martedì 28 febbraio 2017

Segnalazione: Eroi della frontiera

Questa sera vi segnalo un libro uscito oggi per Mondadori, si tratta di un romanzo che affronta tematiche come l'America e la famiglia. Si tratta di Eroi della frontiera di Dave Eggers

«Se scopri che sei diverso, che hai sbalzi d’umore e grilli per la testa, che ti annoi, che vuoi vedere l’Antartide, faresti meglio a non avere figli. Che cosa succede ai figli delle persone interessanti? Sono inevitabilmente tarpati. Sono schiacciati. Non hanno avuto un sole prevedibile e perciò sono carenti, disperati e insicuri: dove sarà il sole domani? Ma vaffanculo, pensò. Dovrei scaricare questi bambini a qualche sole affidabile?»

Eroi della frontiera
di Dave Eggers
Mondadori

Trama

Josie ha trentotto anni ed è felice, quella sera. In un camper al buio, con i suoi due bambini e i boschi sconosciuti attorno. Sa che la sua è una felicità passeggera, e che tutto è sbagliato. Non dovrebbe essere in Alaska, una zona del paese che è America ma anche non lo è, è il luogo dell’oblio e dei viaggiatori erranti. Non dovrebbe trovarsi in un’anonima casa a quattro ruote, senza telefono e con in tasca solo contanti. Irrintracciabile. Era una dentista e non lo è più. Il padre dei suoi figli l’ha lasciata. Ha una causa legale alle costole e un rimorso che la tormenta. Credeva in un paese che non esiste più, cancellato dalla durezza della crisi economica. Così Josie si è ribellata: ha preso i suoi figli (sequestrati, si potrebbe dire, all’insaputa del padre), li ha caricati su un camper e sono partiti, senza un piano. Paul, otto anni, “gli occhi freddi e premurosi di un prete glaciale”, più assennato di sua madre. Ana, cinque anni, “una minaccia continua al contratto sociale”, un animale con gli occhi verdi e “la capacità di individuare l’oggetto più fragile in qualsiasi stanza e romperlo con incredibile alacrità”. E ora puntano dritti verso l’Alaska. Un genitore non dovrebbe prima di tutto tenere i figli alla larga da pericoli inutili e traumi evitabili? Invece lei li ha trascinati in Alaska, che non è per niente un luogo magico dall’aria cristallina, ma un posto soffocato dalla caligine di decine di incendi dispersi per tutto lo Stato come galeotti in fuga. Ma è anche la terra degli eroi, e Josie ha bisogno di trovarne uno: trovatemi uno coraggioso, un ardito, chiede agli alberi scuri. Trovatemi uno che non si tira indietro.

Dave Eggers torna a raccontare, con la struggente tenerezza e lo humour del suo romanzo d’esordio, l’America contemporanea e quel che resta di una famiglia disastrata che si mette in marcia verso la frontiera. E in più la luminosa e quasi utopistica fiducia, nonostante tutto, che qualcosa di simile all’originario sogno americano esista ancora, da qualche parte sotto il ghiaccio.

Dave Eggers, autore di L’opera struggente di un formidabile genio, è l’editore della leggendaria rivista «McSweeney’s». Vive a San Francisco dove ha fondato “826 Valencia”, scuola di scrittura creativa per bambini. Per Mondadori sono usciti anche Conoscerete la nostra velocità (2003), La fame che abbiamo (2005), Erano solo ragazzi in cammino. Autobiografia di Valentino Achak Deng (2008), Le creature selvagge (2009), Zeitoun (2010), Ologramma per il re (2013), Il cerchio (2014), I vostri padri, dove sono? E i profeti, vivono forse per sempre? (2015).


I martedì delle ragazze: citazioni e tazze di tè

Pronti per una nuova abbuffata di parole? Parole belle, che abbiamo scelto per voi io, Deb di Leggendo Romance e Isa del Bosco dei Sogni Fantastici.




Deb - Leggendo Romance: «La gente vi suggerisce quello che lei stessa vorrebbe fare o di cui
avrebbe bisogno. Ma amare è un’esperienza talmente unica che è pressoché impossibile per chiunque, tranne me, sapere esattamente di cosa ha bisogno qualcuno in un dato momento, e persino io sbaglio a volte»

“Romantics” di Leah Konen – Mondadori Chrysalide
Ho scelto questo passaggio in cui parla Cupido, l’unico forse a capire l’amore (ma per sua stessa ammissione sbaglia anche lui), perché spesso ci troviamo a chiedere consigli o ne riceviamo senza averli chiesti, tutti vogliono sapere cosa è giusto per noi, mettersi nei nostri panni e indirizzarci verso la persona o la situazione giusta; il problema è che ognuno di noi è unico, ha un cuore che batte in modo diverso da chiunque altro e sa meglio di chiunque altro cosa o chi ci può rendere veramente felici.






Isa - Bosco dei Sogni Fantastici: «Non poteva tagliare con il passato solo a pezzi, doveva farlo 
in maniera completa e non ci potevano essere superstiti».
“Stranizza” di Valerio La Martire - Bakemono Lab
Ho scelto questo passaggio perché mi rispecchia molto: io stessa quando decido di tagliare il vecchio lo faccio senza colpo ferire. Taglio tutto, via, senza farmi troppi problemi. Poi magari ci sto male, mi faccio le paranoie e altro, ma quando taglio lo faccio bene senza escludere nessuno.












Virgi - Le Recensioni della Libraia: «Per quanto difficile possa essere la vita, c'è sempre
qualcosa che è possibile fare. Guardate le stelle invece dei vostri piedi».

Stephen Hawking
Starlight di Cristina Chiperi - Garzanti
Ho scelto questa frase perché mi regala una forza straordinaria. Pensare di non avere più possibilità è un grande errore: ce ne sono sempre e quando crediamo che i nostri problemi siano scogli insuperabili basta alzare gli occhi al cielo e capire che esistono milioni di possibilità. Apriamo i nostri orizzonti invece di chiuderli

Recensione: All'improvviso... l'amore

«L'amore ci rende fragili perché ci denuda delle nostre finzioni, 
non possiamo essere altri davanti a lui, perché sa già chi siamo. 
Senza maschere, con le nostre incertezze, con le nostre debolezze, restiamo disarmati davanti alla bellezza che ci rapisce improvvisamente»


All'improvviso... l'amore
di Vanessa Pullo
Panesi Edizioni

Trama
Chanel è appena uscita da una storia importante finita male e a tutto pensa tranne che all’amore. Ma è proprio quando non se lo aspetta che il suo “Apollo” le viene incontro correndo. Dalla Liguria alla magnifica Calabria, amore, passione e amicizia vi travolgeranno in questo romanzo ricco di suggestioni musicali, di profumi e di poesia.


