozione del libro. A prescindere dal canale attraverso il quale si è arrivati alla pubblicazione, è necessario, se non fondamentale, che l’autore sia attivo in questa fase, delicata quanto quella di redazione.

La promozione di un editore piccolo/medio spesso consiste nell’invio a blog letterari e siti di cultura del comunicato stampa con la segnalazione della pubblicazione (o delle pubblicazioni, del mese, della settimana, del trimestre…) e in pubblicità sui canali social (Facebook primo tra tutti, Twitter, Instagram, Google+, ecc.), ed è una fase che dura relativamente poco, non per disinteresse nei confronti del libro, ma perché si ha la necessità di lavorare sulle uscite successive, il tempo è poco, il personale è poco, il lavoro è tanto.



Per questo è importantissimo che l’autore usi le sue conoscenze e le sue capacità per far promozione al proprio libro. Del resto, chi più dell’autore ha desiderio che il libro sia letto?
Ma come fare?
Senza essere troppo insistenti, usiamo il canale su cui passiamo più tempo in tutta la giornata: Facebook! Condividiamo la notizia, magari direttamente dalla pagina o dal sito dell’editore, oppure dalla libreria in cui è in vendita (Amazon, per esempio): inserire il link diretto alla pagina di acquisto è un incentivo per gli internauti un po’ pigri! Può essere utile creare una pagina dedicata alle nostre opere, sulla quale pubblicare recensioni, estratti, offerte. Possiamo anche metterci in contatto direttamente con i tanti bookblogger che popolano il web, proponendo (e mai imponendo!) la lettura del nostro libro per un’eventuale recensione.
Oppure, se proprio non abbiamo tempo, voglia o le conoscenze adatte, possiamo rivolgerci a chi lo fa di mestiere. Possiamo cercare “promozione libri” o “social media marketing” e otterrete diversi indirizzi di agenzie o provati pronti ad offrirci i loro servizi.
Fare promozione non è semplice e necessità di tempo. Ma è un tempo che dedichiamo al nostro libro, perciò mettiamo impegno, buona volontà e, mi raccomando… tanta umiltà! 
Buona promo!


giovedì 13 aprile 2017

Segnalazione: Il collezionista

In ebook da oggi e in cartaceo dal 20 il thriller Il collezionista firmato da Nora Roberts ed edito da TimeCrime

Il collezionista
di Nora Roberts
TimeCrime

Trama
Il lavoro di Lila Emerson consiste nel badare alle case altrui in assenza dei proprietari. Un’occupazione all’apparenza semplice e senza particolari implicazioni. Questo almeno è quello che ha sempre pensato fino al giorno in cui, guardando fuori dalla finestra, assiste a un omicidio: una giovane donna precipita nel vuoto, da un appartamento in cui verrà poi trovato il cadavere di un uomo, Oliver Archer. Le prove fanno da subito supporre che si tratti di un caso di omicidio-suicidio, ma Ashton Archer, fratello dell’uomo e noto pittore, è convinto dell’innocenza di Oliver, incapace, a suo dire, di commettere una tale atrocità. La sola persona che può aiutarlo nella ricerca della verità è Lila, unica testimone oculare, ma quello che nasce tra i due è qualcosa che va oltre una complicità investigativa. I loro destini si ritrovano così indissolubilmente legati in un gioco più pericoloso di quanto immaginassero, dove le dinamiche criminali s’intrecciano al traffico illegale di oggetti d’arte, in un mondo oscuro in cui la vita può valere meno di un cimelio

 BIO
Con più di quattrocento milioni di copie vendute, Nora Roberts è una delle autrici più amate al mondo. La sua carriera è disseminata di premi letterari e riconoscimenti ufficiali. Di questa poliedrica scrittrice, Timecrime ha già pubblicato Il testimone e, sotto lo pseudonimo J.D. Robb, Codice cinque e Cerimonia di morte, che fanno parte della fortunatissima serie In Death. Per il marchio Leggereditore sono invece usciti i suoi romance: la trilogia Boonsboro Hotel (La casa dei grandi incontri, Il giardino dei nuovi inizi, Una dolce scoperta), la serie Il quartetto della sposa (La sposa in bianco, Letto di rose, Il sapore della felicità, Un amore per sempre) i romanzi L’amore ritrovato, Un’ombra dal passato, Il mistero del lago, Due vite in gioco, Luci d’inverno, Un dono prezioso, Un amore pericoloso, Le parole infinite e I segreti della casa sul mare.

