lunedì 26 ottobre 2015

Domino letterario: "Una brava ragazza"

Eccoci arrivati anche alla mia tessera del domino letterario di ottobre in cui vi parlo di un libro che mi aspettava sul Kindle da veramente troppo tempo: "Una brava ragazza" di Mary Kubica.
Ma prima vi ricordo che cos'è il domino letterario: ogni mese i miei amici del gruppo Passione blog ed io stiliamo un ordine di partenza, il primo della lista sceglie un libro a cui il secondo si deve collegare attraverso diversi elementi: copertina, genere, casa editrice... Il terzo si collegherà al secondo e così via. Oggi mi ha preceduta Maria con Cose che nessuno sa di D'Avenia, il mio collegamento è stato la ragazza in copertina.

Vi ricordo di passare a sbirciare anche gli altri blog partecipanti
22 Ottobre
Everpop e Questione di libri
23 Ottobre
Ladra di libri e On Rainy Days
24 Ottobre
Leggendo Romance
25 Ottobre
La Rapunzel dei libri e Lettere d’inchiostro
26 Ottobre
Words e Le recensioni della libraria
27 Ottobre
Devilishly Stylish e Il nostro angolo dei sogni
28 Ottobre
Bosco dei sogni fantastici e Leggere è come volare senz’ali
29 Ottobre
L’acquerello di un attimo e Come non sentirsi soli
30 Ottobre
Amore per i libri e Parole al vento

Ma veniamo al libro:
Una brava ragazza
di Mary Kubica
Newton Compton 

Trama
Mia Dennett è figlia di un importante giudice di Chicago, ma ha scelto di condurre una vita semplice, lontana dai quartieri alti e dalla mondanità in cui è cresciuta. Una sera come tante, entra in un bar per incontrare il suo ragazzo ma, all’ennesima buca di lui, Mia si lascia sedurre da un enigmatico sconosciuto dai modi gentili. Colin Thatcher – questo il vero nome del suo affascinante nuovo amico – sembra il tipo ideale con cui concedersi l’avventura di una notte. Peccato che si rivelerà il peggior errore della sua vita: Colin infatti è stato assoldato per rapirla. Ma quando Thatcher, invece di consegnare l’ostaggio, decide di tenere Mia con sé e di nasconderla in un remoto capanno del Minnesota, il piano prende una piega del tutto inaspettata. A Chicago, intanto, la madre di Mia e il detective Gabe Hoffman, incaricato delle indagini, sono disposti a tutto pur di ritrovare la ragazza, ma nessuno può prevedere le conseguenze che un evento tanto traumatico può avere su una famiglia apparentemente perfetta…

***
"Una brava ragazza" viene presentato come un thriller, ma secondo me non appartiene totalmente al genere, infatti vi è un miscuglio di generi differenti: il giallo e il romance per dirvene due. 
La storia è molto ben congeniata: divisa in un prima e in un dopo, lo spartiacque non è ben definito e si scoprirà nel corso della narrazione, che è suddivisa in ben tre punti di vista differenti. Una storia difficile da reggere, ma in cui l'autrice si destreggia senza nessuna difficoltà con una narrazione molto riflessiva. "Una brava ragazza", infatti, è un libro ricco di analisi e di riflessioni che porta anche il lettore a pensare alle conseguenze di certi comportamenti, a come si porrebbe in caso di avvenimenti traumatici...
Grazie all'ottima caratterizzazione dei personaggi risulta molto semplice immedesimarsi nell'emotività di ognuno di loro, riuscendo a cogliere le sfumature e ad immedesimarsi in maniera profonda.
Mi è piaciuto molto che la protagonista non abbia "voce", che a narrare le vicende siano gli altri, perché ha reso gli eventi ancora più misteriosi.
Nel complesso è un libro che mi è piaciuto, che merita soprattutto per la bravura del l'autrice a tenere il lettore con il fiato sospeso, perché tutto sommato non è che i colpi di scena siano di quelli che tolgono il fiato come, invece, ci ha abituati il genere.
Buona lettura
Buona lettura

4 commenti:

  1. Sono in un periodo in cui amo profondamente gialli e thriller (sto leggendo Il baco da Seta ed è entrato nella mia top ten!)
    A questo libro non avrei dato possibilità sinceramente, ma non l'avrei data prima di questo momento, e poi dici che è un miscuglio di generi quindi finisce in wish list (Natale sarà un periodo strapieno ^^) Baci

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  2. Bellissima recensione e bellissimo libro, ricordo che mi era piaciuto molto quando l'ho letto.
    Mary Kubica scrive thriller psicologici, quindi l'azione è effettivamente ridotta rispetto a quella che si trova in altri autori, ma è una scelta precisa. A me piacciono di più proprio perché mi piace la forte componente psicologica, però effettivamente a chi è abituato a letture più movimentato rischiano di non piacere.
    Sono contenta che con la tua tessera del domino sia andato tutto bene (ricordo ancora il mese in cui mi sono ritirata perché il libro era talmente brutto che non riuscivo nemmeno a finirlo XD), chissà cosa sceglieremo a Novembre!

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  3. Ho da pochissimo finito di leggere "La gemella silenziosa" di S.K. Tremayne e sono ancora estasiata. Sono davvero in vena di thriller (come sempre, praticamente!) e pensavo di dare una chance anche alla Kubica. :)

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  4. Io ho dei problemi ad iniziare questi "Thriller" della Newton, sono rimasta scottata da "9 giorni"! :(

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