Nella vita quello che si chiede ci viene restituito. Lo ha detto Vanessa Pullo autrice Panesi edizioni che ha presentato il suo "All'improvviso... l'amore", romance con cui ha esordito nel mondo della letteratura.
Un libro leggero, ma non per questo banale, che trasmette voglia di vivere e positività al lettore. Un romanzo che ho letto in fretta, per la sua capacità di scorrere velocemente, e che mi ha lasciato addosso una sensazione di benessere.

«Le ruote mi piacciono perché girano. Un po' come succede alla vita delle persone, 
un momento all'apice del successo ci sono io, che posso vedere ogni cosa dall'alto, 
e in un altro momento ci arrivi tu. Mi ricordano questa verità»

La storia che racconta Vanessa è quella di una ragazza che ha sofferto per amore, che sta ancora aspettando che le ferite inflitte dall'ultima relazione si cicatrizzino, ma non per questo non sorride alla vita. Già dalle prime pagine si capisce che questo è un romanzo in cui si incontrano valori solidi come quello della famiglia, ancora alla quale aggrapparsi con forza, delle amicizie, spalle su cui fare affidamento sia nei momenti bui che in quelli più sereni, e dell'amore, che torna e fa soffrire. Poi ci sono anche il perdono e la sincerità.


"All'improvviso... l'amore" è un libro che narra a suon di musica una storia che fa scoprire al lettore le bellezze di Chiavari, della Liguria, ma anche della Calabria e di Crotone. Luoghi importanti per l'autrice, ma anche per la protagonista le cui avventure si sposteranno da una parte all'altra della penisola.

Una lettura romantica adatta a chi ha bisogno di una sferzata di positività e a chi ha la voglia di credere che se si chiede, sarà dato.
La scrittura è fluida e scorrevole, tanto da rendere questo romanzo una lettura veloce che non si ha voglia di lasciare sul comodino.
Buona lettura

lunedì 27 febbraio 2017

Viaggi da poltrona #67

Buon lunedì con i Viaggi da poltrona, anche oggi io e Deb di Leggendo Romance vi mostriamo i luoghi che abbiamo visitato grazie al magico potere dei libri




Deb -  Leggendo Romance
1. Ero a Parigi con i condomini del numero 8 di Rue Bonaparte con “Madame Claudel è in un mare di guai” di Aurélie Valognes – Newton Compton
2. Sono a Roma con le famiglie De Santo e Bertelli con “Se basta un fiore” di Giulia Blasi – Piemme
3. Andrò a New Orleans con Ivy e Ren in “Lontano da te” di Jennifer Armentrout – Nord


Virgi - Le Recensioni della Libraia
1. Ero a Verés in Transilavania con Nadya e André di Per addestrarti di Chiara Cilli - Self publishing
2. Sono a New Orleans con Ivy e Ren di Lontano da te di Jennifer Armentrout - Casa editrice Nord
3. Andrò ad Atlanta con Will Trent, protagonista di Scia di sangue di Karin Slaughter - Harper Collins

venerdì 24 febbraio 2017

Review Tour: Forever - Solamente io e te


È con grande felicità che oggi partecipo al review tour di Forever - Solamente io e te, secondo libro della duologia firmata da Amy Engel e uscito ieri per Newton Compton.


«Ora so che posso sopravvivere qui, la domanda è se possiedo la forza che serve 
per vivere davvero»

Forever - Solamente io e te
di Amy Engel
Newton Compton

Trama
Sono ancora viva. A malapena. Il mio nome è Ivy Westfall. Ho sedici anni e sono una traditrice. Tre mesi fa, sono stata costretta a sposare il figlio del Presidente, Bishop Lattimer – come è stabilito che facciano tutte le figlie del clan perdente nella guerra che sono cedute in matrimonio ai figli dei vincitori. Ma io ero diversa. Io avevo una missione segreta da portare a termine: uccidere Bishop. Invece, mi sono innamorata di lui. Ora sono una reietta, abbandonata al mio destino e devo sopravvivere nella ferocia brutale delle terre al di fuori della civiltà. Eppure, anche qui, c’è speranza. C’è vita oltre la recinzione. Ma non posso correre più veloce del mio passato. E ogni giorno il mio cuore si chiede se riuscirà mai a battere di nuovo come un tempo…


«Per ogni difficoltà abbiamo ricevuto in dono una benedizione, per ogni perdita un guadagno... e so che questo viaggio è valso ogni fatica, ci ha dato il tempo di guarire quegli angoli feriti dentro di noi, di trovare pace per le perdite importanti che abbiamo subito e di perdonarci per le scelte impossibili che abbiamo fatto»

Se ho amato il primo libro di questa duologia, non so trovare un termine adatto per quantificare quanto mi sia piaciuto il secondo. Perché in Forever - Solamente io e te, si entra nel vivo dell'avventura, la storia si fa cruda, tante cose che accadono non lasciano scampo e tengono inchiodato il lettore alle pagine, con la brama di scoprire cosa accadrà.

Avevamo lasciato Ivy reietta, fuori dalla recinzione, abbandonata al suo destino. E non sarà facile per lei, sin dalle prime pagine la vediamo affrontare ostacoli insormontabili. La prima parte di questo secondo volume è tosta, leggere non lascia indifferenti, perché anche noi siamo catapultati in una realtà spaventosa dove la sopravvivenza sembra essere veramente difficile.

In questa parte, ma in verità in tutto il libro,  l'analisi che Amy Engel fa della sua protagonista è strepitosa. Ivy è una ragazza dalle mille sfaccettature, è un personaggio che buca le pagine, assume caratteristiche che la rendono tridimensionale. È un'eroina un po' atipica, piena di dubbi, priva di scelte scontate, ma anche forte e coraggiosa in momenti in cui chiunque altro soccomberebbe al destino.

«Insieme , io e lui, eravamo sempre il meglio di noi stessi»

Nel corso della storia la vediamo affrontare di tutto: limiti, persone, animali, paure, ma anche i fantasmi della sua mente.
Questo libro è meraviglioso perché raccontato da Ivy. Ma anche perché c'è Bishop, che è la rappresentazione del ragazzo modello, una persona se lo immagina proprio così. Bishop che saprà tirare fuori un nucleo forte come l'acciaio e che piacerà ancora di più.