Recensione: Phoneplay

«Sono in astinenza. Ho bisogno di averne di più, come una drogata costretta ad aumentare la dose. Ho bisogno di molto di più delle nostre conversazioni quotidiane. Non mi bastano più. Ho bisogno di parlargli dal vivo, di poterlo toccare, di ascoltare di nuovo la sua voce, e di perdermi nei suoi occhi»

Phoneplay
di Morgane Bicail
Newton Compton

Trama
Alyssa ha sedici anni, studia al liceo e pensa che la sua vita sia una noia mortale. Ogni giorno le stesse cose: famiglia, scuola, compiti e tutto il resto, mai una avventura che le possa cambiare la giornata. Una sera, però, riceve un SMS da un numero che non conosce e che dice solamente “Buonasera Alyssa”. La ragazza, incosciente, risponde allo sconosciuto che le propone di partecipare al seguente gioco: se Alyssa indovinerà la sua identità, lui diventerà suo per sempre. Per Alyssa è l’occasione che aspettava per uscire dalla routine. Anche se questo significa fare un salto nel vuoto e assumersi un grosso rischio. E se questo fantomatico Sconosciuto fosse uno spostato o peggio ancora un malintenzionato? Fino a dove Alyssa è disposta ad arrivare per un ragazzo di cui non sa nulla?


mercoledì 12 aprile 2017

Libri & cucina con Francesca

"Salutisti astenersi" è l'avviso ai lettori della rubrica di questa settimana, in cui condivido con voi una coccola (o peccato di gola) semplicissima da realizzare: la cheesecake Pan di stelle.
Le stelle sono anche nel titolo del libro abbinato, "Le stelle di Van Gogh", una lettura un po' diversa dal solito che vi farà conoscere storie di "creatività e follia" raccontate dalla psicologa e scrittrice Lauren Slater
.



Le stelle di Van Gogh
di Lauren Slater
Mondadori




CHEESECAKE PAN DI STELLE 


Ingredienti
400 grammi di biscotti Pan di stelle + qb per guarnire
400 ml di panna fresca
300 grammi di mascarpone
250 grammi di ricotta
120 grammi di zucchero a velo (normale per la versione Bimby)
100 grammi di gocce di cioccolato


Con il Bimby:
Nel boccale perfettamente asciutto versare lo zucchero e polverizzare 10 secondi a velocità 8-9.
Mettere da parte. Senza sciacquare il boccale inserire metà della panna, la farfalla e montare 1 minuto e mezzo a velocità 3 (attenzione, il tempo è variabile:controllare dal foro e spegnere prima o proseguire se necessario). Mantere in frigo fino all'utilizzo. Senza sciacquare il boccale, inserire i biscotti e tritare 30 secondi a velocità 8-9. Aggiungere la panna e mescolare 30 secondi a velocità 3. Distribuire su una teglia foderata di carta da forno, creando la base e i bordi della torta. Riporre mezz'ora in freezer. Intanto nel boccale sciacquato versare la ricotta, mascarpone e lo zucchero e amalgamare 30 secondi a velocità 4. Versare in una ciotola capiente aggiungendo le gocce di cioccolato e per ultima la panna montata, incorporandola con un cucchiaio. Versare il composto nella teglia, livellare bene e guarnire con i biscotti a piacimento. Riporre in freezer per 12 ore. Estrarre una ventina di minuti prima di servire.


Senza il Bimby:
Tritare nel mixer i biscotti. Aggiungere la panna e mescolare. Distribuire su una teglia foderata di carta da forno, creando la base e i bordi della torta. Riporre mezz'ora in freezer. In una ciotola capiente amalgamare la ricotta, il mascarpone e lo zucchero, quindi unire le gocce di cioccolato e per ultima la panna montata, incorporandola con un cucchiaio. Versare il composto nella teglia, livellare bene e guarnire con i biscotti a piacimento. Riporre in freezer per 12 ore. Estrarre una ventina di minuti prima di servire.


Buona lettura e buon appetito!

martedì 11 aprile 2017

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Anche voi come me sottolineate i libri che amate? E più un libro vi piace e maggiormente è segnato da note ed evidenziazioni (a proposito, io sono una di "quelle" che amano i libri vissuti, sottolineati, feriti, con i segni delle orecchie che mi fanno capire dove mi ero fermata... e voi?). Eccoo se anche voi vi riempite gli occhi di parole, questa è la rubrica che fa per voi!
Ecco le citazioni selezionate da Deb dopo Leggendo Romance e da me






Recensione: Dannate ragazze

«Saremmo state orfane; saremmo state fantasmi. Saremmo svanite dal mondo ordinario per entrare in un universo di nostra creazione. Saremmo state selvagge. Saremmo state libere. Fu quella la promessa che ci facemmo a vicenda e, nonostante tutto, l'avremmo mantenuta»

Dannate ragazze
di Robin Wasserman
HarperCollins

Trama
Novembre 1991. La notte di Halloween Craig Ellison, star della squadra di basket della scuola superiore di Battle Creek, si avventura nel bosco da solo e scompare. Tre giorni dopo lo ritrovano con una pallottola in testa e una pistola in mano, e quel gesto all'apparenza inspiegabile sconvolge profondamente i membri di quella tranquilla cittadina della Pennsylvania, già turbati da voci inquietanti sulla presenza di sette sataniche nella zona.
Hannah Dexter, diciassettenne brillante ma solitaria, incontra Lacey Champlain poco tempo dopo la tragedia. Capelli nerissimi, look goth e una passione per Kurt Cobain che sfiora l'ossessione, Lacey è una ragazza carismatica e dal fascino perverso che si insinua nella vita e nella mente dell'impressionabile Dex, plasmandone il carattere a propria immagine e somiglianza fino a risvegliare una parte ribelle e oscura di lei che le trascina in una spirale di violenza sempre più febbrile e pericolosa.



lunedì 10 aprile 2017

Blogtour - Matrimonio di convenienza: chi è Felicia Kingsley?




Prende il via oggi il blogtour dedicato a Matrimonio di Convenienza di Felicia Kingsley, che verrà pubblicato da Newton Compton il 13 aprile.

Prima di scoprire qualcosa di più sull'autrice vediamo copertina e trama del libro

Matrimonio di convenienza

Di Felicia Kingslay
Newton Compton

Trama

Jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a Londra e colleziona insuccessi in amore. Un giorno però riceve una telefonata dal suo avvocato che potrebbe cambiarle la vita: la nonna Catriona, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo qualunque e senza titolo nobiliare, ha lasciato a lei un’enorme ricchezza. Ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali. Il caso vuole che l’avvocato di Jemma segua un cliente che non naviga proprio in acque tranquille: Ashford, il dodicesimo duca di Burlingham, è infatti al verde e rischia di perdere, insieme ai beni di famiglia, anche il titolo. Ashford è un duca, Jemma ha molti soldi. Ashford ha bisogno di liquidi, Jemma di un blasone… Ma cosa può avere in comune la figlia di una simpatica coppia hippy, che ama girare per casa nuda, con un compassato lord inglese? Apparentemente nulla… Il loro non sarà altro che un matrimonio di convenienza, un’unione di facciata per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. Ma Jemma non immagina cosa l’aspetta, una volta arrivata nella lussuosa residenza dei Burlingham: galateo, formalità, inviti, ricevimenti e un’odiosa suocera aristocratica. E a quel punto sarà guerra aperta…


mercoledì 5 aprile 2017

Blogtour Dominant: recensione



Oggi parliamo di un distopico al cento per cento made in Italy e lo facciamo all'interno di questo meraviglioso blogtour. Siete pronti a scoprire la mia opinione del libro? Ma prima scopriamolo insieme: Dominant di Irene Grazzini - Fanucci