«Amare qualcuno è una sensazione così leggera, sembra di volare: quella lacrima inaspettata, la paura di crollare, quel brivido e quella sensazione di cuore in gola, sembrava essere impossibile, fino al momento in cui non lo è stato più»

Avventura, colpi di scena, battaglie: questo libro ha tutte le carte in regola per le cinque stelline.
Grazie anche a uno stile scorrevole, ma ricco di emotività che porta il lettore al centro della storia insieme ai protagonisti.
Una duologia distopica che lascia il segno e ci trasmette una moltitudine di messaggi: pensate con la vostra testa, date la priorità ai vostri sogni, lasciate che la vita vi sorprenda... 
Buona lettura!

Ecco i link delle altre recensioni:
Bookish Advisor
 http://bookishadvisor.blogspot.it/2017/02/review-tour-forever-solamente-io-e-te.html
Il Colore dei Libri
http://ilcoloredeilibri.blogspot.it/2017/02/review-tour-forever-solamente-io-e-te.html
Paranormal Books Lover
http://paranormalbookslover.blogspot.it/2017/02/review-tour-forever-solamente-io-e-te.html#.WK_3zyPhCWg
Il Salotto del Gatto Libraio
http://ilsalottodelgattolibraio.blogspot.it/2017/02/review-tour-forever-di-amy-engel.html
Il bello di essere letti
http://ilbellodiesserletti.blogspot.it/2017/02/review-tour-forever-solamente-io-e-te.html

Blogtour Starlight - Il mondo della ragione e delle stelle. L'astronomia e la filosofia nel libro



Oggi ospito una tappa molto particolare di Starlight il nuovo libro scritto dalla giovanissima Cristina Chiperi ed edito da Garzanti. Prima di parlare de Il mondo della ragione e delle stelle. L'astronomia e la filosofia nel libro, scopriamo insieme il romanzo

Starlight
di Cristina Chiperi
Garzanti

Trama
I corridoi dell’università sembrano infiniti, soprattutto per una matricola come Daisy. Tutto è nuovo ed entusiasmante per lei. Non riesce a immaginare un periodo più sereno della sua vita, fino a quando in quegli stessi corridoi incontra due occhi che avrebbe preferito non rivedere. Appartengono a Ethan, il suo migliore amico quando aveva dodici anni. Dietro quel ciuffo ribelle, Daisy riconosce il ragazzino timido e misterioso che l’aveva conquistata con le sue storie sul cielo e le costellazioni, soprattutto quelle stelle binarie che viste dall’occhio umano sembrano una sola, ma in realtà sono due e sono inseparabili. Ruotano sempre insieme nonostante tutto, qualunque cosa succeda. Così erano lei e Ethan. Poi tutto è cambiato. Perché lui ha tradito la sua fiducia e Daisy non crede che possa più esistere un legame così forte. Non crede più nella magia delle stelle. Lei crede nel fascino delle parole e dei ragionamenti. Non potrebbero essere più diversi di così, lei persa tra gli insegnamenti dei suoi amati filosofi e lui nelle formule astronomiche. Parlano due lingue differenti ormai. Eppure rincontrarlo dopo tanto tempo le fa provare emozioni forti e contrastanti. Daisy deve scegliere tra perdonare e ricordare. Il primo istinto è quello di fuggire. Perché la luce delle stelle a volte può abbagliare. Ma stelle binarie si nasce, e non si può fare nulla per cambiare il destino. C’è sempre una forza che ti riporta indietro. Il tuo posto è lì, per sempre. 



Il mondo della ragione e delle stelle. 
L'astronomia e la filosofia nel libro

Starlight di Cristina Chiperi è un libro che trasuda filosofia e astronomia grazie alle passioni e agli studi dei due protagonisti Daisy ed Ethan. E se di filosofia sono stati ricchi i miei studi, ammetto che l'astronomia è sempre stata una materia affascinante, ma della quale conosco veramente poco. È stato interessante, quindi, ritrovarle nel libro e poterle analizzare con attenzione. Di stelle e condizioni umane su parla anche all'inizio di ogni capitolo con alcune bellissime citazioni di pensatori e scienziati

«Tutto è determinato da forze sulle quali non abbiamo alcun controllo. Lo è per l'insetto come per le stelle. Esseri umani, vegetali o polvere cosmica, tutti danziamo al ritmo di una musica misteriosa, suonata in lontananza da un pifferaio invisibile».
Albert Einstein


«Le cose sono unite da legami invisibili. Non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella».
Galileo Galilei 


Filosofia. Tre dei personaggi del libro studiano filosofia: Daisy e i migliori amici Alessandro e
Nicole. Ma il rapporto che ha la protagonista con questa disciplina è sicuramente speciale, fa parte del suo essere: più che argomento di studio è essenza stessa della sua personalità. La passione che nutre per la filosofia emerge con molta chiarezza e le idee dei grandi pensatori si mescolano spesso con la sua vita. E fra biglietti pieni di citazioni, professori rock e riflessioni sulla vita Daisy (e Cristina) ci mostrano come la filosofia sia parte determinante della vita di ogni giorno.

«La filosofia, per me, era come una via di fuga dalla realtà. Entrare nella testa dei filosofi, capire i loro ragionamenti e il loro pensiero mi aveva sempre affascinata. «Amore per la sapienza», questo era il significato letterale della parola filosofia, ed era proprio questa voglia di conoscere che mi dava la forza di andare avanti. Mi ero sempre posta domande su tutto fin da quando ero piccola. Mia madre diceva che la «fase dei perché» per me non era mai finita. Ma poi avevo scoperto che la filosofia dava una risposta a tutto ciò che mi interessava sapere, e per me era stato l’inizio di una incredibile avventura. Un amore incondizionato a prima vista».



Astronomia. Questo è il ramo di Ethan. Affascinante e misterioso percorso di studi che porta l'uomo a misurasi con concetti difficili e a tratti inafferrabili. Le stelle e il cielo sono da sempre stati il punto verso il quale gli uomini hanno maggiormente rivolto lo sguardo. Per cercare risposte, conforto, magia e ispirazione. Ethan affascina e trasmette l'amore per l'astronomia agli altri personaggi del libro, ma anche al lettore che ha la sensazione di osservare le stelle insieme a lui. Uno degli aspetti sicuramente più affascinanti è quello del sistema binario e delle stelle gemelle, destinate a ruotare insieme per sempre. Anime gemelle in cielo così come in terra.

«Esistono delle stelle  che all'occhio umano si mostrano come un unico corpo celeste, ma che viste da vicino in realtà sono due che ruotano attorno allo stesso punto. Stanno sempre insieme, nonostante tutto, qualunque cosa accada»


La conclusione e il collegamento che può sussistere tra filosofia e astronomia lo rubo direttamente da Starlight e da Daisy. Trovo che sia un modo perfetto di trarre le conclusioni su questo primo volume e sul collegamento esistente tra queste due materie che sembrano così lontane, ma in realtà sono strettamente collegate.