Dominant
di Irene Grazzini
Fanucci

Trama
Claire ha trascorso i suoi primi sedici anni sotto la Cupola, l’enorme barriera alimentata a energia geotermica che protegge la City dall’esterno, il Mondo di Fuori, una landa inospitale e pericolosa sconvolta dalla più violenta glaciazione di cui si abbia memoria. Claire è una Dominante, appartiene cioè a quella razza eletta cui spetta il merito di aver liberato la città dalla minaccia dei Recessivi. Ora il destino ha deciso di sconvolgerle l’esistenza, presentando alla porta del suo Loculo una ragazza sconosciuta, ferita, che ha bisogno di aiuto. Da quel giorno, la vita di Claire si trasforma in una fuga disperata e rocambolesca dai Vigilanti e dai loro terribili robot, i Mastini, perché quella ragazza misteriosa è una Recessiva, e aiutarla significa commettere il più grave dei reati, quello di alto tradimento. Attraverso un mondo inospitale, reso sterile dal ghiaccio e dall’odio, tra bufere di neve che sferzano enormi città e maestose rovine, Claire scoprirà che il confine tra giusto e sbagliato è più labile di quanto abbia mai creduto.

Blogtour: Nel profondo della foresta - Chi è Holly Black?


Parte da qui il blogtour dedicato a Nel profondo della foresta scritto da Holly Black ed edito da Mondadori. Lo scopriamo insieme?

Nel profondo della foresta
di Holly Black
Mondadori

Trama
Nel profondo della foresta c'era una bara di vetro che giaceva sulla nuda terra.
Dentro vi riposava un ragazzo con le corna in testa e orecchie affilate come coltelli...Hazel e il fratello Ben sono cresciuti a Fairfold, una piccola città dove, da tempo, gli umani hanno imparato a convivere pacificamente con le creature fatate della vicina foresta. Un posto diventato meta di tanti turisti curiosi, attratti dalle magie che qui hanno luogo ma in particolare dal ragazzo con le corna che riposa dentro una bara di vetro, la meraviglia più grande di tutte.
Affascinati fin da bambini da questa presenza misteriosa, Hazel e Ben hanno provato più e più volte a immaginarne la storia. Nelle loro fantasie il giovane era a volte un principe dal cuore nobile e dalla natura buona e generosa, e altre un essere crudele e spietato.
Ora che è cresciuta, però, Hazel pensa che sia arrivato il momento di accantonare tutte quelle fantasie infantili accettando il fatto che, per quanto lo abbia desiderato a lungo con tutta se stessa, il ragazzo con le corna non si sveglierà mai.
Un giorno, però, quello che sembrava impossibile accade... sconvolgendo la vita della ragazza, di suo fratello e della loro città.
Fiaba moderna dalle sfumature dark, appassionante e ricca di colpi di scena, Nel profondo della foresta segna il ritorno di Holly Black ai romanzi delle origini che l'hanno fatta conoscere, e amare, dai lettori.


martedì 4 aprile 2017

I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Tornano le citazioni della settimana, volete scoprire quali abbiamo scelto per voi?



Recensione: Carry On

«Questa è l'ultima volta che lo faccio. Di tornare a Watford in autunno. Tornerò altre volte, certo, ma non così, non come se stessi tornando a casa»

Carry On
di Rainbow Rowell
Piemme

Trama
Simon Snow è il peggior prescelto di sempre. Questo è ciò che sostiene Baz, il suo compagno di stanza. Baz potrà anche essere un vampiro e un nemico, ma ha probabilmente ragione. Per la maggior parte del tempo infatti Simon non sa far funzionare la sua bacchetta, oppure non sa controllare il suo inestinguibile potere mandando tutto a fuoco. Il suo mentore lo evita, la sua ragazza lo ha lasciato, e un mostro con la sua faccia si aggira per Watford, la scuola di magia in cui frequentano l'ultimo anno. Allora perché Baz non riesce a fare a meno di stargli sempre intorno?


lunedì 3 aprile 2017

Viaggi da poltrona

Buon lunedì, oggi è giornata di Viaggi da Poltrona: siete pronti a partire con me e Deb di Leggendo Romance per un viaggio nel magico mondo dei libri? Io e Deb ci siamo anche incrociate nel corso delle nostre peregrinazioni


1 - Dove eri?
2 - Dove sei?
3 - Dove andrai?

Recensione: Requiem

«Il piano è il mio capolavoro. Il mio Requeim aeternam. 
La composizione, accuratamente ripartita in sei righi, è sulla mia scrivania. 
Sei nomi. Sei sentenze di morte. Sei movimenti»

Requiem
di Geir Tangen
Giunti

Trama
Nella ventosa cittadina di Haugesund, sui fiordi norvegesi, il giornalista Viljar Ravn Gudmundsson dovrebbe godersi il meritato successo. Solo qualche anno prima infatti, un suo celebre articolo ha scoperchiato uno degli scandali più subdoli della politica nazionale. Uno scoop che lo ha reso in breve tempo una star del giornalismo e gli ha aperto prestigiose opportunità professionali. Eppure Viljar siede ancora alla stessa scrivania del quotidiano locale ma, a differenza di prima, non ha l’aria di passarsela bene per niente: fa fatica a scrivere persino di cronaca, soffre di continui attacchi di panico e subisce quotidianamente un pesante mobbing dal caporedattore. Finché una mattina, nella sua casella di posta, appare una mail piuttosto sinistra: un misterioso mittente annuncia al giornalista che l’indomani una donna verrà uccisa. O meglio: giustiziata; profezia che si verifica esattamente secondo le parole scritte nel messaggio. E non è che l’inizio, come Viljar e la giovane poliziotta Lotte Skeisvoll capiranno a proprie spese. Ma perché il killer ha scelto proprio lui come interlocutore? E che cosa hanno in comune le persone che nella diabolica mente dell’assassino meritano una fine tanto atroce?


sabato 1 aprile 2017

Blogtour Requiem: 10 inquietanti motivi per leggere il libro


Buon sabato, oggi ho l'onore di chiudere il blogtour di Requiem di Geir Tangen edito da Giunti e prima di scoprire di più su questo libro, vediamo insieme trama e copertina

Requiem
di Geir Tangen
Giunti

Trama
Nella ventosa cittadina di Haugesund, sui fiordi norvegesi, il giornalista Viljar Ravn Gudmundsson dovrebbe godersi il meritato successo. Solo qualche anno prima infatti, un suo celebre articolo ha scoperchiato uno degli scandali più subdoli della politica nazionale. Uno scoop che lo ha reso in breve tempo una star del giornalismo e gli ha aperto prestigiose opportunità professionali. Eppure Viljar siede ancora alla stessa scrivania del quotidiano locale ma, a differenza di prima, non ha l’aria di passarsela bene per niente: fa fatica a scrivere persino di cronaca, soffre di continui attacchi di panico e subisce quotidianamente un pesante mobbing dal caporedattore. Finché una mattina, nella sua casella di posta, appare una mail piuttosto sinistra: un misterioso mittente annuncia al giornalista che l’indomani una donna verrà uccisa. O meglio: giustiziata; profezia che si verifica esattamente secondo le parole scritte nel messaggio. E non è che l’inizio, come Viljar e la giovane poliziotta Lotte Skeisvoll capiranno a proprie spese. Ma perché il killer ha scelto proprio lui come interlocutore? E che cosa hanno in comune le persone che nella diabolica mente dell’assassino meritano una fine tanto atroce?


10 INQUIETANTI MOTIVI PER LEGGERE IL LIBRO

1) Una trama che non lascia scampo: iniziare questo libro significa avere il profondo desiderio di portarlo a termine... e di mangiucchiarsi anche le unghie

2) Incontrerete un cattivo: e lo conoscerete anche nel profondo. Che effetto fa guardare nella mente di un assassino? Provare per credere...