«La filosofia e l’astronomia, per quanto potessero sembrare agli antipodi, in realtà riuscivano allo stesso tempo a essere anche molto vicine tra di loro. Diverse e simili. Alcuni dei maggiori studiosi dell’universo non erano stati forse anche filosofi? In un certo senso, i due ambiti finivano per coincidere. Eppure oggi apparivano diversissimi, l’uno basato sulle parole e l’altro sui numeri. In filosofia, la cosmologia era una materia fondamentale nonostante fosse più un argomento scientifico. L’astronomia era nata da quei filosofi che guardavano il cielo facendo supposizioni, anche sbagliate, ma che avevano portato allo sviluppo di quella disciplina. Insomma, quei due mondi del pensiero si erano arricchiti a vicenda. Come me e Ethan un tempo. Diversi, ma vicini».



Vi ricordo che tre fortunati potranno adottare tre copie del romanzo, l'estrazione avverrà il 3 marzo sul blog Reading at Tiffany's




a Rafflecopter giveaway

Ecco l'elenco di tutte le tappe

Vi ricordo anche che è possibile conoscere Cristina Chiperi nel corso del tour che sta facendo per la promozione di questo libro, ecco tutte le date. Un'occasione meravigliosa per poter vedere dal vivo la giovane autrice e fare quattro chiacchiere in merito a questo suo nuovo libr0



giovedì 23 febbraio 2017

Segnalazione: Disconnect 1

Da oggi in ebook e dal 3 marzo anche in libreria: Disconnect di Ilaria Soragni, giovanissima scrittirce che si è fatta conoscere grazie a Wattpad.
Scopriamolo insieme

Disconnect 1
di Ilaria Soragni
Leggereditore

Trama
Hayley frequenta il secondo anno dell’high school a Baltimora, è una ragazza chiusa e non si è mai ambientata del tutto. Luke ha diciotto anni; alto, biondo e sprezzante, si abbatte come un fulmine su ciò che lo attira. Quando per caso nota Hayley ne rimane affascinato, tanto da decidere di conquistarla: la vita è una gara e lei sarà il suo premio. È Luke a guidare il gioco, seguendo Hayley e facendole credere che si tratti ogni volta di incontri casuali, fino a quando non raggiunge il suo obiettivo. Hayley è irrimediabilmente attratta, anche se qualcosa le dice che sarebbe meglio stare lontano da quel ragazzo. Ma il piacere della trasgressione è forte, fare la cosa sbagliata la fa sentire viva. Non sa ancora, però, che è solo l’inizio. Luke si nutre di adrenalina, di emozioni forti, e vuole Hayley al suo fianco in una sfida pericolosa, una gara di moto illegale di cui è nota solo un’enigmatica regola: tutti vincono e uno solo perde, tutti perdono e uno solo vince. Fin dove si spingerà il loro legame? Saranno disposti a metterlo a rischio ora che, giorno dopo giorno, sta diventando sempre più forte?





Bio - Il suo nick su Wattpad è inashtonsarms, ma nella vita reale lei è Ilaria Soragni, diciassettenne della provincia di Asti che sogna di diventare, un giorno, una psicologa forense. Per il momento si accontenta di scavare nella psiche dei suoi personaggi, attività che le riesce molto bene. Grazie alla scrittura, Ilaria ha l’impressione di mettere ordine nei suoi pensieri, ed è per questo che a quindici anni ha iniziato a scrivere su Wattpad. Scoprire che altre ragazze si appassionavano alle sue storie l’ha riempita di gioia, ma di certo non si aspettava di raggiungere milioni di clic!


Test for Bookaholic: Che amore classico sei?

Questo mese doppio appuntamento con Test for Bookaholic, la rubrica inventata da me e Deb di Leggendo Romance dove vi invitiamo a scoprire di più sulla vostra passione librosa.
Questa volta si parla di amori classici e per farlo abbiamo scelto sei libri... Pronti a scoprire "Che amore classico sei?"



mercoledì 22 febbraio 2017

Libri & cucina con Francesca: sapori di casa

Questa settimana voglio condividere con voi la ricetta che è stata votata in casa mia come la migliore dell'inverno! È un semplice polpettone di carne, molto gustoso, ma l'asso nella manica della ricetta sta nella crema ai peperoni che lo accompagna...super! La mia bimba - una quasi 4enne che come vi potete immaginare al momento non va pazza per i peperoni - mangia invece il polpettone da solo, che comunque è buonissimo, oppure arricchito da una veloce salsetta al pomodoro...
A questa ricetta che sa di quotidianità abbino un libro che parla di famiglia, di casa con la C maiuscola e del suo essere rifugio sempre aperto al confronto e al conforto: Aperto tutta la notte di David Trueba.
Buon appetito e buona lettura!

Aperto tutta la notte
di David Trueba
Feltrinelli

Trama
"L'unico locale aperto tutta la notte è la casa", dice Ambrose Bierce. E intorno alla casa ruota la turbinosa vita della famiglia Belitre. Nonno, nonna, papà, mamma e sei ragazzi dai nove ai ventotto anni, nell'arco di una torrida estate spagnola, traslocano da un piccolo appartamento di periferia in un palazzina a due piani con soffitta, giardino e ciliegio, nel cuore di una Madrid anni Ottanta, culla del lavoro, dello stress, dello stordimento notturno. E intorno alla casa, sempre spalancata davanti al bisogno di conforto, alle domande, agli inciampi del tempo, i Belitre crescono e invecchiano, muoiono e si divertono, mentono, si interrogano e si rispondono, in un misto di tenerezza e commozione, di grandi e sonore risate.





Polpettone di carne con crema di peperoni ingredienti e ricette

Ingredienti per 6 porzioni
Per il polpettone
1 spicchio d'aglio senz'anima
1 manciata di prezzemolo fresco e tritato (da tritare per il Bimby)
20 grammi di pane raffermo a pezzi
400 grammi di carne trita mista (vitellone, maiale)
50 grammi di parmigiano reggiano ( da grattugiare per il Bimby)
1 cucchiaino di sale
50 grammi di prosciutto cotto a fette
1 fetta di fontina tagliata a strisce da 2-3cm

Per la crema ai peperoni
1 spicchio d'aglio senz'anima
50 grammi di olio extravergine di oliva
400 grammi di peperoni rossi a pezzi di 2-3 cm
50 grammi di vino bianco
50 grammi di acqua
10 grammi di sale


Con il Bimby:
Per il polpettone mettere nel boccale il parmigiano a pezzi e tritare 10 secondi portando gradualmente la velocità a 9.
Aggiungere l'aglio, il prezzemolo e il pane, tritare 5 secondi a velocità 6.
Aggiungere la carne tritata, le uova, il sale e amalgamare 5 secondi a velocità 7. Preparare sul piano da lavoro un foglio di pellicola trasparente adatto alla cottura e trasferirvi l'impasto. Con la spatola stendere l'impasto formando un rettangolo a un altezza di circa un centimetro, adagiare sulla superficie il prosciutto cotto, posizionare le strisce di fontina nel mezzo e avvolgere con l'aiuto della pellicola trasparente formando un cilindro. Sistemare il polpettone con la pellicola trasparente all'interno del recipiente del Varoma, chiudere con il coperchio e tenere da parte.
Per la crema ai peperoni, mettere nel boccale l'aglio, l'olio extravergine di oliva e insaporire 3 minuti a 100 gradi velocità 1. A piacere eliminare l'aglio. Aggiungere i peperoni, il vino bianco, l'acqua e il sale. Posizionare il recipiente del Varoma e cuocere 30 minuti a temperatura varoma e velocità 1. Dopo aver rimosso il Varoma, posizionare il misurino e frullare il contenuto del boccale 30 secondi a velocità 7. Togliere con attenzione la pellicola trasparente, sistemare il polpettone in una pirofila e irrorare con la salsa ai peperoni. Servire caldo a fette.


Senza il Bimby:
Per il polpettone tritare l'aglio, il prezzemolo e il pane, versare in una ciotola con la carne tritata, le uova, il sale e amalgamare. Preparare sul piano da lavoro un foglio di pellicola trasparente adatto alla cottura e trasferirvi l'impasto. Con la spatola stendere l'impasto formando un rettangolo a un altezza di circa un centimetro, adagiare sulla superficie il prosciutto cotto, posizionare le strisce di fontina nel mezzo e avvolgere con l'aiuto della pellicola trasparente formando un cilindro. Sistemare il polpettone con la pellicola trasparente all'interno della vaporiera, chiudere con il coperchio e tenere da parte.
Per la crema ai peperoni, in una pentola rosolare l'aglio con l'olio extravergine di oliva. Al termine, a piacere eliminare l'aglio. Aggiungere i peperoni, il vino bianco, l'acqua e il sale. Posizionare la vaporiera sulla pentola e cuocere 30 minuti. Dopo aver rimosso la vaporiera, frullare il contenuto della pentola. Togliere con attenzione la pellicola trasparente, sistemare il polpettone in una pirofila e irrorare con la salsa ai peperoni. Servire caldo a fette.

martedì 21 febbraio 2017

I martedì della ragazze: citazioni e tazze di tè

Come ogni martedì ecco l'appuntamento con le citazioni della settimana scelte da me, Deb di Leggendo Romance e Isa del Bosco dei Sogni Fantastici

Fateci sapere la vostra frase del cuore




Deb - Leggendo Romance «È proprio vero che ci rendiamo conto di quanto valga la luce quando il buio ci avvolge, quanto calore possa darci il sole solo quando piove, quanto ci servisse un oggetto che abbiamo buttato via reputandolo inutile».
“Homeless” di Maria Claudia Sarritzu – Triskell Edizioni
Una triste verità quella espressa in queste righe. Forse è nell’animo umano cercare sempre qualcosa di diverso, anelare ad altro da ciò che abbiamo, spesso non assaporando ciò che già è nella nostra vita e, altrettanto spesso accorgendoci solo nel momento in cui perdiamo qualcosa o qualcuno di quanto fossero importanti per noi. Magari se ogni giorno ci raccogliessimo qualche minuto in noi stessi ricordando facendo una lista di tutto ciò per cui dovremmo essere grati, allora ci renderemmo conto della bellezza e dell’affetto che ci circonda…ma siamo sinceri, davvero troppo poche e ammirevoli persone lo fanno, dovremmo tutti prenderne esempio.






Isa - Bosco dei sogni Fantastici «"Ti parlava del suo lavoro?"Il giovane sollevò le spalle. "Un
Era un lavoro, eccolo il mantra di questi tempi, pensò Paolo. Hai un lavoro, taci e ringrazia, taci e crepa».
lavoro di merda ma era un lavoro ed i suoi padroni gli avevano assicurato che l'avrebbero tenuto fisso. Adesso di fisso avrà il posto al cimitero"."Asti Ceneri Sepolte" di Fabrizio Borgio - Fratelli Frilli Editore
Ho scelto questo frammento perché è terribilmente attuale e agghiacciante al tempo stesso.
Da una parte c'è il problema del non lavoro. Dall'altra del lavoro mal pagato, mal fatto, mal vissuto, sfruttato, pericoloso e non denunciabile. Dall'altra ancora c'è il lavoro superpagato, dove ci sono i lassismi, i lacché, i paraculi e quant'altro..
Chi ci rimette? Chi si fa in quattro per pochi euro, perché non riesce a ottenere di meglio, perché si deve accontentare, costi quel che costi.









Virgi -  Le Recensioni della Libraia «Voglio essere una persona forte e abbastanza coraggiosa da essere in grado di compiere scelte dure. Ma voglio essere onesta e con abbastanza amore da compiere quelle giuste»
Forever - The Ivy Series #1 Amy Engel - Newton Compton
Le scelte che ci troviamo a prendere ogni giorno indicano la strada che percorreremo dopo. Ogni scelta è un bivio che ci farà incontrare altre domande, altre possibilità... Così tutti i giorni della nostra vita. Uno dei miei libri del cuore è Uno di Richard Bach, un romanzo che racconta proprio di questa infinita varietà di possibilità che possiamo incontrare nella nostra vita e come una, piuttosto che un'altra, possa determinare il futuro in maniera totale. Questa frase mi colpita perché mi ha fatto riflettere sul fatto che le scelte possano essere di diverso tipo: dure e avere bisogno di coraggio e piene d'amore per essere quelle giuste. E una non esclude l'altra.

Recensione: Il buio ha il suo odore

«Chi era Alisa prima che il buio le facesse paura?»


Il buio ha il suo odore
di Cinzia La Commare

Trama
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall'angoscia che da anni l’attanaglia.
Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall'altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall'apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione.
Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta?
Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno. 