3) La tensione che riescono a trasmettere i gialli nordici, grazie anche ad ambientazioni particolari, è unica

4) In quella lista potrebbe anche esserci il vostro nome? Chi è sicuro di non aver fatto qualcosa di sbagliato, o che ha dato fastidio a qualcuno?

5) Non guarderete più le mail che arrivano da persone che conoscete nello stesso modo...

6) Deboli di stomaco fate attenzione, le scene di questo libro sono piuttosto cruente... ma verosimili

7) Sensazione di essere braccati: vi potrebbe succedere di guardarvi attorno durante la lettura, spinti da un leggero senso di inquietudine.
Tranquilli non siete impazziti: l'ho fatto anche io

8) Si parla di attacchi d'ansia e questo non fa che aumentare il senso di agitazione che trasmette la storia al lettore.

9) Vi farà riflettere attentamente sul vostro passato e su cosa avete fatto. 

10) Colpi di scena che lasciano a bocca aperta. 

Siete pronti a immergervi in un giallo che vi terrà col fiato sospeso?

Vi ricordo che una copia cerca casa, compilate il form che trovate qui sotto

a Rafflecopter giveaway

Ecco un recap del calendario di tutte le tappe


venerdì 31 marzo 2017

Paola all'editore: La sinossi



#6 - La sinossi

Fondamentale nella presentazione ad un editore è la sinossi. 
La sinossi è, molto semplicemente, il riassunto della vostra opera, la sintesi dei tratti fondamentali del vostro manoscritto.
È importante per un editore (e il 99% la richiede) perché da quelle poche righe si possono capire diverse cose:
  • di cosa parla il vostro libro;
  • il genere che trattate;
  • il vostro modo di scrivere (sempre che non la facciate fare a qualcun altro).
Immagine tratta da http://www.eclipse-magazine.it/

È importante per voi stessi perché vi permette di schematizzare la vostra storia e di mettere in luce delle mancanze.
Come si fa una sinossi? Probabilmente è il passaggio più difficile della vostra vita da scrittori dopo la stesura dell’incipit!
Potete iniziare da una regola base del giornalismo: le 5W!
  • Who: chi sono i protagonisti?
  • What: qual è il tema? Cosa accade? Qual è il conflitto (fisico, mentale, morale, ecc.)?
  • When: quando si svolge l’azione?
  • Where: dove è ambientata la storia?
  • Why: qual è l’obiettivo dei protagonisti? Perché agiscono in quel modo?
Una volta delineati questi 5 punti cardine, ampliate (ma non troppo) il riassunto, arricchendolo con particolari che secondo voi sono importanti e caratteristici di un personaggio o di una situazione. Alla fine della lettura deve essere ben chiara l’intera struttura portante del vostro libro.
Evitate di descrivere cosa accade capitolo per capitolo: appesantireste la lettura e una sinossi pesante non è di buon auspicio per il vostro manoscritto… 
Tenete sempre bene in mente che la sinossi è il vostro biglietto da visita per l’editore: scartata questa, scartato l’intero manoscritto.
Perciò, ricapitolando: poche informazioni ma chiare e precise
Un consiglio? Provate a scrivere le sinossi degli ultimi libri che avete letto e confrontatele con quelle che trovate online: è sicuramente un buon allenamento!
Buona sinossi!

-ANNALISA - 


giovedì 30 marzo 2017

Recensione: Le stelle di Srebrenica

«Elma aveva 32 anni e non aveva la forza né di lottare né di accettare quella maternità contro natura. Quante volte nella sua vita sguardi ipocriti, che la blandivano con parole vuote, le avrebbero ricordato che quella era la sua tragedia e che doveva farcela da sola. E se Elma ce l’aveva fatta doveva ringraziare solo sua figlia. Nadia, con il suo sorriso così vasto e abbacinante e col suo fluido d’amore l’aveva a poco a poco incantata. L’aveva resa più forte e consapevole. Le aveva insegnato a vedere la vita in un modo diverso, a dare valore alle cose che contano davvero. A riconoscere ciò che è vero, sano e buono»