Se un romanzo ti lascia con la voglia matta di leggere il seguito è un ottimo libro, perché significa che in quella storia ci sei entrata dentro anima e corpo, che quei personaggi sono diventati tuoi amici (o nemici), che gli eventi ti hanno coinvolta al cento per cento.
Così è accaduto con Il buio ha il suo odore primo volume di una duologia firmata da Cinzia La Commare, che riesce ancora una volta a superare se stessa e a raccontarci una storia che mescola elementi importanti e a suscitare spunti di riflessione: come la tratta di donne bianche attirate con la promessa di un lavoro e poi fatte prostituire, come i danni psicologici che lascia la violenza, come la paura e gli attacchi di panico, mali che opprimono quelli che devono fare i conti con la Sindrome Post Traumatica da Stress. 



Cinzia ci dipinge un mondo fatto di violenza, dove il sesso è sottomissione e degradazione per Alisa, la protagonista di questo romanzo. Una storia a tratti cruda, come quando racconta dello stupro, di rapporti a cui la protagonista si sottopone per paura e dovere. Una storia che ci fa guardare in faccia il dolore e le sue tantissime sfumature. Ma che ci regala anche il briciolo di speranza che, nonostante il dolore, si possa e si debba rinascere.

Mentre Alisa è una donna che mostra al lettore tutti i pezzi in cui è stato frantumato il suo cuore, che si nasconde dietro una corazza apparentemente solida, Andrea è un mistero e lo rimane fino all'ultimo. Un mistero affascinante, impacchettato in un corpo e in un fisico stupendi, ma comunque un enigma da risolvere.



Cinzia ha uno stile poliedrico: passa da momenti di grande emotività, alla tensione della violenza, fino all'analisi psicologica con grande capacità e senza intoppi. Tutto questo rende Il buio ha il suo odore un libo scorrevole, dove tutto fila liscio e veloce verso l'ultima pagina. E poi si resta lì ad attendere di avere tra le mani il prossimo volume e far luce sulle tante domande...


Buona lettura

lunedì 20 febbraio 2017

Recensione: Forever #1

«Voglio essere una persona forte e abbastanza coraggiosa da essere in grado  di compiere scelte dure. 
Ma voglio essere onesta e con abbastanza amore da compiere quelle giuste»

Forever  - The Ivy Series #1
Amy Engel
Newton Compton

Trama
Dopo una guerra nucleare senza precedenti, la popolazione degli Stati Uniti è decimata.
Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfall perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant’anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l’equilibrio forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest’anno, è il mio turno.
Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia.
Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l’unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l’unica che può riportare i Westfall al potere.
E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia... Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il mio promesso sposo


«Mi sto rendendo conto che la vita è uno scherzo perverso dopo l'altro, 
perché non mi sembra granché giusto che mi faccia così male ottenere esattamente ciò che volevo»

Ultimamente ho la fortuna sfacciata di leggere libri che mi piacciono parecchio.

Ad esempio Forever. Un distopico molto interessante che ci porta in un mondo post guerra nucleare. Un luogo molto piccolo, una comunità ristretta circondata da un confine, dove i matrimoni sono combinati e mescolano le classi sociali: ragazzi ricchi con ragazze di bassa estrazione e viceversa, e il potere è in mano a una sola famiglia. In un contesto così particolare, dove il mondo è stato praticamente distrutto dalla razza umana e dove il "fuori" è un'incognita pericolosa e una minaccia per i trasgressori, incontriamo Ivy, in procinto di sposare Bishop. Lei è la figlia della famiglia che ha perso il potere, lui è il figlio di quelli che comandano. Mai visti prima, mai una parola e proprio all'inizio del libro convolano a nozze.

Una situazione difficile per due ragazzini, che Amy Engel gestisce molto bene.
L'autrice riesce a farci essere Ivy: nessun uomo mai, nessuna relazione, un matrimonio che non desiderava, il timore di cosa accadrà e la consapevolezza di doverlo uccidere. Una tensione psicologica costante, che passa dal senso del dovere al tentennamento in un continuo confondersi. "Farlo o non farlo?" diventa la domanda che non lascia scampo alla protagonista dilaniata da dubbi e incertezze su cosa sia giusto o sbagliato, su chi abbia ragione e chi torto.

Mi sono piaciuti i due protagonisti. Di Ivy conosciamo ogni pensiero, le scandagliamo la mente e comprendiamo la profondità delle sue paure. Di Bishop possiamo apprezzare ciò che ci mostra la protagonista: la premura, il senso di protezione e di giustizia. Una coppia librosa ben assortita che sono certa saprà catturare il cuore di molti di voi.

Un libro scritto con grande bravura, in cui la scrittrice mantiene sempre alta la tensione. Fino a un finale che lascia letteralmente senza fiato e con un milione di domande in testa. Ma sapete qual è la notizia bella? Che giovedì uscirà il nuovo volume della serie.

Buona lettura

Viaggi da poltrona #66

Ecco che inizia anche questa settimana e per darci la grinta giusta, perché non sogniamo i luoghi che abbiamo visitato grazie ai libri?
Io e Deb di Leggendo Romance vi invitiamo a scoprirli grazie alla nostra rubrica Viaggi da Poltrona



1) Dove eravate?
2) Dove siete?
3) Dove andrete?

Deb - Leggendo Romance

1. Ero in America con Amore e Gael in “Romantics” di Leah Konen – Mondadori Chrysalide
2. Sono a Midgard con Kara in “The last Valkyrie” di Jennifer Sage – Dunwich Edizioni
3. Starò accanto a Juliette nella sua cella in “Shatter me” di Tahereh Mafi – Rizzoli



Virgi - Le Recensioni della Libraia


1. Ero a La Thuile con Alisa e Andrea di Il buio ha il suo odore di Cinzia La Commare - Self publishing
2. Sono in Liguria e Calabria con Chanel di All'improvviso... L'amore di Vanessa Pullo - Panesi Edizioni
3. Andrò nel mondo distopico di Forever #2 - Solamente io e te con Ivy e Bishop di Amy Engel - Newton Compton

venerdì 17 febbraio 2017

Segnalazione: Il Pellegrinaggio

Per ora solo in formato cartaceo, ma presto in ebook oggi vi segnalo una storia particolare. Si tratta de Il Pellegrinaggio di Laura Radiconcini edito da Il Ciliegio, un romanzo storico popolato da creature soprannaturali, amore e morte sulla Via Francigena.

Intanto segnatevi anche queste due date: Roma il 3 marzo e Milano il 7 aprile, per le presentazioni con l'autrice.
Il Pellegrinaggio
di Laura Radiconcini
Il Ciliegio

Trama
È il 1353 e la Peste Nera ha devastato l’Italia e l’Europa intera. Col cessare del morbo, numerosi sopravvissuti si recano in pellegrinaggio, per ringraziare Dio della propria salvezza e in suffragio dell’anima dei propri cari defunti. Adso, un vampiro che si fa passare per monaco, guida un gruppo di devoti al santuario di San Sertorio, dove li attendono affamati i membri della sua potente congrega, immortali di origine bizantina. Tra i penitenti, tuttavia, c’è chi suscita in Adso sentimenti completamente nuovi, fino a farlo innamorare perdutamente e mettere in dubbio la sua stessa natura e la missione di morte che deve portare a compimento. In questo romanzo corale, la tormentata storia d’amore tra i protagonisti è accompagnata dalle vicende degli altri pellegrini, molti dei quali nascondono colpevoli segreti.