Le stelle di Srebrenica
di Daniela Quadri
Edizioni Leucotea

Trama
Le vite di due donne, Marta Valtorta giornalista free-lance in una piccola redazione brianzola e Elma Osmanovic arrivata in Italia per sfuggire agli orrori della guerra in Bosnia-Erzegovina, s’intrecciano casualmente. La caccia ad un piccolo malavitoso slavo, Tarik Mulavdic, boss emergente di una organizzazione criminale che traffica in droga e donne, le fa incontrare in circostanze equivoche. L’amore per Nadia, la figlia affetta da Sindrome di Down di Elma, le unirà in un legame così profondo che Elma deciderà di svelare proprio a Marta l’orribile morte della madre e del fratello nel giorno del massacro di Srebrenica e la sua discesa nell’inferno di un bordello a Sarajevo. La prima indagine di Marta Valtorta, suo malgrado singolare e atipica Miss Marple della Brianza, si conclude con un interrogativo e un nuovo mistero.


Le stelle di Srebrenica di  Daniela Quadri (edizioni Leucotea) è un libro che racchiude in se tre storie differenti. Segnaliamo che si è aggiudicato il premio della critica alla X Edizione del Premio Letterario Europea Città di Massa (MS), 2016.

Iniziando la lettura di questo romanzo si ha l’impressione di essere dentro ad un poliziesco, con la protagonista-giornalista che collabora attivamente con le Forze dell’Ordine alla cattura di uno dei più pericolosi esponenti di una banda di malavitosi. 

Ma poi si fa la conoscenza di Nadia, una bimba affetta da Sindrome di Down ma splendidamente felice e vispa, e allora la sensazione è quella di aver fatto un salto in un romanzo sentimentale nel quale l’amicizia (in particolare tra Marta e il duo Elma/Nadia) ha un ruolo fondamentale. 

Ma poi, riecco che l’autrice ci catapulta nel passato, ai tempi della guerra in Bosnia e Jugoslavia, con gli orrori subiti dalla sua famiglia e dall’intera popolazione di Srebrenica. 

Tre romanzi in uno, nei quali i personaggi vivono e si muovono con destrezza e realismo.

I temi dell’amicizia e della giustizia prevalgono in tutto il testo: amicizia a tutto tondo, tra grandi e piccini, tra donne e tra bambini, giustizia contro gesti vili e ingiusti, nel passato e nel presente.

La scrittura è abbastanza scorrevole e lo stile semplice aiuta i vari passaggi di “genere”. L’unico appunto è da farsi sui dialoghi, a volte troppo stereotipati e lunghi oltre il necessario.

Buona lettura
- ANNALISA -


BIO
Daniela Quadri è nata e vive a Monza, città che custodisce le sue radici più profonde, e dove può vivere il suo amore per la natura nel Parco Reale con lunghe passeggiate a piedi e in bicicletta.
Laureata in lingue e letterature straniere moderne lavora nell’ambito del marketing ed è appassionata di fotografia e cultura giapponese, in particolare di Haiku.
La sua opera di esordio nel 2011 s’intitola “Spicchi di Cuore” (0111 Edizioni): una raccolta di racconti tutti al femminile che narrano vicende sentimentali con alterni epiloghi.
Nel 2013 viene pubblicata “Istantanee di un destino” (0111 Edizioni), un’altra raccolta di racconti che, come fotografie scattate in sequenza e da angolazioni diverse, s’intrecciano intorno alla storia della protagonista, una donna di successo che riuscirà a dare un nuovo significato all’amore.
Nel 2015 esce il suo primo romanzo “Le stelle di Srebrenica” (Leucotea Project) che vede protagonista la coppia di investigatori della Brianza formata da Marta Valtorta, giornalista free-lance e Tony Nardone, appuntato dei Carabinieri. Ne “Le stelle di Srebrenica” il mondo femminile viene calato nella narrazione, drammatica e straziante, dell’ultimo conflitto balcanico e di vicende storiche ambientate sul fronte occidentale durante la seconda guerra mondiale.