Laura Radiconcini, romana ma con ascendenze statunitensi, è ormai nonna. È stata per oltre trent’anni dirigente di un’organizzazione ambientalista internazionale e, da giovane, attiva partecipante ai movimenti per i diritti civili, in particolare divorzio, aborto e obiezione di coscienza.
La passione per le storie di vampiri risale all’adolescenza. «Tuttavia», racconta, «la cotta per Dracula mi passò quando mi resi conto che era malvagio in modo irrecuperabile.»  Poi, dopo vari decenni, scoprì casualmente la saga di Twilight. Ecco finalmente i vampiri che aveva sognato da ragazzina, capaci di scelte etiche e di redenzione. E capaci anche di amare. L’entusiasmo la spinse a frequentare siti e blog americani, contribuendovi con racconti soprannaturali, che ebbero buona accoglienza. Man mano che li scriveva, li traduceva anche in italiano per amici e parenti. Il pellegrinaggio è nato dal loro incoraggiamento e da un viaggio in Toscana nei luoghi dove passava la Via Francigena.
Abituata a postare sui blog e al dialogo con i lettori, ogni commento inviato a laura.radiconcini@gmail.com sarà molto gradito.


Breve Estratto
Lei gli allacciò le braccia intorno al collo; le mani di Adso si persero prima tra le ciocche scure, poi presero a carezzarle le spalle, a cingerle la vita…
Alina lo guardò. Gli occhi grigi erano tempestosi come il mare d’inverno. «Ci ho provato, ma non ho potuto starti lontana, sono troppo debole, e ora sono dannata, lo siamo entrambi. Tu sei un monaco e…»
Adso la interruppe. «Io sono sicuramente dannato, Alina, molto più di quanto tu possa mai concepire, ma ti giuro che non sono un monaco».
«Non appartieni alla Chiesa, non hai pronunciato i voti?»
«No.»
Alina si strinse nuovamente a lui, cercandogli le labbra.

Segnalazione: Per mia figlia

Dopo il successo di "Land Grabbing", Luca Bortone torna con un thriller ricco di suspense, adrenalina e colpi di scena, in cui i protagonisti sono costretti a fare i conti con la crudeltà della vita e con le ombre nascoste nel profondo del loro animo.

L'e-book è disponibile in tutti gli store online, italiani e internazionali, e a breve sarà disponibile anche l'edizione cartacea direttamente sul sito dell'autore: www.lucabortone.ch

Per mia figlia
di Luca Bortone
Panesi Edizioni

Trama
Il dovere di un buon padre è proteggere la famiglia dall’orrore. Cosa succede quando fallisce? Per mia figlia è un thriller crudo, che si sviluppa attorno a una semplice domanda: fin dove può spingersi l’amore di un padre davanti allo stupro subito dalla figlia, che avrebbe solo voluto tenere nascosta ogni cosa?


Breve estratto
Nel cono di luce polveroso di una lampada da cantiere, Giulio Magni raccolse una puntina e infilzò con rabbia la fotografia sulla lavagna di sughero, dopodiché, con un pennarello, tracciò un ovale attorno al ragazzo in secondo piano. Lo osservò. La visiera curva di un berretto da baseball gli copriva parte del volto. Sui vent'anni, appariva intimidito, in disparte, quasi si fosse imbucato alla festa senza davvero volerlo.
In un'altra occasione non lo avrebbe degnato di uno sguardo. Eppure, quel piccolo particolare…
Possibile?, si domandò Giulio.
Indietreggiò di un passo e scrutò il resto della lavagna. Pur apparendo assai poco minaccioso, il ragazzo – per lunghi tratti – corrispondeva al profilo. Al pari degli altri cinque.
L'espressione di Magni s'indurì. Con determinazione, passò in rapida rassegna tutte le stampe prima di concentrarsi sulla più recente. La sera dello scatto, il locale doveva essere molto caldo, come suggerivano i visi sudati e le macchie umide sugli indumenti dei partecipanti.
Proprio quell'ultimo aspetto aveva catturato la sua attenzione. Nonostante le maniche arrotolate ben oltre i gomiti e le chiazze scure sotto le ascelle, il ragazzo teneva la camicia abbottonata sul collo fino all'ultima asola.
Magni calò un pugno sul tavolo. Nel silenzio del piccolo ambiente, il colpo rimbombò indisturbato.
Cosa diamine cerchi di nascondere? La tua ributtante voglia violacea, per caso?








Parola all'editore #3: Un po’ di punteggiatura




Nelle ultime lezioni del Laboratorio di Scrittura Creativa, che abbiamo organizzato insieme all’Associazione Nati per Scrivere, si è parlato dell’uso della punteggiatura. 
In effetti si tratta di un argomento che a volte si dà per scontato perché, certo, siamo andati tutti a scuola, abbiamo tutti imparato come si usano le virgole e i punti. Sì. E no. A scuola ci è stato insegnato che alla fine di una frase compiuta si mette il punto e che la parola successiva deve avere l’iniziale maiuscola. Ma difficilmente ci viene detto che tra il punto e la parola stessa bisogna lasciare uno spazio bianco. Così come dopo tutti i segni di interpunzione (di virgolette e trattini si parlerà un’altra volta). Sempre dopo, mai prima. Non a caso i programmi di telescrittura (che cito spesso) se scriviamo parola.parola sottolineano in rosso quest’agglomerato di lettere, sia per il mancato spazio dopo il punto, sia per la seconda p minuscola. 



Vediamo allora, molto brevemente, l’utilizzo della punteggiatura più frequente. 
Il punto fermo: corrisponde ad una pausa lunga, serve a separare due frasi o due periodi autoconcludenti. 
• La virgola: corrisponde ad una pausa più breve e serve a dare un po’ di “respiro” alla lettura (che sia ad alta voce o mentale). Per l’uso della virgola servirà un post dedicato. 
• I due punti: si usano per introdurre una frase che spiega il significato della precedente, un elenco o il discorso diretto. 
• Il punto e virgola: rappresenta una pausa medio-lunga ed è il segno di interpunzione più difficile da usare e, quindi, meno utilizzato. Indica da una parte la fine di un concetto, ma allo stesso tempo, dopo di esso, il discorso può continuare sullo stesso binario senza la necessità della chiusura rappresentata dal punto fermo. 
• I tre puntini di sospensione: segnalano una sospensione della frase o di una parola (magari una parolaccia) o la continuazione di un elenco, principalmente numerico (1, 2, 3, …, n). Sono 3, non 2, non 4, non 10. E i programmi di scrittura hanno un apposito simbolo da utilizzare. A seconda dell’uso, vogliono o meno la maiuscola dopo. 
• Il punto interrogativo e il punto esclamativo: come spiegano bene i loro nomi, si usano alla fine di frasi che contengono una domanda o un’esclamazione. 



Questi alcuni degli errori più frequenti che si possono trovare in un manoscritto: • spazio prima della punteggiatura • spazio mancante dopo la punteggiatura • iniziale minuscola dopo il punto fermo • i tre puntini di sospensione vogliono uno spazio, o prima o dopo • se i tre puntini sono a fine frase, non serve mettere il punto fermo 


Voi, utilizzate correttamente la punteggiatura? Alla prossima!

- Annalisa - 

giovedì 16 febbraio 2017

Segnalazioni Newton Compton

Ecco le uscite Newton di oggi… E possiamo finalmente dire: bentornata Jay!


Un incontro all'improvviso 

Lauren Rowe


Trama

Chi afferma che l’amore sia pazienza e gentilezza di certo non ha mai avuto a che fare con quel diavolo su tacchi a spillo che risponde al nome di Kat Morgan... Quando Josh Faraday la incontra per la prima volta rimane folgorato dalla sua forte personalità e da quella irresistibile carica erotica che non gli permette di pensare ad altro se non a lei. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. In questi nuovi capitoli della Club Series, Josh e Kat ci raccontano la loro storia, ed è una storia che vi lascerà senza fiato!



La lama del boia
Nicola Verde

Trama
Roma, 4 marzo 1859.MastroTittaèconosciutodatutticomeilboiadelpapa.Temutoealtempo stesso ammirato dal popolo, a ottant’anni non ha smesso di servire fedelmente la Chiesa. Anche un boia però ha una sua morale, e Mastro Titta ha sempre eseguito condanne secondo “giustizia”, dopo la sentenza di un tribunale. Una sera viene prelevato da tre uomini della polizia pontificia che lo invitano a compiere una missione molto particolare. Amelia Corvaro, fantesca presso la casa di un ufficiale francese, deve essere uccisa.La ragione? Èuna donna troppo chiacchierata, dagliincontrifacili, anche con uominimolto potenti.La sicurezza dello Stato è in pericolo.Mastro Titta sirifiuta dicompiere quell’atto, la sua coscienza non glielo permette. Eppure qualche giorno più tardi viene ritrovata la testa tagliata diuna donna sopra un antico mosaico.Che Mastro Titta ciabbia ripensato? Che sia stato un altro omicida? Quel che è certo è che a Roma si vive una situazione di grande agitazione alla viglia dell’unità d’Italia... 




Bad Love 
Jay Crownover


Trama

Sexy, dark, pericoloso, Bax non cammina solo sul binario sbagliato... lui è il binario sbagliato. Criminale, delinquente e attaccabrighe, ha preso un sacco di pessime decisioni, e una di queste lo ha portato in prigione per cinque anni. Ora Bax è fuori e in cerca di risposte, e non gli importa cosa dovrà fare o chi dovrà ferire per trovarle. Ma non ha fatto i conti con Dovie, una ragazza innocente e pura... Dovie Pryce sa bene cosa comporti vivere una vita difficile. Ha sempre cercato di essere buona, di aiutare gli altri, e non si è mai lasciata trascinare giù dalla tristezza. Eppure le cose per lei non hanno fatto che peggiorare. A quanto pare, l’unica persona che può aiutarla è l’ex-detenuto più spaventoso, sexy e complicato che sia mai uscito da The Point. Bax le fa paura, risveglia in lei sentimenti che non avrebbe mai pensato di provare. Ma a Dovie non serve molto per capirlo: certe volte le persone migliori per noi sono proprio quelle che dovremmo evitare... 




Wedding Girl
Raffaella V. Poggi

Trama
Eric Nolan è un uomo molto sicuro di sé, convinto di avere tutti in pugno: dalle ceneri delle attività di famiglia ha creato la NETline, la nuova realtà nelmondo dell’intrattenimento digitale.Ora sitrova in un momento delicato e non può permettere a nessuno di intromettersi nei suoi affari. L’imprevisto, tuttavia, è dietro l’angolo: si chiama Charlotte McGraw, bionda e bellissima prostituta d’alto bordo, pronta a mandare a monte il matrimonio di suo fratello Noah con Jade Kanakis, la figlia del “re dello yogurt” e finanziatore generoso della NETline.



Il libro segreto dell'ultimo cabalista 
A. L. Martín 

Trama
Primavera 1491.IlquartiereebraicodiunacittàdelnorddellaSpagnaèinpericolo.Irecattolici,su indicazione del Grande Inquisitore Torquemada, stanno per firmare l’editto di espulsione per tutti gli ebrei. Quando Benavides, capo del consiglio degli anziani, riceve la notizia, prende in mano la situazione e suggerisce alla comunità di abbandonare la città, temendo una persecuzione. Insieme al suo amico esperto di cabala, Abravanel, comincia così a pianificare la fuga, coinvolgendo i rispettivi figli, Aviraz e Isaac. Dopo un lungo addestramento, i due giovani saranno gli unici a conoscere tutti i dettagli dell’operazione e a poter svelare i messaggi contenuti nei libri sacri, che conducono sul Cammino di Santiago… 



Mille notti di te e di me 
Laura Gay 

Trama
Eva Massa, una ventenne genovese, è completamente al verde. Deve trovare al più presto un modo per potersi mantenere e completare gli studi universitari. Alla soluzione sembra aver pensato la sua amica Fiamma, intraprendente e audace, che a sua insaputa mette la foto di Eva su un sito per accompagnatricidilusso.Ela sua chioma rossa non passa inosservata...La proposta più allettante arriva da un ricco uomo d’affari londinese: cinquantamila euro in cambio di un weekend insieme a lui a Londra. Eva all’inizio rifiuta, poi la curiosità e il fascino di Brian Armitage hanno il sopravvento sul buonsenso, e la ragazza accetta, a patto di non dover fare sesso con lui. Ma quando Brian ed Eva si vedono, l’attrazione tra loro è palpabile.Edopo una giornata trascorsa a fare shopping nelle più belle vie londinesi, Eva cede alla tentazione.Eilsesso tra diloro non sarà affatto soft...